Torna il meraviglioso allestimento di Paul Chalmer, dal 17 al 31 dicembre. Chloe Misseldine, prima ballerina dell’American Ballet Theatre al debutto al Costanzi e Jacopo Tissi fra i protagonisti
Tutta la magia del Natale torna nel fiabesco e sfavillante allestimento de Lo Schiaccianoci di Čajkovskij firmato da Paul Chalmer, che inaugura la stagione di balletto 2025/2026 del Teatro dell’Opera di Roma il 17 dicembre (ore 21.00). Sulla scia dei sold out degli anni precedenti, anche quest’anno Lo Schiaccianoci, forte di ben 14 recite (fino al 31 dicembre), si annuncia lo spettacolo per eccellenza delle feste reso indimenticabile dalle fantasiose scene di Andrea Miglio, dai meravigliosi costumi in stile liberty di Gianluca Falaschi, dalle luci di Valerio Tiberi, dai video di Igor Renzetti e Lorenzo Bruno. Un’inaugurazione di stagione che coinvolge étoiles, primi ballerini, solisti e Corpo di Ballo dell’Opera di Roma, con la partecipazione degli allievi della Scuola di Danza diretta, come il Corpo di Ballo, da Eleonora Abbagnato.

Sul podio, si alternano, Nir Kabaretti, specialista della partitura, e Carlo Donadio (27, 28, 30, 31) alla direzione dell’Orchestra dell’Opera di Roma.
“Non riesco a ricordare un Natale senza Lo schiaccianoci. La mia coreografia si ispira alle tradizionali e iconiche produzioni che ho danzato e ammirato ormai da più di cinquant’anni” il commento del coreografo Paul Chalmer particolarmente legato a questo balletto fin dall’infanzia. Un legame speciale che Chalmer ha voluto sublimare in una visione fiabesca che si ispira al racconto originale di E.T.A. Hoffmann, da cui è tratto il balletto tralasciando gli aspetti oscuri e psicologici, esaltandone invece gli aspetti favolosi e incantanti che trasmetto ad adulti e bambini tutta la magia delle feste.

“Ciò che mi ha sempre colpito delle numerose produzioni de Lo schiaccianoci che ho ballato e visto, a parte la magnifica partitura – prosegue il coreografo canadese – sono i mondi visivi unici creati da grandi scenografi come Jurgen Rose, Desmond Heeley, David Walker o Nicholas Georgiadis. Anche se la coreografia è senza dubbio di vitale importanza, penso che sia la forza degli aspetti drammaturgici e visivi di una produzione a determinare il suo successo nel trasportare il pubblico in un viaggio magico”. L’allestimento di Chalmer, danzatore che in carriera ha interpretato i ruoli del grande repertorio classico, oltre alle grandi coreografie di Balanchine, MacMillan, Forsythe tra gli altri, rappresenta la sintesi delle sue precedenti coreografie realizzata per il Balletto di Lipsia nel 2007 e per l’Opera Nova a Bydgoszcz in Polonia nel 2015. Un vero e proprio successo che si rinnova con la stessa magia ogni anno. Attesi per il debutto del 17 dicembre (in scena anche 19 e 20 alle ore 20) due ospiti internazionali, Chloe Misseldine, prima ballerina dell’American Ballet Theatre al debutto al Costanzi, e Jacopo Tissi, già apprezzato all’Opera in Giselle, Il Corsaro e La Bayadère nel ruolo della Fata Confetto e del suo Cavaliere.

Clara è interpretata dalle soliste Flavia Stocchi (17, 19, 20 e 23 ore 20, 27, 30 ore 15) e Marta Marigliani (18, 21, 24, 28, 30 ore 20, 31) che si alternano con Federica Azzone (20 e 23 ore 15); lo Schiaccianoci è interpretato dall’étoile Alessio Rezza (17, 19, 20 e 23 ore 20, 27, 30 ore 15), dal solista Walter Maimone (21, 24, 30 ore 20) e da Simone Agrò (18, 20 ore 15, 23 ore 15, 28, 31). “Sono ancora emozionato perché penso ancora al giorno della nomina e ricordo lo sguardo di chi ha creduto in me – commenta il danzatore alla sua prima apparizione dopo la nomina a primo ballerino del 24 ottobre alla fine del debutto del Marco Spada – Lo Schiaccianoci è ricco di ricordi e questo rende questo periodo ancora più speciale perché è stato il mio primo spettacolo come Fritz a 12 anni. Ricordo ancora i miei occhi pieni di gioia e di gratitudine verso il teatro: adesso interpretare lo Schiaccianoci davanti ai bambini del teatro mi consente di rivedere nei loro stessi occhi i sogni, la gratitudine, la speranza, la fatica. Lo Schiaccianoci per me è la guida di Clara, il collante fra la realtà e il sogno in un viaggio dove maturano e crescono insieme”.

Nel ruolo della Fata Confetto si alternano in scena l’étoile Susanna Salvi (18, 21, 28, 31) e le prime ballerine Marianna Suriano (20 e 23 ore 15, 24, 30 ore 20) e Federica Maine (23 ore 20, 27, 30 ore 15); nel ruolo del Cavaliere si alternano i primi ballerini Michele Satriano (18, 21, 28, 31) e Claudio Cocino (24, 30 ore 20), il solista Giacomo Castellana (20 e 23 ore 15) e Mattia Tortora (23, 27, 30 ore 15). Nel ruolo di Drosselmeyer tornano in scena il primo ballerino Claudio Cocino (17, 19, 20 ore 20, 23 ore 20, 27), il solista Giacomo Castellana (24, 30 ore 15 e ore 20) e Mattia Tortora (18, 21, 28, 31), che si alternano con Valerio Marisca (20 ore 15, 23 ore 15).
Dopo la prima de Lo schiaccianoci di mercoledì 17 dicembre (ore 20.00), lo spettacolo torna in scena giovedì 18, venerdì 19 (ore 20.00), sabato 20 (alle ore 15.00 e alle ore 20.00) alle ore 20.00, domenica 21 (alle 16.30), martedì 23 (ore 15.00 e ore 20.00), mercoledì 24 (ore 11.00), sabato 27 (ore 18.00), domenica 28 (ore 16.30), martedì 30 (ore 15.00 e ore 20.00), mercoledì 31 (ore 18.00). Info e dettagli su operaroma.it
Fabiana Raponi

