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Teatrionline > Blog > Senza categoria > Il cinema si può salvare: il caso Kinemax a Gorizia
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Il cinema si può salvare: il caso Kinemax a Gorizia

Giuseppe Bettiol
Ultima modifica: 23 Maggio 2023 10:13
Giuseppe Bettiol
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È un intervento strutturale destinato a fare scuola quello che ha messo insieme per la prima volta istituzioni pubbliche, associazioni di categoria e aziende private, uniti da un obiettivo comune: salvare il cinema. La Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Gorizia, l’Unione Interregionale Triveneta Agis e la società commerciale Transmedia s.r.l. hanno unito le forze per salvare le sale del Kinemax di Gorizia, le uniche presenti in città, fortemente penalizzate dal contesto pandemico e post pandemico che, come è noto, ha visto messo in crisi il settore cinematografico.

Per salvaguardare quello che si può considerare uno dei patrimoni culturali più importanti della provincia, la sala passerà ora sotto l’ala protettiva dell’Associazione Palazzo del Cinema – Hiša filma, realtà a partecipazione sia pubblica che privata, costituita nel 2007 per volontà di soggetti che operano nel settore cinematografico e situata in Corte “Darko Bratina” dove ha sede un ecosistema di realtà cinematografiche, tra le quali anche la Mediateca “Ugo Casiraghi”. Ognuna di esse si occupa di diversi aspetti della settima arte: la fruizione nelle sale,  il prestito di materiale audiovisivo, la conservazione di produzioni locali, la didattica, la scrittura cinematografica, la produzione e la distribuzione.

L’operazione di acquisto è stata resa possibile da un contributo di un milione e centocinquantamila euro erogato dalla Regione Friuli Venezia Giulia per il tramite del Comune di Gorizia in favore dell’Associazione grazie all’interessamento dell’Assessore regionale alla cultura e allo sport Tiziana Gibelli e del suo staff e la regia di Giuseppe Longo, presidente dell’Associazione Palazzo del Cinema e Franco Oss Noser, Presidente dell’Unione interregionale Triveneta Agis.

«Stando ai dati pubblicati dal quotidiano Il Sole 24 Ore prima della pandemia – rileva l’Assessore regionale alla Cultura – Gorizia risultava essere la prima città in Italia per spettatori di cinema in proporzione al numero di abitanti. Un dato indubbiamente rilevante che, però, si è trovato a fare i conti con le difficoltà dell’unica sala cinematografica ancora presente nel capoluogo isontino. Difficoltà che sono aumentate dopo le restrizioni che si sono rese necessarie per fronteggiare la pandemia da COVID-19. L’amministrazione regionale ha deciso, quindi, di intervenire stanziando un milione e centocinquantamila euro per l’acquisto del Kinemax da parte dell’Associazione Palazzo del Cinema – Hiša Filma. Un intervento che ha permesso non solo di garantire la sopravvivenza di una realtà presente in città da oltre cento anni, ma che si rende anche strategica in vista di GO!2025».

«Ringrazio la Regione, e l’assessore Gibelli in particolare, per la sensibilità dimostrata e per aver colmato un vulnus di trattamento rispetto gli altri comuni capoluogo. – dichiara Rodolfo Ziberna, Sindaco di Gorizia – Non si parla solo di un cinema bensì di uno strategico luogo di aggregazione e produzione culturale,  importante anche per quel ruolo transfrontaliero di cui la Capitale Europea della cultura rappresenta non un fine ma una tappa».

«L’obbiettivo raggiunto – sottolinea Franco Oss Noser, Presidente dell’Unione Interregionale Triveneta Agis – mette in evidenza che quando vengono messe in campo politiche attive si ottengono dei benefici straordinari per la vita civile e culturale di una comunità che voglia definirsi moderna. Non va sottaciuto o sottostimato il valore anche economico delle realtà che operano nel mondo dello spettacolo, che devono essere considerate aziende a tutti gli effetti e che portano valore aggiunto al territorio in cui operano. Per questo AGIS è sempre attenta e pronta non solo ad agire, ma anche a sollecitare le Pubbliche Amministrazioni, a tutti i livelli, perché tengano conto di questo aspetto, tanto importante quanto le autostrade, l’alta velocità o il rifornimento energetico»

Giuseppe Longo Assessore Tibelli e Franco Oss Noser

L’ Associazione Palazzo del Cinema – Hiša filma annovera tra i suoi soci fondatori l’Associazione culturale “Sergio Amidei”, l’Università degli studi di Udine – Dams Gorizia, l’Associazione “Kinoatelje”, la Regione Friuli Venezia Giulia subentrata alla Provincia di Gorizia, Transmedia s.r.l., oltre alle società Arch production s.r.l. e Transmedia production. Recentemente hanno visto anche il loro ingresso tra i soci, il Comune di Gorizia e l’Unione interregionale Triveneta Agis. Transmedia s.r.l. continuerà ad essere il braccio operativo nella gestione della programmazione delle sale.

Situata in uno storico edificio ottocentesco, poi divenuto armeria dell’esercito austriaco, la sala è stata costruita nel 1922 per una programmazione di avanspettacolo. A partire degli anni Trenta venne adibita anche a cinematografo, prendendo in seguito il nome di Cinema Vittoria. La sua regolare attività è stata interrotta solamente durante la Seconda Guerra Mondiale per poi riprendere al termine del conflitto. Nell’ottobre del 1991 la società Transmedia s.r.l. ha preso in gestione la sala e, per volontà del suo presidente Boris Peric, ha acquistato l’edificio, riqualificando l’intera area nel tempo con investimenti sostanziosi e garantendo alla città un multisala funzionale al passo con i tempi. Il cinema ha cambiato nel 2003 il suo nome in Kinemax Gorizia.

Orgoglioso del risultato raggiunto è Boris Peric, Presidente della Transmedia s.r.l: «Quanto avvenuto è il riconoscimento da parte della Pubblica Amministrazione del valore culturale di un lavoro di trent’anni portato avanti da una società privata per la città di Gorizia. Con fondi propri abbiamo voluto salvaguardare un centro culturale e cinematografico situato in pieno centro città. È il coronamento di un percorso nato dalla nostra volontà di creare un’attività imprenditoriale con una visione anche culturale. Nel corso degli anni abbiamo investito per dare vita ad una visione e ad un progetto che si sono trasformati nella straordinaria realtà composita che è oggi il Palazzo del Cinema»

La proprietà dei muri da parte di dell’Associazione e la partecipazione pubblica, che ne garantisce l’inalienabilità e la protegge da un eventuale cambio di destinazione d’uso, consentirà alle sale del Kinemax di continuare ad essere un servizio per le comunità italo-slovene e protagonista di iniziative a sostegno del dialogo interculturale. Il cinema di riferimento per l’intera area urbana di Gorizia, Nova Gorica e Šempeter pri Gorici, diventerà così il comune denominatore della città, che assieme a Nova Gorica nel 2025 sarà la prima Capitale della Cultura Europea Transfrontaliera.

Per informazioni
Associazione Palazzo del Cinema – Hiša filma
0481.534604

Orchestra Sinfonica Città di Grosseto
Natura Dèi Teatri – Festival Internazionale di Performing Arts (20° edizione)
La Lucina
“Una promessa”
Nel cuore del Santo
TAGGED:Kinemax GoriziaUnione Interregionale Triveneta AGIS

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Laureato in filosofia all’Università degli Studi di Padova, collaboro con lo Studio Pierrepi dal 2009. Appassionato comunicazione digitale, ho concentrato la mia attività nelle Digital PR, nei rapporti con le testate e gli influencer digitali, seguendo corsi ad hoc. Dal 2010 sono consulente di media & public relation per la Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari di Padova, per il Circolo Tralaltro Arcigay Padova e la Società Dante Alighieri sezione di Padova. Dal 2011 sono responsabile dell’ufficio stampa della manifestazione “Padova Pride Village” alla Fiera di Padova. Attualmente sto inoltre collaborando con il Teatro de LiNUTILE di Padova e il Padova Pride.
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