Ottobre prosegue con nuovi appuntamenti che intrecciano mistero, memoria e poesia, riportando in scena quel teatro vivo che ama sorprendere e coinvolgere, tra luoghi suggestivi, storie e voci da ascoltare.
Si comincia con un pomeriggio di ingegno e dolcezza: Tè con delitto – L’avventura del rasoio di Napoleone, il nuovo format ambientato tra tazze di tè, pasticcini e indizi da seguire, che trasforma un radiogiallo di Ellery Queen in un gioco teatrale immersivo.
Un appuntamento al Ristorante Retrò di Firenze, dove il pubblico diventa protagonista, osserva, ascolta e indaga… fino a scoprire, forse, l’assassino.
Domenica 19 ottobre, al Museo Archeologico Nazionale di Firenze, sarà la volta di Tracce di Umanità: un viaggio teatrale tra i grandi classici – da Sofocle a Shakespeare – che continuano a parlarci con voce viva, svelando quanto la loro umanità sia ancora la nostra.
Día de Muertos – Colori, musica e tradizione dal Messico
Inizia così novembre, con uno degli appuntamenti più attesi della stagione.
Per il terzo anno consecutivo la Compagnia delle Seggiole, insieme ai Mariachi El Magnifico de Florencia, celebra la tradizione messicana che onora la vita ricordando i defunti.
Nella splendida cornice dell’Abbazia di San Salvatore e San Lorenzo a Settimo, a Scandicci, parole e musica si intrecciano in un racconto che unisce sacro e profano, storia e festa, emozione e colore.
Uno spettacolo che abbraccia la vita, la morte e la memoria, in un dialogo poetico fra culture e sentimenti universali.
Infine, dal 26 ottobre, torna al Teatro della Pergola In sua movenza è fermo, il viaggio teatrale nei luoghi segreti e inaccessibili del teatro, che celebra la sua ventesima edizione.
Oltre quattrocento repliche e migliaia di spettatori hanno già vissuto questa esperienza unica, dove il teatro racconta se stesso tra storia, arte e magia.
Quattro appuntamenti diversi per continuare insieme a scoprire la forza del teatro: memoria viva, racconto condiviso, emozione che unisce.