Lunedì 8 Settembre 2025 Ore 21.00
BASILICA DI SANTA MARIA MAGGIORE IN BERGAMO
Lunedì 8 Settembre 2025 – Ore 21.00
Divina Liturgia in rito Bizantino slavo
In occasione della festa della Natività di Maria, Lunedì 8 settembre alle 21.00 si celebrerà nella Basilica di Santa Maria Maggiore una Divina Liturgia in rito bizantino slavo. Si tratta di una celebrazione eucaristica nel rito orientale cattolico officiata da p. Vasyl Marchuk parroco dell’Esarcato Apostolico per i fedeli cattolici ucraini di rito bizantino di Bergamo e concelebrata dal Priore della Basilica don Gilberto Sessantini. Il necessario e suggestivo supporto corale è affidato al Coro della Fondazione stessa. L’iniziativa del Priorato di Santa Maria Maggiore sarà occasione per onorare Maria nella basilica cittadina a Lei dedicata nella ricorrenza della festa della sua Natività; inoltre, si pregherà in modo speciale per chiedere la pace, in particolare tra Ucraina e Russia, per i cristiani perseguitati e per l’unità dei cristiani.
Per approfondimenti:
Siamo andati dai Greci
che ci condussero là dove rendono il culto al loro Dio.
E non sapevamo più se eravamo in cielo o sulla terra.
Poiché sulla terra non vi è un tale spettacolo o una tale bellezza;
noi siamo incapaci di esprimerlo.
Ma sappiamo soltanto che è là che Dio abita con gli uomini
e che il loro culto supera quello degli altri paesi.
No, non possiamo dimenticare questa bellezza,
perché ogni uomo che ha gustato qualche cosa di dolce,
in seguito, non sopporta più l’amaro"
(Antica cronaca russa)
Per rispondere all’invito di San Giovanni Paolo II a suo tempo espresso nella Orientale Lumen: «conoscere la liturgia delle Chiese d’Oriente; approfondire la conoscenza delle tradizioni spirituali dei Padri e dei Dottori dell’Oriente cristiano; prendere esempio dalle Chiese d’Oriente per l’inculturazione del messaggio del Vangelo; combattere le tensioni fra Latini e Orientali e stimolare il dialogo fra Cattolici e Ortodossi», da alcuni anni nella Basilica di S. Maria Maggiore di Bergamo la festa della Natività di Maria viene particolarmente solennizzata con la celebrazione della Divina Liturgia in uno dei riti orientali, quest’anno con la Divina Liturgia in rito bizantino slavo. La Chiesa orientale fissa l’inizio dell’anno liturgico bizantino il primo di settembre, quando anticamente iniziava anche l’anno civile. La prima “grande festa” delle dodici che vengono solennemente celebrate durante l’anno è collocata proprio nei primi giorni: l’8 settembre festa della “Natività della
Madre di Dio”. La Liturgia detta di S. Giovanni Crisostomo (sec. IV) è il testo di celebrazione eucaristica più in uso nella Chiesa Bizantina. L’attuale formulario costituisce il risultato di una lunga evoluzione, fissata definitivamente nel secolo XI. Oggi è regolarmente adoperato in tutte le Chiese ortodosse (Costantinopoli, Grecia, Russia, Romania, Bulgaria, Serbia, Cipro, ecc.) e nelle Chiese orientali cattoliche di tradizione bizantina (Melchita, Ucraina, Romena, Bulgara, Russa, ecc.). La celebrazione della liturgia secondo il rito bizantino-slavo introduce al Mistero divino ed è di grande significato ecumenico: è riscoperta del tesoro comune della tradizione ecclesiale ed è un gesto di memoria e di comunione con la Chiesa d’Oriente. In questo periodo assume una valenza importante quale preghiera intensa per la pace nel mondo slavo, in particolare tra Russia e Ucraina, ma anche in tutti quei luoghi dove la presenza cristiana è minacciata da soprusi e persecuzioni. Tale celebrazione viene effettuata in collaborazione con la Fondazione Russia Cristiana di Seriate.
Russia Cristiana è stata fondata nel 1957 da padre Romano Scalfi allo scopo di far conoscere in Occidente le ricchezze della tradizione spirituale, culturale e liturgica dell’ortodossia russa; di favorire il dialogo ecumenico attraverso il contatto fra esperienze vive; di contribuire alla presenza cristiana in Russia. Questi obiettivi sono stati perseguiti con strumenti diversi durante il regime sovietico, durante la perestrojka, e nel nuovo contesto sociale ed economico del post-comunismo, segnato dai postumi dell’ateismo militante e dalle forti suggestioni del consumismo. Negli anni Russia Cristiana si è configurata secondo i diversi ambiti: dal punto di vista ecclesiale è un’Associazione pubblica di fedeli. Per l’attività culturale e scientifica è Fondazione Russia Cristiana. Il suo strumento editoriale è RC Edizioni “La Casa di Matriona”. Nel campo dell’iconografia ha dato vita all’Associazione “La Scuola di Seriate”.
Tra le espressioni creative di Russia Cristiana ha un posto rilevante il Coro che, grazie anche all’esperienza del prof. Ludwig Pikler, del Collegio Russicum di Roma, studia e ripropone la tradizione del canto bizantino attraverso concerti e Divine Liturgie. Il Coro è disponibile per concerti di musica russa sacra e popolare, e in particolare ha allestito un’interessante presentazione delle icone attraverso il commento di canti liturgici bizantini. Il Coro ha inoltre inciso due edizioni della Divina Liturgia con armonizzazioni di Pikler e di Grečaninov.

