Nel weekend due appuntamenti con la rassegna di Teatri d'Imbarco per Autunno Fiorentino
La rassegna a cura di Teatri d’Imbarco per Autunno Fiorentino 2025 propone una riflessione sulla memoria storica e sui valori costituzionali, alla luce dei conflitti contemporanei e in occasione dell’80° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale.
In scena sabato 29 novembre “Storie di Villa Triste” di Nicola Zavagli con Beatrice Visibelli e la partecipazione degli allievi del laboratorio Drammaturgie Resistenti, seguito da un talkback con Matteo Mazzoni (Direttore dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea), e domenica 30 novembre “L’Europa s’è desta”, da un’idea di Luigi Pagliarini con la drammaturgia di Matteo Bacchini: uno spettacolo concerto dedicato all’Inno alla gioia, simbolo europeo di fratellanza fra i popoli e augurio di pace.
Sabato 29 novembre ore 21.00
STORIE DI VILLA TRISTE
testo e regia Nicola Zavagli
con Beatrice Visibelli
e con Lapo Batisti, Maria Piera Fusi, Martina Gnesini, Chiara Martignoni, Francois Meshreki, Isabella Quaia, Niccolò Tacchini e Matilde Zavagli
Questo non è uno dei soliti processi. Questa è una pagina della storia d’Italia e del mondo. Tra cinquant’anni anche la vostra sentenza sarà esaminata come documento di un’epoca: questi orrori saranno cancellati e riscattati dalla storia se voi li condannerete, se voi li rinnegherete con la vostra giusta severità. [Piero Calamandrei]
Partendo dall’immaginaria ricostruzione del processo alla banda Carità, preso nel suo momento topico dell’arringa di Piero Calamandrei, lo spettacolo porta in scena i testimoni di quel tragico periodo, uomini e donne fiorentini che sulla loro pelle, e spesso con la vita, pagarono per i loro grandi ideali di libertà. Una delle pagine più incredibili della storia di Firenze durante l’occupazione nazifascista. Le parole di Calamandrei, di profondità sorprendente, grande poesia e valore morale, rimbombano nel pubblico che viene così chiamato a sentirsi vero giudice di questo processo. Per tornare alle radici della nostra libertà, per ricordare che la “grande storia” ci è vicina e che anche la libertà ha avuto un prezzo e difenderla sopra ogni cosa è un valore che non si può ignorare.
A seguire talkback a cura di Matteo Mazzoni, Direttore dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea
Domenica 30 novembre ore 16.30
L’EUROPA S’È DESTA
da un’idea di Luigi Pagliarini
drammaturgia di Matteo Bacchini
con Fabrizio Croci e il Rinaldi Consort (Maurizio Cadossi al violino, Giovanna Vivaldi al violoncello, Armando Saielli al pianoforte e i tenori Fabio Furnari e Luigi Pagliarini) e con la partecipazione del Coro Adorno di Reggio Emilia
Un viaggio rivoluzionario tra storia e arte nella vita di Ludwig van Beethoven, attraverso i suoi Volkslieder (canti popolari) e le sue marce militari. Prosa e musica si intrecciano per ricomporre il profilo umano e artistico del compositore, ma anche la visione dell’Europa dei popoli che Beethoven immaginava.
I due eventi del 29 e del 30 novembre chiudono simbolicamente il progetto nato alle Piagge presso il Teatro delle Spiagge, presidio culturale della periferia, e sviluppato capillarmente nei cinque quartieri di Firenze, coinvolgendo dal 1° ottobre teatri, biblioteche e luoghi simbolici della vita cittadina con laboratori, spettacoli e incontri.

