Martedì 20 ottobre 2026 ore 20.30 | Aula Magna Sapienza Università di Roma
Martedì 20 ottobre sarà il pianista Arsenii Moon ad inaugurare la carrellata di star internazionali di questa 82° stagione, insieme al Colloredo Ensemble, con un programma interamente dedicato a Mozart: una coinvolgente scoperta del suo dualismo musicale nel sottile confine tra intrattenimento e arte, dalle strade di Salisburgo ai salotti viennesi, con tre opere straordinarie (Cassazione n. 2 in si bemolle maggiore K. 99 (K6 63a), Concerto per pianoforte e orchestra n. 12 in la maggiore KV 414, Divertimento n. 15 in si bemolle maggiore “Lodronnische Nachtmusik n. 2” K 287) che svelano il genio di Mozart nel trasformare la musica popolare in capolavori eterni.
Arsenii Moon, con il suo tocco cristallino e la profonda sensibilità musicale, trova nell’ensemble Colloredo un partner ideale. Intitolato all’illuminato arcivescovo che nutrì il genio di Mozart, l’ensemble porta una fresca prospettiva a queste opere attraverso un approccio distintivo e una conoscenza profonda della tradizione esecutiva del classicismo viennese.
La genialità di Mozart risiede nella sua capacità di unire il richiamo popolare alla raffinatezza artistica – raccontano i musicisti – questo viaggio attraverso i periodi salisburghese e primo viennese rivela la magistrale navigazione di Mozart tra intrattenimento popolare e profonda arte musicale. La Cassation KV 99 nasce dalla vivace cultura popolare di Salisburgo, trasformata dal tocco di Mozart in un’opera di scintillante raffinatezza. Nei Concerti per pianoforte (KV 413-415) scopriamo le squisite proporzioni del suo stile viennese – opere che lui stesso definì “molto brillanti – piacevoli all’orecchio – naturalmente senza cadere nel vuoto”. La Lodronische Nachtmusik No. 2, composta per l’onomastico della contessa Lodron, eleva la musica d’occasione a una dimensione di bellezza senza tempo. Qui incontriamo Mozart nella sua essenza più pura: autore di gemme musicali che uniscono la grazia dello stile galante al più alto virtuosismo. Opere che incantano al primo ascolto e rivelano tesori sempre nuovi ad ogni ascolto successivo, anticipando la profonda umanità dei suoi massimi capolavori.
Biografie
Arsenii Moon si è affermato come una nuova voce di spicco sulla scena pianistica internazionale, un pianista di eccezionale raffinatezza e spiccata personalità: un pianista di eccezionale raffinatezza e spiccata personalità. La vittoria al 64° Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni gli è valsa non solo il Primo Premio, ma anche il Premio Arturo Benedetti Michelangeli – assegnato esclusivamente per decisione unanime della giuria e conferito per la prima volta dopo quasi trent’anni – oltre al Premio del Pubblico. La critica ha riconosciuto in Moon un artista di rara sensibilità e profondità. Come ha scritto l’Hamburger Abendblatt, «Moon non si limita a eseguire il brano, ma si immerge nella musica, celebrandone l’aura. La Kleine Saal diventa un luogo spirituale». MundoClasico.com lo ha descritto come uno di quei rari artisti «la cui spiritualità trasforma una sala da concerto in un luogo che sembra svanire da questo mondo terreno». La sua carriera, in rapida ascesa, lo ha portato a esibirsi in importanti sale e festival, tra cui il Wiener Konzerthaus, l’Elbphilharmonie di Amburgo, la Tonhalle di Zurigo, il Gewandhaus di Lipsia, il Musikverein di Vienna, la Philharmonie di Berlino e il Festival Mecklenburg-Vorpommern. Ha collaborato con orchestre quali la Filarmonica della Scala, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, la Staatskapelle Weimar, la Danish Philharmonic Orchestra, la Münchener Kammerorchester, la Festival Strings Lucerne e la Prague Philharmonia, e con direttori quali Alessandro Bonato, Mei-Ann Chen, Alevtina Ioffe, Stanislav Kochanovsky, Enrico Onofri, Joseph Swensen, Robert Treviño ed Emmanuel Villaume. La stagione 2026/27 segna il suo debutto in recital al Royal Concertgebouw di Amsterdam, oltre al ritorno al Wiener Konzerthaus e all’Elbphilharmonie di Amburgo nell’ambito di Pianomania. Tra gli altri appuntamenti di rilievo figurano una tournée in Francia con l’Orchestre National d’Île-de-France, con concerti alla Philharmonie de Paris e alla Seine Musicale, oltre al debutto alla Fondation Louis Vuitton; una tournée con il Colloredo Ensemble al Musikverein di Graz, alla Società Barattelli dell’Aquila, alla IUC di Roma e a Musica Insieme di Bologna; i debutti con la NDR Radiophilharmonie, la Bilkent Orchestra e la Belgrade Philharmonic e il ritorno sul podio dell’Orchestra Nazionale della RAI a Torino. Deutsche Grammophon ha incluso Arsenii Moon nelle celebrazioni per il suo 125° anniversario, annoverandolo tra i «Rising Stars» della piattaforma STAGE+, con un ritratto audiovisivo tratto dalla finale del Concorso Busoni. Le sue interpretazioni di Feux d’artifice e Cloches à travers les feuilles di Debussy, della Gnossienne n. 3 di Satie e dell’Etude op. 10 n. 1 “La cascata” di Chopin sono state inoltre incluse nella raccolta dell’etichetta 100 Great Musical Moments, accanto a Daniel Barenboim, Hélène Grimaud, Kian Soltani e Andreas Ottensamer. Nato a San Pietroburgo nel 1999, Arsenii Moon ha iniziato lo studio del pianoforte a sei anni con Elena Zyabreva e a dieci ha debuttato con orchestra alla Filarmonica di San Pietroburgo. Dal 2010 al 2017 ha proseguito gli studi con Alexander Sandler, per poi diplomarsi nel 2024 alla Juilliard School, dove ha studiato con Sergei Babayan. Attualmente vive a Parigi.
Colloredo Ensemble si distingue per l’energia virtuosistica e la straordinaria vitalità che animano le sue interpretazioni, fondate su una profonda conoscenza della tradizione esecutiva del Classicismo viennese. L’ensemble prende il nome da Hieronymus Graf Colloredo, principe arcivescovo di Salisburgo e figura di primo piano dell’Illuminismo, ispirata agli ideali giuseppini.
Fulcro del progetto artistico è l’interpretazione storicamente informata delle opere di Wolfgang Amadeus Mozart e dei suoi contemporanei, affidata a un organico formato da due violini, viola, basso continuo, due oboi e due corni. In collaborazione con artisti ospiti di fama internazionale, quali la violinista Patricia Kopatchinskaja e i pianisti Alexander Melnikov e Arsenii Moon, l’ensemble conduce il pubblico alla scoperta di un universo sonoro che oggi trova raramente spazio nei principali cartelloni concertistici.
Il repertorio privilegia le opere composte da Mozart durante gli anni trascorsi al servizio del principe arcivescovo Colloredo a Salisburgo: pagine in cui si fondono spirito, brillantezza virtuosistica e inesauribile originalità. Muovendosi al confine tra la prassi esecutiva storicamente informata e una concezione contemporanea della drammaturgia del concerto, COLLOREDO offre un contributo significativo a una rinnovata lettura dell’opera mozartiana.
Per informazioni e biglietteria
Tel. 06.3610051-52
www.concertiiuc.it
botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it
Biglietti: € 26 – 21 – 15
Under 30 € 8
Istituzione Universitaria dei Concerti
I CONCERTI DELL’AULA MAGNA
82ª Stagione 2026 | 2027
Martedì 20 ottobre 2026 ore 20.30 | Aula Magna Sapienza Università di Roma
ARSENII MOON pianoforte
COLLOREDO ENSEMBLE
Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Cassazione n. 2 in si bemolle maggiore K1 99 (K6 63a)
Wolfgang Amadeus Mozart
Concerto per pianoforte e orchestra n. 12 in la maggiore KV 414
Wolfgang Amadeus Mozart
Divertimento n. 15 in si bemolle maggiore “Lodronnische Nachtmusik n. 2” K 287
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