Dal 31 marzo al 2 aprile a Roma
Nuovo appuntamento di prosa al Teatro della Cometa di Roma nell’ambito della programmazione primaverile che si muove all’insegna del gemellaggio fra Roma-Parigi del 1956, ripercorrendo il legame culturale fra le due città consolidato dalla figura di Mimì Pecci Blunt attraverso una ricca trama di relazioni culturali.
Dal 31 marzo (in scena fino al 2 aprile) va in scena la La Signora delle Camelie, nella rilettura di Giovanni Ortoleva: liberamente tratto dal romanzo di Alexandre Dumas figlio, racconta l’amore
impossibile tra Marguerite Gautier, la più famosa cortigiana parigina per amore dell’aristocratico Armand Duval, decide di cambiare vita e abbandonare una vita fatta di lusso e di trasgressioni.
Ma la storia, una delle fondatrici del romanticismo moderno, non avrà un lieto fine: Giovanni Ortoleva, che cura la drammaturgia e la regia, mette in scena (le scene sono di Federico Biancalani, integrandosi all’interno del teatro romano). La società non può sopportare l’integrazione di una prostituta, seppur di alto bordo, trasformando un amore vero in una amore infelice, uno strazio.
“Per chiudere questa personale trilogia sui miti dell’amore romantico, passata per il romanzo di Lancillotto e “La Dodicesima notte” di Shakespeare, ho scelto un testo che mi ha sempre sconvolto per la sua ferocia cortese – spiega Ortoleva – Roland Barthes scrive in “Miti d’oggi” che a Margherita Gautier, alienata ma servile, mancherebbe pochissimo per diventare una fonte di critica della società classista in cui è immersa. Era un invito troppo allettante per lasciarselo sfuggire“.
Il regista mette in scena un vero e proprio omicidio sociale che mostra tutta la brutalità della realtà, tra classismo, voyeurismo e dinamiche di potere sul corpo femminile: una riflessione moderna e intensa che invita lo spettatore a guardare oltre il mito romantico.
La signora delle Camelie, qui ambientata fra Ottocento e contemporaneità, è stata tradotta in balletti, adattamenti cinematografici e spettacoli teatrali per adattarsi adesso come racconto di una società feroce ed ipocrita.
In scena il 31 marzo e il 1 aprile alle ore 21, il 2 aprile alle ore 17.30 e 21.00. indo e biglietti su teatrodellacometa.com
Fabiana Raponi

