Oltre 40 eventi dal 21 luglio al 2 agosto, fra Lucca, Firenze, Pisa
Il Virtuoso e Belcanto Festival annuncia la sua undicesima edizione: dal 21 luglio al 2 agosto, oltre 40 appuntamenti tra Lucca, Firenze e Pisa. La musica come strumento di pace all’interno di una rete europea, con la Barenboim-Said Akademie e grandi interpreti internazionali.
Tra gli appuntamenti di maggior rilievo figura il progetto sinfonico “Musica e Pace”, affidato alla direzione di Nabil Shehata con Claudio Bohórquez solista, che riunisce i giovani musicisti del Festival e della Barenboim-Said Akademie di Berlino, istituzione nata nel segno dell’incontro tra musicisti israeliani, palestinesi e provenienti dai Paesi arabi del Medio Oriente e del Nord Africa. Un progetto dal significato particolarmente attuale, che affida alla musica un messaggio di ascolto, convivenza e dialogo tra culture. Accanto a questo, Federico Maria Sardelli torna alla guida dell’Ensemble V&B Barocco per il “Progetto Lulli”, dedicato alla riscoperta del Seicento musicale francese.
Dal 21 luglio al 2 agosto, l’undicesima edizione del Virtuoso&Belcanto Festival porta nel cuore della Toscana oltre 40 appuntamenti, unendo giovani talenti da tutto il mondo e maestri di fama mondiale. Al centro del cartellone di quest’anno, un messaggio etico e sociale affidato al progetto sinfonico “Musica e Pace”. Il concerto di chiusura del 2 agosto rappresenta il culmine di una straordinaria collaborazione istituzionale, unica nel suo genere, tra i musicisti del Festival V&B, la Barenboim-Said Akademie di Berlino e la Fundación Pública Andaluza Barenboim-Said di Siviglia. Sul podio dell’Orchestra V&B salirà Nabil Shehata, direttore di fama internazionale e musicista che gode della stima del Maestro Daniel Barenboim. Shehata sarà affiancato da un solista d’eccezione: Claudio Bohórquez. Il violoncellista, di origini sudamericane ma nato in Germania, è uno degli interpreti più richiesti a livello globale. Con un forte legame con l’Italia, regalerà al pubblico un’interpretazione imperdibile delle Variazioni Rococò di Čajkovskij.
Confermata anche la presenza di Federico Maria Sardelli per il secondo anno consecutivo: il poliedrico direttore sale sul podio dell’Ensemble V&B Barocco (26 luglio) per guidare il concerto conclusivo del “Progetto Lulli”. L’iniziativa rappresenta una collaborazione di primaria importanza per la riscoperta e lo studio delle fonti musicali del Seicento francese, realizzata in sinergia con il Consolato francese, l’Istituto francese di Firenze e il Centre de Musique Baroque di Versailles.
Il concerto inaugurale del 21 luglio è affidato a Imogen Cooper, che dedicherà la serata a Beethoven e Schubert. Non mancheranno, inoltre, ampi spazi dedicati all’approfondimento e all’inclusione, con un focus sul rapporto tra “Musica&Donna”: la musicista e divulgatrice Hildegard De Stefano condurrà due conferenze sull’eredità interpretativa di Wanda Landowska e Zhu Xiao-Mei. A completare le indagini tematiche, la pianista Joanna MacGregor esplorerà le contaminazioni tra musica d’arte e tradizioni popolari (31 luglio).
Tra i nomi internazionali confermati spiccano anche Boris Berman, Wei-Yi Yang e Till Fellner. A loro si affiancheranno i migliori giovani talenti del panorama attuale, come Ruben Micieli (artista in residenza 2026 e finalista italiano al Premio Chopin 2025). La rassegna, che celebrerà anche il centenario della nascita del compositore György Kurtág, prosegue così la sua missione primaria: fare di Lucca un cantiere musicale permanente dove il sapere viene trasmesso tra le generazioni direttamente sul palcoscenico.
Il programma
Martedì 21 luglio doppio appuntamento al Real Collegio. Alle ore 19, Antonio Pellegrino (violoncello barocco) e Agata Sorotokin (clavicembalo), artisti in residenza e vincitori dell’Early Music Emerging Artist Competition di Vancouver, propongono un’esplorazione del repertorio settecentesco tra Napoli e Parigi. In programma, la Sonata in re maggiore di Alborea, i Pièces de Clavecin, Suite en la per clavicembalo solo di Couperin e partiture di Salvatore, Barrière, Duphly, Froberger, Cimarosa e Pergolesi. A seguire (ore 21.15), concerto inaugurale con Imogen Cooper, al pianoforte con le Bagatelle op. 33 di Beethoven e i quattro Improvvisi op. 142 D 935 di Schubert.
Mercoledì 22 luglio il Festival si sposta alle ore 17 presso la Florence Academy of Art (Firenze) per il Trio Nostos, giovane trio internazionale nato tra le mura della Royal Academy of Music di Londra. Gli appuntamenti proseguono al Real Collegio alle ore 21.15, con un programma monografico su Schubert a quattro mani: Boris Berman e Wei-Yi Yang eseguiranno le Variazioni in La bemolle maggiore, la Fantasia in fa minore e le Tre marce militari.
Giovedì 23 luglio, al Real Collegio (ore 21.15), il contrabbasso e le sue potenzialità timbriche sono i protagonisti della serata. Nabil Shehata, affiancato da Andrej Bielow e Aglaia Tarantino, eseguirà il Gran Duo Concertante di Bottesini. Il programma prosegue con la Sonata a 4 n. 6 di Rossini interpretata da Oleksandr Semchuk (violino), Sandro Meo (violoncello) e Gabriele Ragghianti (contrabbasso), per concludersi con il Sestetto in re maggiore op. 110 di Mendelssohn eseguito da Ruben Micieli (pianoforte), Gabor Szabo (violino), Yulia Deyneka e Simona Collu (viole), Eckart Runge (violoncello) e Nabil Shehata (contrabbasso).
Venerdì 24 luglio, alle ore 21.15 al Real Collegio, in occasione del centenario di György Kurtág, un giovane quartetto d’archi esegue una selezione di sue opere, tra cui Hommage à Mihály András, i Microludes op. 13 e la Ligatura op. 31b. Accanto alle musiche di Kurtág sarà eseguito anche il Quartetto in sol maggiore D 887 di Schubert; l’esecuzione è affidata ad Andrej Bielow e Gabor Szabo (violini), Wenting Kang (viola) ed Eckart Runge (violoncello).
Sabato 25 luglio prosegue l’indagine sul Novecento musicale: al Real Collegio (ore 21.15) risuoneranno musiche di Ligeti, Menotti e Ravel. Yejin Gil (pianoforte) esegue la Sonatine op. 40 di Ravel, seguita da Wenting Kang (viola) nella Sonata per viola sola di Ligeti. La Suite for two cellos and piano di Menotti vede protagonisti Martti Rousi e Ziyang Zhao (violoncelli) con Aglaia Tarantino (pianoforte). Conclude la serata il Quartetto per pianoforte e archi op. 30 di Chausson eseguito da Riccardo Cecchetti (pianoforte), Andrej Bielow (violino), Yulia Deyneka (viola) e Adrian Brendel (violoncello).
Domenica 26 luglio, dalle 10 alle 17 si svolgerà il Concorso di Musica da Camera V&B 2026. In serata (ore 21.15, Palazzo Pfanner), Federico Maria Sardelli torna al Festival per dirigere l’Ensemble V&B Barocco nel concerto conclusivo del Progetto Lulli, in collaborazione con il Consolato francese, l’Istituto francese di Firenze e il Centre de Musique Baroque de Versailles.
Lunedì 27 luglio, a Palazzo Pfanner alle ore 19, il giovane pianista in residenza Ruben Micieli propone in un recital le rare trascrizioni ottocentesche sull’opera italiana di Fumagalli e Golinelli, accostate agli Studi op. 25, alla Mazurka op. 24 n. 4 e alla Sonata n. 2 op. 35 di Chopin. In seconda serata (ore 22.30, Real Collegio), spazio ai nuovi linguaggi musicali contemporanei con l’appuntamento V&B Contemporaneo, a cura di Adrian Brendel affiancato da giovani musicisti.
Martedì 28 luglio, nel suggestivo cortile di Palazzo Blu a Pisa, si terrà alle ore 21.15 la replica del recital pianistico di Ruben Micieli.
Mercoledì 29 luglio, alle ore 20.30 al Real Collegio, primo appuntamento del ciclo di conferenze “Musica&Donna”, dedicato a Wanda Landowska e curato da Hildegard De Stefano. A seguire, alle ore 21.15, focus sul repertorio cameristico mitteleuropeo con il Sestetto op. 85 da Capriccio di Strauss, il Quartetto per quattro violini di Bacewicz e il Quintetto op. 97 di Dvořák, affidati a un ampio gruppo di solisti tra cui Yamei Yu, Luc-Marie Aguera, Gabor Szabo, Jan Bjøranger, Andrej Bielow, Hobin Yi (violini), Paul Cortese, Simona Collu, Tomoko Akasaka (viole) e Sandro Meo (violoncello).
Giovedì 30 luglio, alle ore 20.30, secondo appuntamento del ciclo “Musica&Donna”, a cura di Hildegard De Stefano e incentrato su Zhu Xiao-Mei. La serata prosegue (ore 21.15) con un viaggio nell’architettura musicale di Bach, tra versioni originali e trascrizioni illustri (tra cui Kurtág e Busoni), interpretato da Adrian Brendel al violoncello, Till Fellner al pianoforte, Andrej Bielow al violino e Ruben Micieli al pianoforte.
Venerdì 31 luglio il Real Collegio ospita alle ore 12 un giovane quartetto d’archi per un programma in coproduzione con l’associazione Animando, il Comune di Bagni di Lucca Premio Adolfo Betti 2026, in collaborazione con Le dimore del quartetto. A seguire lo stesso giorno, alle 19 nella sede di Palazzo Pfanner, Joanna MacGregor, Andrej Bielow e Adrian Brendel offrono un programma che esplora, in maniera innovativa, l’intersezione tra la musica popolare e la musica d’arte, intrecciando il Trio su temi popolari irlandesi di Frank Martin alle visioni di Desyatnikov e al Grand Tango di Piazzolla. Alle 22.30 segue un nuovo incontro curato da Adrian Brendel e dedicato al repertorio contemporaneo.
Sabato 1° agosto si apre con il Concerto Competition V&B che si svolgerà al Real Collegio dalle ore 10 alle ore 17. A seguire (ore 17) al Caffè Santa Zita, si esibiranno in concerto giovani musicisti internazionali. Alle ore 21.15 al Real Collegio, l’attenzione si sposta sui capolavori dell’architettura musicale russa: Yejin Gil (pianoforte), Andrej Bielow, Hobin Yi (violini), Simona Collu (viola, artista in residenza) e Adrian Brendel (violoncello) interpretano i 3 Pieces for String Quartet di Stravinsky e il Quintetto op. 30 di Taneyev.
Domenica 2 agosto, ore 11, al Real Collegio con il Trio Voces Intimae, formato da Simone Bernardini, Sandro Meo e Riccardo Cecchetti e impegnato con partiture di Haydn, Mozart e Beethoven. Alle ore 12 segue l’esibizione del Concert Trio dalla Fundación Andaluza Barenboim-Said di Siviglia. Alle 21:15, la Chiesa di San Francesco ospita il concerto finale “Musica e Pace”, sulle cui note si concluderà la XI edizione del Festival. Nabil Shehata dirige l’Orchestra V&B – formata da studenti del Festival, dell’Akademie Barenboim-Said, del Conservatorio Boccherini e della Scuola di Fiesole – con Jan Bjøranger primo violino e il solista Claudio Bohórquez (violoncello) in un impaginato che include la Fantasia su un tema di Thomas Tallis di Vaughan Williams, le Variazioni su un tema rococò op. 33 di Čajkovskij e la Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36 di Beethoven.
Programma completo su www.virtuosobelcanto.com
info@virtuosobelcanto.com

