25 spettacoli in abbonamento e la nuova iniziativa di ottobre A porte aperte
Venticinque spettacoli per un viaggio emozionale e riflessivo attraverso i classici, le nuove prospettive, la musica, la danza e i nuovi linguaggi teatrali: questo il cuore di Voci, luci, sogni, il claim della nuova stagione teatrale del Teatro Vittoria di Roma che punta al coinvolgimento di un pubblico sempre più ampio attraverso un’offerta che spazia dalla tradizione all’innovazione.
La stagione del Teatro riparte già a settembre con la sedicesima edizione della RASSEGNA SALVIAMO I TALENTI ideata da Viviana Toniolo e volta a promuovere i giovani registi, attori e autori: 4 gli spettacoli che si contenderanno il Premio Attilio Corsini 2025, ma solo il vincitore potrà partecipare alla stagione 2025/2026.
Il mese di ottobre poi ospita A porte aperte, una nuova iniziativa che ospiterà ben 13 diversi spettacoli in un solo mese spaziando fra i vari generi: fra i titoli. Caravaggio Vs Galileo di Carlo Lizzani, In bocca al lupo, viva il lupo! Con Massimo Wertmuller, Il cuore inverso di Nando Vitali.
Riflessione e dramma, l’umorismo e ironia, commedia e il teatro civile saranno invece al centro del vero e proprio cartellone della stagione con l’intento di trasformare il teatro ancora una volta in evento catalizzatore del pubblico puntando sulla levatura di affermati attori nazionali.
Fra i testi di impegno civile due lavori di Stefano Massini, Matteotti. Anatomia di un fascismo, interpretato da Ottavia Piccolo e Sette minuti, ma anche Per questo mi chiamo Giovanni di Gianni Clementi che racconta la storia di Giovanni Falcone, La foto del carabiniere – La storia di Salvo D’Acquisto e di mio padre di Claudio Boccaccini, Il turno di notte, testo sulla classe operaia metalmeccanica, Papaveri rossi di Massimiliano Cividati, viaggio dalla Siberia all’Italia del Generale Anders e dei suoi soldati.
Non mancano le grandi commedie: a gennaio torna il mitico Rumori fuori scena con la Compagnia Attori&Tecnici che quest’anno festeggia i 43 anni dal debutto, ma in cartellone figurano La tigre con Alessandro Benvenuti e Marina Massironi, L’avaro immaginario scritto e interpretato da Enzo Decaro, la spassosa Uscirò dalla tua vita in taxi, la brillante black comedy L’opera del fantasma con la Compagnia Attori&Tecnici che torna in scena anche con L’imbarazzo della scelta, spassoso testo francese in fieri che cambia ogni sera con l’aiuto del pubblico, il classico Sugo finto di Gianni Clementi con Francesca Reggiani e Paola Giannetti, Volpone di Ben Johnson interpretato da Edoardo Siravo, Stremate dalla luna, secondo episodio della serie teatrale di Giulia Ricciardi tutta al femminile.
Dedicato alla vita dell’iconica Mademoiselle Coco è lo spettacolo di Valeria Moretti, dedicato ai sognatori L’uomo che costruiva il futuro di Nicolò Govoni, fra musica e parole Belle Epoque e polvere da sparo ambientato durante la Grande Guerra, Il carnevale degli insetti di Stefano Belli con Amanda Sandrelli, ma anche Mia mamma fa il notaio ma anche il risotto di e con Filippo Capobianco, torna in scena La lettera, meccanismo perfetto di narrazione condotto da Paolo Nani.
Arricchisce la stagione il tradizionale e immpacabile appuntamento pomeridiano del venerdì con i
“Tè Letterari” condotti dal Prof. Marcello Teodonio. Info e dettagli su www.teatrovittoria.it
Fabiana Raponi

