Area Riservata
TeatrionlineTeatrionlineTeatrionline
Notification Show More
Font ResizerAa
  • Chi Siamo
  • Città
    • Agrigento
    • Alessandria
    • Ancona
    • Aosta
    • Arezzo
    • Bari
    • Bergamo
    • Bologna
    • Bolzano
    • Brescia
    • Brindisi
    • Campobasso
    • Caserta
    • Catania
    • Catanzaro
    • Chieti
    • Cuneo
    • Empoli
    • Enna
    • Ferrara
    • Firenze
    • Genova
    • Grosseto
    • Lecce
    • Livorno
    • Lucca
    • Mantova
    • Messina
    • Milano
    • Modena
    • Monza
    • Napoli
    • Novara
    • Nuoro
    • Olbia
    • Oristano
    • Orvieto
    • Padova
    • Palermo
    • Parma
    • Pavia
    • Pesaro
    • Pescara
    • Pisa
    • Pistoia
    • Ravenna
    • Reggio Calabria
    • Reggio Emilia
    • Roma
    • Rovigo
    • Sassari
    • Savona
    • Siena
    • Siracusa
    • Taranto
    • Terni
    • Torino
    • Tournèe
    • Trento
    • Treviso
    • Trieste
    • Udine
    • Varese
    • Venezia
    • Verona
  • Danza/Balletto
  • Opera
  • Prosa
  • Festival/Rassegna
    • Intervista
    • Libri
  • Musica
Reading: Eduardo e Cristina di Rossini – Rof 2023
Condividi
TeatrionlineTeatrionline
Font ResizerAa
Cerca
  • Chi Siamo
  • Città
    • Agrigento
    • Alessandria
    • Ancona
    • Aosta
    • Arezzo
    • Bari
    • Bergamo
    • Bologna
    • Bolzano
    • Brescia
    • Brindisi
    • Campobasso
    • Caserta
    • Catania
    • Catanzaro
    • Chieti
    • Cuneo
    • Empoli
    • Enna
    • Ferrara
    • Firenze
    • Genova
    • Grosseto
    • Lecce
    • Livorno
    • Lucca
    • Mantova
    • Messina
    • Milano
    • Modena
    • Monza
    • Napoli
    • Novara
    • Nuoro
    • Olbia
    • Oristano
    • Orvieto
    • Padova
    • Palermo
    • Parma
    • Pavia
    • Pesaro
    • Pescara
    • Pisa
    • Pistoia
    • Ravenna
    • Reggio Calabria
    • Reggio Emilia
    • Roma
    • Rovigo
    • Sassari
    • Savona
    • Siena
    • Siracusa
    • Taranto
    • Terni
    • Torino
    • Tournèe
    • Trento
    • Treviso
    • Trieste
    • Udine
    • Varese
    • Venezia
    • Verona
  • Danza/Balletto
  • Opera
  • Prosa
  • Festival/Rassegna
    • Intervista
    • Libri
  • Musica
Have an existing account? Area Riservata
Follow US
© 2022 Foxiz News Network. Ruby Design Company. All Rights Reserved.
Teatrionline > Blog > Opera > Eduardo e Cristina di Rossini – Rof 2023
OperaPesaroRecensioni/Articoli

Eduardo e Cristina di Rossini – Rof 2023

Giosetta Guerra
Ultima modifica: 1 Settembre 2023 09:05
Giosetta Guerra
Condividi
2977
CONDIVIDI

R.O.F. 2023
Vitrifrigo Arena

Eduardo e Cristina di Rossini
Amore visionario e musica astratta un binomio stimolante per
l’arte creativa di Stefano Poda
Servizio di Giosetta Guerra

Il ROF 2023 si apre con l’opera di Rossini poco conosciuta Eduardo e Cristina. Il plot è semplice e abbastanza comune per le opere liriche: il Re di Svezia Carlo promette sua figlia Cristina in sposa a Giacomo Principe di Scozia, ma Cristina è già segretamente sposata con Eduardo, duce delle armi di Svezia, col quale ha un figlio di nome Gustavo. Quando il Re lo scopre, fa imprigionare i due sposi, ma la storia finisce bene perché Eduardo, scarcerato da Atlei suo amico, riesce a liberare la Svezia dall’invasione dei Russi.
È un’opera con poca azione, ma il talentuoso Stefano Poda, regista, scenografo, costumista, coreografo e luci designer, riempie la scena di personaggi simbolici di contorno, che si muovono in modo sinuoso formando figure morbide e misteriose. Sono personaggi a volte nudi e a volte vestiti di bianco, che si avvinghiano attorno al personaggio modellando un basamento dal quale spunta il cantante, o formando una catena che si snoda attraverso il palcoscenico con movenze plastiche a tempo di danza, o costruendo delle figure coreografiche di grande suggestione.
Il tutto si svolge dentro una scenografia costituita da una sorta di impalcatura metallica sui tre lati del palcoscenico, popolata da statue bianche distese o da frammenti di statue ammassati, che il regista vede come una installazione d’arte contemporanea. L’atmosfera che si respira è quella tormentata di un girone dantesco, ma a tinte immacolate, entro cui si muovono e deambulano, come Paolo e Francesca, questi spiriti che “insieme vanno e paion sì al vento esser leggieri”.
Domina un biancore diffuso a volte sfumato ed etereo, la visione di insieme è molto suggestiva ed estremamente elegante e ben si adegua all’astrazione pura della musica rossiniana e la visionarietà dell’amore.
L’episodio bellico viene evidenziato con numerosi colpi di cannone fuori scena.
Gli eleganti costumi di foggia moderna sono o bianchi o neri per il coro e i danzatori, mentre i protagonisti hanno dei pastrani lunghi damascati con arabeschi colorati. Le capigliature sono striate e il coro finale ha la faccia dipinta di bianco.
Con questo allestimento al di fuori del tempo e dello spazio, quindi, Stefano Poda crea un felice connubio tra l’astrattezza della musica rossiniana e l’aspetto visionario dell’amore.
La parte più interessante dell’opera è il versante musicale, molto variegato e ben costruito. Numerose sono le pagine a tempo di danza che si alternano con pagine delicate e sognanti e con altre di grande temperamento. L’Orchestra Sinfonica della RAI, diretta dal giovane Jader Bignamini, tiene un ritmo serrato e molto coinvolgente, suona molto bene e con professionalità nel rispetto delle dinamiche orchestrali e anche delle voci. Il direttore dimostra di possedere la partitura e di interpretarne i vari significati.
L’orchestra si mette in luce anche perché ci sono molti brani scoperti per sola orchestra, che rendono piacevole l’ascolto fino alla fine di un’opera molto lunga.
Sul versante vocale non tutto è risultato soddisfacente.
Molto presenti sulla scena sono Carlo e Cristina, tant’è che l’opera poteva intitolarsi Carlo e Cristina. Il ruolo del nevrotico Carlo è interpretato da Enea Scala, che risulta essere un baritenore possente con una zona baritonale corposa e una zona acuta robusta ma tesa e poco agile, perché la voce si stringe in gola e non sale in maschera negli slanci acuti. Il suo è un tour de force vocale perché il personaggio è quasi sempre in scena.
Nel ruolo protagonista di Cristina si esibisce Anastasia Bartoli, un soprano di grande estensione e potenza vocale, che entra con maestria nella prassi esecutiva del canto rossiniano, eseguendo anche agilità di forza per una costante tensione col padre. Una maggior leggerezza della zona acuta e sopracuta renderebbe più delicato il personaggio di Cristina.
Come Eduardo troviamo un personaggio en travesti, il mezzo-soprano Daniela Barcellona, che come al solito segue una buona tecnica vocale e una bella linea di canto, ma con timbro chiaro e un volume vocale piuttosto ridotto; io ci avrei messo un controtenore.
È molto buona e ricca di armonici la voce del basso Grigory Shkarupa nella parte di Giacomo, bello il colore vocale, corrette l’emissione e la dizione.
Discreta la vocalità e la performance del basso Matteo Roma nella parte di Atlei.
Il Coro del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, preparato dal maestro Giovanni Farina, esegue con delicatezza la sua parte, non imponendosi vocalmente e viene coinvolto come elemento scenico dal regista Stefano Poda sia in palcoscenico sia ai lati dell’orchestra, facendo dilatare il suono verso la platea.
Si apprezza l’esibizione di Giulio Zappa al forte-piano e di Jacopo Muratori al violoncello.
Il Rossini Opera Festival 2023 presenta dunque la prima ripresa italiana in tempi moderni, proponendo l’esecuzione dell’edizione critica dell’opera Eduardo e Cristina per la Fondazione Rossini di Pesaro, a cura di Andrea Malnati e Alice Tavilla.
(Foto di Amati Bacciardi)

“Der Freischütz” alla Bayerische Staatsoper di Monaco
Casa del Jazz, Chiara Civello Eclipse Trio
Maratona Belliniana a Catania
“Lucia di Lammermoor” di Donizetti al Teatro dell’Opera di Roma
Teatro Palladium, la stagione 2025/2026

Sign Up For Daily Newsletter

Be keep up! Get the latest breaking news delivered straight to your inbox.
[mc4wp_form]
By signing up, you agree to our Terms of Use and acknowledge the data practices in our Privacy Policy. You may unsubscribe at any time.
Condividi questo articolo
Facebook Copy Link Print
Articolo precedente FILIPPO BRUNELLESCHI E I SEGRETI DELLA SUA CUPOLA
Articolo successivo Concerti del ROF 2023 al Teatro Sperimentale di Pesaro

Social

9.8KLike
3.6KFollow
35Subscribe

Sostieni Teatrionline

spot_img

News

SPONZ IM-BOSCK, il successo della XIV edizione del festival di Vinicio Capossela
Festival/Rassegna Musica
Far West Fest 2.0 a Quartaccio
Festival/Rassegna Roma
Teatro de’Servi, Visioni di Roma
Festival/Rassegna Roma
TOKYO  
Musica

Privacy Policy – Cookie Policy
Email: redazione@teatrionline.com

Articoli recenti

  • SPONZ IM-BOSCK, il successo della XIV edizione del festival di Vinicio Capossela
  • Far West Fest 2.0 a Quartaccio
TeatrionlineTeatrionline
Follow US
© A.C.I.D.I. Associazione Culturale Informazione Diffusione Innovazione APS - Codice Fiscale 94310120483 - Via Jacopo Nardi 21 - 50132 Firenze - SEO BY SIMONE ROMPIETTI SR WEB
Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Bentornato!

Accedi al tuo account

Username or Email Address
Password

Lost your password?