“Dall’altra parte”, la pièce di teatro danza firmata da Silvia Battaglio è andata in scena venerdì 28 febbraio 2025 alle Officine Caos. La prima nazionale si è svolta nel novembre 2023 all’interno del Festival Aperto – Fondazione I Teatri di Reggio Emilia e ha ottenuto nel dicembre 2022 il riconoscimento del PREMIO DRAMMATURGIA CONTEMPORANEA E TEATRO DI FIGURA da parte della Fondazione Sarzi in partenariato con Fondazione I TEATRI di Reggio Emilia, ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione, FTS Fondazione Toscana Spettacolo, Teatro Akropolis, UNIMA Italia, risultando inoltre tra gli spettacoli vincitori del BANDO CURA 2023 – Residenze artistiche interregionali e del progetto di residenza artistica TAD RESIDENCY 2023. L’ispirazione dell’opera è alla creazione di Ariel Dorfman, ancora inedita in Italia, e conferisce alla pièce una dimensione universale, capace di parlare di conflitti e divisioni che attraversano la storia dell’umanità. Ma la Battaglio non si limita a Dorfman, attingendo anche a letture dai toni surreali e grotteschi, da Durrenmatt a Orwell, Brecht, Beckett, McCarthy e Christa Wolf, per creare un universo scenico originale e potente.
La creazione di Silvia Battaglio si rivela un’opera di forte impatto emotivo, capace di trasportare lo spettatore in una dimensione surreale e grottesca. La scena è vuota e fecondata solo da alcuni oggetti basilari, un tavolo, due sedie, una valigia, le scarpe, un baule, ma è come se fosse dominata da un muro di confine che divide la casa dei protagonisti, metafora di una realtà frammentata e violenta, dove la libertà di movimento è costantemente messa in discussione. L’idea registica, che sottende la costruzione dello spettacolo, individua la scansione temporale della pièce mediante una suddivisione in tre atti in movimento (Sempre insieme; Terra di confine; Figlio), all’interno dei quali, attraverso uno stratificato lavoro drammaturgico, scorrono gli snodi narrativi del racconto. C’è una guerra, da qualche parte nel mondo, qui o altrove, e c’è un confine che separa concretamente la casa, così come la vita stessa dei due personaggi che – nello scorrere ritmico di una routine scandita dalla monotonia di azioni ripetitive e meccaniche che si traducono in una continua ridefinizione dello spazio – virano la propria esistenza verso una dimensione di profondo smarrimento, incarnando di fatto una condizione del tutto umana e attuale. Lo spettacolo, frutto di una commistione tra teatro, danza e teatro di figura, è teso alla codificazione di un linguaggio ibrido in cui oggetto inanimato e corpo umano possono dialogare, intrecciando molteplici articolazioni con lo spazio scenico ed evocando al contempo differenti piani di realtà, attraverso i quali veicolare le tematiche presenti nell’opera di Dorfman, al fine di suscitare una profonda riflessione sul presente, su noi stessi e sul nostro rapporto con il mondo attuale
La Battaglio, insieme ad Amina Amici, dà vita a una performance intensa e coinvolgente, in cui il linguaggio del corpo si fonde con la parola, creando un dialogo serrato e ricco di sfumature. La regia, curata dalla stessa Battaglio, si avvale della collaborazione di Stefano Mazzotta e della complicità di Valeria Sacco, per dare forma a uno spettacolo che aspira a parlare al cuore del pubblico, senza dare risposte, ma con il desiderio di suscitare domande sul mondo in cui viviamo. “Dall’altra parte” si conferma un’opera di grande valore artistico, capace di coniugare teatro, danza e figura in un linguaggio contemporaneo e innovativo. Uno spettacolo che invita a riflettere sulla condizione umana, sulla violenza e sulla necessità di superare i muri, sia fisici che mentali, che ci separano gli uni dagli altri.
Visto il 28 febbraio 2025
Officine Caos – Torino
ideazione, scrittura e regia / project and direction Silvia Battaglio | riferimenti letterari / literature references Dall’altra parte di/by Ariel Dorfman, 1984 di / by George Orwell, La strada di / by Cormac McCarthy, Cassandra di / by Christa Wolf, L’opera da tre soldi di / by Bertold Brecht, Giorni felici di / by Samuel Beckett, La caduta di / by Friedrich Durrenmat | interpretazione e composizione scenica / interpretation Silvia Battaglio, Amina Amici | collaborazione alla messa in scena / collaboration to the enactment Stefano Mazzotta | con la complicità di / with the cooperation of Valeria Sacco | disegno sonoro e materiali di scena / sound design and stage props Silvia Battaglio | disegno luci / light design Tommaso Contu | cura della produzione / care of the production Valentina Tibaldi | segreteria di produzione / executive production Maria Elisa Carzedda | una produzione / a production Zerogrammi | spettacolo vincitore di / award-winning project of Premio Drammaturgia Contemporanea e Teatro di Figura “Otello Sarzi” | co-produzione / co-pro- duction Fondazione Otello Sarzi | in partenariato con / in partnership with Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione, UNIMA Italia, FTS Fondazione Toscana Spettacolo, DRAMMA.IT | in collaborazione con / in collaboration with TAD Residency / Teatro tascabile di Bergamo, Contemporary Locus, Festival Danza Estate | con il supporto di / with the support of Teatro Area Nord e / and Teatro Akropolis nell’ambito di / as part of Progetto CURA | con il sostegno di / with the contribution of TAP Torino Arti Performative, Regione Piemonte, MIC Ministero della Cultura

