A Castiglion Fiorentino premiate donne vittime di violenza o impegnate nel sociale
Il Premio Internazionale Semplicemente Donna-Harmony Award persegue con tenacia e impegno l’obiettivo di rendere omaggio a donne vittime di violenza, a donne impegnate nel sostegno ai più deboli, a donne che si distinguono in ambito imprenditoriale o che svolgono professioni e mestieri tradizionalmente maschili. Peculiarità del premio è il progetto educativo presso le scuole di primo e secondo grado della provincia di Arezzo, per sensibilizzare gli studenti alla cultura del rispetto e della parità di genere e al ripudio di ogni forma di violenza.
Giunto alla XIII edizione, il premio ideato da Angelo Morelli e Chiara Fatai tiene accesi i riflettori sulle donne, rendendo un tributo a modelli femminili portatrici di valori positivi, capaci di trasformare la sofferenza in testimonianza per educare i giovani alla relazione affettiva, o esempi di una realizzata parità di genere all’insegna dell’inclusione.
Le premiate hanno incontrato 2.500 studentesse e studenti di 20 istituti scolastici del territorio invitandoli a cambiare i parametri culturali, abbattendo gli stereotipi. Fino a oggi, quest’anno le vittime di violenza sono 76, con 6 casi ancora in fase di accertamento.
Il 21 novembre, sul palco del Teatro “Mario Spina” a Castiglion Fiorentino la serata condotta da Guido Albucci e Giacomo Marinelli Andreoli si è aperta con le dolci note della cantautrice Novella.
I premi Donna per la pace, Diritti umani e Impegno sociale e civile sono stati assegnati all’eritrea Alganesh Fessaha, alla saharawi Aminatou Haidar e alla marocchina Latifa Ibn-Ziaten, figure che lottano per i diritti delle donne e dei loro popoli, testimoni di una battaglia che attraversa confini e culture, unite da un principio montessoriano che hanno abbracciato con convinzione: la politica può evitare la guerra, ma la pace si costruisce solo attraverso l’educazione.
Le Donne Coraggio sono Alessandra Accardo e Linda Moberg che hanno ammonito sull’importanza dei segnali da riconoscere prima che la violenza si consumi, sulla necessità della denuncia e, soprattutto, sul ruolo dell’educazione: “La prevenzione non comincia quando un femminicidio riempie le pagine di cronaca, ma molto prima, insegnando il rispetto alle nuove generazioni”.
Applausi per il premio Imprenditoria per il sociale a Donatella Cinelli Colombini, la Signora del Brunello e dell’enoturismo italiano, fondatrice del Movimento Turismo del Vino, mentre il premio Donna e ambiente è assegnato ad Adriana Santanocito, pioniera internazionale della moda etica, innovatrice che ha scelto di unire bellezza e sostenibilità.
Nella categoria Parità di genere premiate donne al servizio dello Stato e impegnate come Ilva Sapora e il colonnello dell’Aeronautica Militare Emma Palombi. Per Arte e cultura per il sociale il premio va all’autrice e regista di fama mondiale Francesca Cavallo. Per Donna e sport all’allenatrice di volley Alessandra Campedelli, che vuole portare i valori dello sport e della parità di genere nei Paesi dove i diritti femminili non sono nemmeno riconosciuti. Dopo Iran e Pakistan, Campedelli ha annunciato di sentirsi “pronta per una nuova avventura, in Africa”.
Intensa la testimonianza della giornalista Federica Angeli, che da dodici anni vive sotto scorta per le sue inchieste sulla mafia di Ostia. Ha raccontato con ironia e tenerezza l’episodio in cui, per proteggere l’infanzia dei suoi figli, trasformò la paura in una favola: “Sapete, la mamma ha scritto un articolo bello ed è stata premiata: da oggi abbiamo gli autisti. In realtà erano gli uomini della scorta”. Sul palco è salito anche il mondo dell’associazionismo: i giovani di Mabasta, impegnati nella lotta al bullismo, e Prevenzione Donna Onlus, che offre supporto gratuito e dignitoso alle donne colpite da tumore.
Chiude la serata Don Maurizio Patriciello, voce simbolo della lotta nella “Terra dei Fuochi”, sacerdote che non ha mai abbassato la testa davanti alla camorra e al disastro ambientale. “All’inizio eravamo pochi a scendere in piazza, poi mille, diecimila, infine centomila: abbiamo piantato un seme e ai clan non può piacere”. Ha parlato di connivenze e responsabilità, anche oltre i confini della Campania e ha raccontato con amara ironia la condizione di Caivano e del Parco Verde, tra disperazione e segnali di cambiamento: “Ho scritto una lettera aperta al boss della camorra e l’ho incontrato anche. Nella sede del quotidiano ‘Il Tempo’. Un uomo piccolo, anziano e insignificante. Gli ho detto di tutto”. Poi, quasi sorridendo, ha domandato al conduttore se crede nei miracoli, raccontando di come sia riuscito a contattare la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e convincerla a visitare la sua terra: “Al primo messaggio non ha risposto. Al secondo ha detto ‘ci sto pensando’. Poi è venuta davvero”.
“Da sette anni – ha ricordato il sindaco di Castiglion Fiorentino Mario Agnelli – da Castiglion Fiorentino partono storie dolorose ma anche messaggi luminosi, con l’ambizione di formare cittadini e cittadine consapevoli, capaci un domani di costruire relazioni sane, paritarie e libere dalla violenza, di cui siamo sinceramente stanchi”.
“Il Semplicemente Donna è una grande famiglia” hanno ricordato con orgoglio gli organizzatori Chiara Fatai e Angelo Morelli.
Tra i vari Istituti scolastici delle vallate della provincia di Arezzo, che hanno partecipato agli incontri con le premiate per promuovere la cultura della legalità e diffondere l’educazione alla responsabilità alle giovani generazioni, l’Istituto professionale per l’industria e l’artigianato e Istituto tecnico economico di Foiano della Chiana presenta un’ampia offerta formativa con percorsi mirati. Presso il laboratorio per la realtà virtuale ed aumentata abbiamo assistito con grande stupore a un saggio di saldatura con utilizzo di software 3D.
Questo Istituto professionale connette il mondo scolastico con quello del lavoro, rispondendo alle esigenze formative del territorio e offrendo alla comunità un luogo di formazione qualificata per un lavoro specializzato, favorendo così l’inserimento lavorativo.
www.premiosemplicementedonna.com
Tania Turnaturi

