Dieci anni di musica e sperimentazione tra incontri, contaminazioni e sconfinamenti sonori, dal 25 al 29 novembre
Dieci anni di musica e sperimentazione tra incontri, contaminazioni e sconfinamenti sonori.
Dieci anni trascorsi a esplorare le infinite possibilità di dialogo tra la musica elettronica e altri linguaggi, tradizioni e geografie del suono, attraversando le profondità del dub, le mutazioni del dubstep, le intersezioni con il jazz e le culture musicali globali, fino alle più audaci sperimentazioni audiovisive. Un percorso che ne ha fatto uno degli appuntamenti di riferimento dell’autunno romano, capace di attraversare generi, generazioni e culture, facendo dell’ibridazione e della libertà espressiva la propria cifra distintiva.
Dal 25 al 29 novembre, MANIFESTO celebra il suo decimo anniversario con quattro giorni che riuniscono alcune delle personalità più autorevoli e visionarie dell’elettronica internazionale, accanto ai nuovi nomi più interessanti e in ascesa della scena contemporanea italiana e globale.
Dal maestro del dub Mad Professor, affiancato da DJ King Karmz, ad Alessandro Cortini, tra i più influenti sperimentatori elettronici del nostro tempo, che presenta per la prima volta a Roma il suo live audiovisivo Nati Infiniti. Dalle atmosfere ambient di Carmen Villain, protagonista di una nuova generazione di compositrici capaci di ridefinire i confini della musica elettronica, al pioniere della dubstep Kode9, che porta per la prima volta nella Capitale il suo progetto audiovisivo Escapology. E ancora Quantic, instancabile esploratore musicale capace di immergersi totalmente nelle scene locali e nelle culture di tutto il mondo e Maria Arnal, tra le voci più innovative del panorama spagnolo, attesa per un’unica data italiana con il live a/v legato al suo primo album dove la tecnologia viene usata per dar vita a nuove forme di polifonia. A completare la line up 2026 Laura Agnusdei, Blak Saagan, Populous, Norf Tech, Orange Combutta, Amore Audio, Enea Pascal e Leonar.
Prodotto da DNA Concerti e Monk Roma, con il contributo della Regione Lazio, il festival attraversa tre luoghi della Capitale – Nuovo Teatro Orione, Chiesa Valdese e Monk – con un programma che privilegia come sempre la dimensione del live e della performance audiovisiva.
Nato nel 2016 con l’obiettivo di dare spazio e visibilità ai produttori italiani, Manifesto ha progressivamente ampliato il proprio orizzonte, ospitando alcuni dei nomi più significativi della scena elettronica mondiale come i Coldcut, fondatori della leggendaria etichetta Ninja Tune, James Holden, Nathan Fake o ancora Gold Panda, Alessandro Cortini e Kode9, che hanno costruito con il festival un rapporto duraturo, tornando più volte a esibirsi nelle diverse edizioni.
Dieci anni di programmazione che restituiscono la ricchezza e la straordinaria eterogeneità della scena elettronica internazionale, attraverso artisti che nel tempo sono stati capaci di esplorarne i confini e aprire nuove possibilità di dialogo con altri universi musicali: le contaminazioni tra elettronica e flamenco di Marina Herlop, le incursioni nel jazz di James Holden, le riletture delle musiche di Ennio Morricone firmate dai Calibro 35, le traiettorie afro-elettroniche di Clap! Clap! o le pulsazioni sudamericane di Dengue Dengue Dengue.
Dieci anni che hanno disegnato anche una particolare geografia culturale della Capitale. Il Monk è stato il punto di partenza di un percorso che ha gradualmente raggiunto e coinvolto alcuni dei luoghi più significativi della vita musicale romana: dagli spazi indipendenti e alternativi, come Angelo Mai e la redazione di Scomodo, fino a istituzioni come l’Auditorium Parco della Musica e il Palazzo delle Esposizioni. Un percorso che ha messo in relazione scene, pubblici e spazi differenti, contribuendo a costruire una mappa della città attraverso la musica.
Dopo l’anteprima del 27 ottobre al Monk con corto.alto, e prima di tornare a Roma per la sua X edizione, il festival fa tappa a Bologna con una speciale preview il 6 novembre al Locomotiv in collaborazione con Friday Best. In programma la performance audiovisiva del producer statunitense Nosaj Thing e dell’artista multimediale giapponese Daito Manabe che da oltre quindici anni collaborano intrecciando musica elettronica, arte digitale e innovazione tecnologica. A impreziosire la serata il live di Juni e il dj set di Enea Pascal. Biglietti preview Bologna qui.
Il PROGRAMMA GIORNO PER GIORNO
MERCOLEDÌ 25 NOVEMBRE @ NUOVO TEATRO ORIONE
Alessandro Cortini (live a/v) presenta per la prima volta a Roma il live a/v Nati Infiniti. Tra i protagonisti assoluti della musica elettronica contemporanea, storico membro dei Nine Inch Nails, artista di punta della Mute Records e autore, tra le altre cose, della colonna sonora della miniserie Netflix Il Mostro, a Manifesto porta un progetto che fonde le potenzialità della tecnologia, l’improvvisazione, la dimensione emotiva del suono e l’esplorazione di fenomeni naturali che sfuggono alla percezione: un invito a ripensare il rapporto tra natura e tecnologia, immobilità e trasformazione.
Carmen Villain (live) americana di nascita, norvegese-messicana di origini, ex modella, compositrice e produttrice in forte ascesa all’interno di quel panorama che sta vedendo emergere nomi come Caterina Barbieri, Kali Malone, Sara Davachi e Mica Levi, arriva dal vivo con il nuovo album Memoria che mette al centro il rapporto tra suono, ricordo e percezione: l’ascolto diventa gesto di attenzione, empatia e relazione con gli altri, in un presente dominato dalla velocità, dal rumore e dalla continua sovrapposizione di stimoli.
VENERDÌ 27 NOVEMBRE @ CHIESA VALDESE
Blak Saagan (solo show) presenta Un Sequestro Lungo 10.000 Anni, il suo nuovo triplo album che unisce elettronica, kosmische music, industrial e suggestioni rave. Nato dalla collaborazione con l’autore iraniano Majid Bita e pubblicato nella serie Opale, il progetto costruisce una città distopica dominata da controllo e repressione, intrecciando musica e immagini in una visione oscura e visionaria che lascia spazio alla possibilità di un cambiamento.
Laura Agnusdei (set acustico) Con il suo lavoro sul sax e sull’elettronica che la porta a disegnare paesaggi sospesi tra musica contemporanea, ambient e sperimentazione, presenta a Manifesto 4 Poesie, un solo set acustico in cui entra in dialogo con 4 testi poetici di diversa provenienza tramite l’uso di sax tenore, tom e rullante.
SABATO 28 NOVEMBRE @ MONK
Maria Arnal (live) Una delle voci più originali della scena musicale spagnola contemporanea, e protagonista di performance su palcoscenici internazionali prestigiosi come il Sónar, la Biennale Danza di Venezia e il CERN Art and Science Summit, presenta, in un’unica data italiana, AMA (Atlantic Records, 2026), il suo primo album sulla lunga distanza, in cui la tecnologia, anziché sostituire la presenza umana, diventa uno strumento per moltiplicare le possibilità del canto e dare vita a nuove forme di polifonia. Un’indagine sul significato stesso di avere una voce in un’epoca in cui la tecnologia può riprodurla, manipolarla e trasformarla.
Quantic (dj set) Instancabile esploratore musicale britannico con una carriera pluiventennale alle spalle, è celebre in tutto il mondo per la sua capacità di spaziare tra realtà sonore e culturali: dal jazz, all’hip hop, dal soul al reggae e la dub, dalla cumbia all’elettronica, recentemente è approdato alla musica da club e alla deep house, andando ad arricchire ancora di più il suo progetto.
Norf Tech (live a/v) Al secolo Emanuele Marchetto, i suoi lavori e set si ispirano ai film d’azione di Michael Mann ad alto tasso di adrenalina, a cui si uniscono batterie che richiamano la UK Garage e la techno, e bassi profondi e travolgenti. A Manifesto presenta il nuovo EP Phantom Grade.
Orange Combutta (live) Collettivo bolognese pronto a stupire ogni volta in una formazione diversa, porta un caleidoscopio di suoni e ritmi a cui è impossibile resistere: rock, soul, hip-hop, elettronica e scrittura orchestrale, passando dal groove alla distorsione, da momenti più cinematici a improvvise esplosioni punk.
Enea Pascal (live set) Il cofondatore di Ivreatronic ama mischiare sonorità diverse tra di loro, facendo capriole tra tracce costruite su batterie grezze, bassi acidi e vocalizzi imprevedibili, rimbalzando tra i generi e creando saliscendi coinvolgenti.
DOMENICA 29 NOVEMBRE @ MONK
Kode9 (live A/V) Dj e musicista scozzese, pioniere assoluto della dubstep e fondatore dell’etichetta Hyperdub, teorico del suono e docente, è un punto di riferimento assoluto per l’avanguardia elettronica. In occasione di Manifesto, porta per la prima volta a Roma Escapology, un’esperienza tanto cerebrale quanto fisica, capace di trascendere la dimensione del dancefloor.
Mad Professor + Dj King Karmz (The Dub Show) Figura leggendaria del dub e del reggae britannico, Mad Professor ha contribuito anche all’affermarsi del live electronic dub mixing portando sul palco le tecniche e i processi creativi del dub: nei suoi live show, dove il banco di missaggio diventa uno strumento musicale a tutti gli effetti, è accompagnato da King Karmz, MC che introduce un’ulteriore dimensione vocale e di interazione col pubblico, come nella tradizione dei sound system giamaicani.
Amore Audio (live A/V) Il duo fondato da Alessandro Scola e Luigi Lonetto unisce UK bass, fast house, bassi profondi, ritmi serrati, future garage e pop, creando un suono liberatorio e allo stesso tempo, claustrofobico.
Leonar (dj set) Resident dj e membro dei collettivi Ivreatronic e Ariafresca, assiduo selector che scava tra mercatini impolverati, su internet e negli angoli più bui, nei suoi set alterna ritmi spezzati e vertiginosi ad atterraggi morbidi e densi, mantenendo la pista in costante movimento.
Populous (dj set) Una delle personalità più riconoscibili dell’elettronica italiana: con la sua inconfondibile selezione musicale, Andrea Mangia è pronto a far viaggiare il pubblico con uno Special Cumbia Set per accendere le danze dell’ultima giornata dei 10 anni di Manifesto.
Il full pass, il Monk Pass e i biglietti per le singole giornate sono su https://www.manifestofest.it/
Per il pubblico under 26 anni, su tutte le tipologie di ticket e pass, è previsto uno sconto del 20% che è possibile richiedere tramite mail scrivendo a info@dnaconcerti.com.
Nelle serate al Monk – il 28 e 29 novembre – grazie al progetto AAA (All Access Area) sarà possibile, per le persone sorde, usufruire di giubbotti specifici vibranti con i quali possono percepire la musica.
CALENDARIO DY BY DAY
25 novembre – Nuovo Teatro Orione – apertura porte ore 18.30
Alessandro Cortini Nati Infiniti a/v
Carmen Villain live
27 novembre – Chiesa Valdese – apertura porte ore 18.30
Blak Saagan solo show
Laura Agnusdei 4 Poesie – acoustic set
28 novembre – Monk – apertura porte ore 19.00
Maria Arnal live – unica data italiana
Quantic dj set
Norf Tech live a/v
Orange Combutta live
Enea Pascal live set
29 novembre – Monk – apertura porte ore 16.00
Kode9 Escapology live a/v
Mad Professor + Dj King Karmz The Dub Show
Amore Audio live a/v
Leonar dj set
Populous dj set – Special Cumbia Set
Info
www.manifestofest.com/
https://www.instagram.com/manifestofest/
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