Si chiude a Pescara la XIII edizione di Stills of Peace and Everyday Life. Italia e
Argentina: Global Identity
Pescara. Si conclude sabato 3 ottobre 2026, alle ore 18:00, nella Chiesa di Sant’Anna a Pescara, la XIII edizione di Stills of Peace and Everyday Life – Italia e Argentina: Global Identity, con il finissage di Oh madre!, mostra personale di Martina Marini Misterioso, a cura di Giovanna Dello Iacono e Maria Letizia Paiato, realizzata in collaborazione con Fondazione ARIA. Dopo la conclusione ufficiale della rassegna ad Atri, lo scorso 13 settembre, con un bilancio di oltre 15.000 visitatori, Oh madre! rappresenta l’ultimo appuntamento espositivo della XIII edizione e chiude idealmente un percorso che, attraverso mostre, incontri, cinema, letteratura e momenti di
approfondimento, ha portato in Abruzzo una riflessione sul tema Global Identity e sulle molteplici forme attraverso cui l’identità individuale e collettiva si costruisce, si trasforma e si mette in relazione con l’altro.
Allestita nella Chiesa di Sant’Anna di Pescara, Oh madre! propone un attraversamento intimo e al tempo stesso universale dei temi della cura, dell’origine, dell’amore e della trasformazione. Al centro della ricerca di Martina Marini Misterioso si pone l’esperienza dell’amore, intesa nella sua forma più complessa e totale: forza generativa, apertura radicale all’altro, ma anche luogo inevitabile
di perdita e dolore. Attraverso materiali come argilla, lino e ceramica, l’artista costruisce un percorso nel quale la materia sembra progressivamente rarefarsi, come se ogni opera fosse parte di un processo di trasformazione e sublimazione dell’esperienza.
Il peso della materia diventa così vibrazione, eco, soffio. La dimensione fisica lascia progressivamente spazio a una dimensione più sottile, in cui il gesto artistico diventa esperienza di attraversamento e possibilità di trasformazione.
In dialogo con il tema Global Identity, Oh madre! affronta l’identità come una costruzione fluida e relazionale, nella quale la dimensione individuale non rimane isolata, ma si apre a una dimensione collettiva e condivisa. L’esperienza personale diventa così linguaggio comune e il vissuto intimo si trasforma in una riflessione più ampia sulla condizione umana.
La mostra si configura come un luogo di passaggio, nel quale il sacro emerge non tanto come dimensione astratta, quanto come pratica viva: nella capacità di attraversare il dolore, accogliere la trasformazione e alleggerirsi progressivamente del suo peso.
Il finissage di sabato 3 ottobre sarà quindi un momento di incontro e di restituzione, ma anche l’occasione per concludere insieme il lungo percorso della XIII edizione di Stills of Peace and Everyday Life, che ha coinvolto artisti, curatori, istituzioni e pubblico in un dialogo tra Italia e Argentina attraverso le diverse forme dell’arte e della cultura contemporanea. La XIII edizione, dedicata al tema Global Identity, ha visto la partecipazione di numerosi artisti e progetti espositivi e ha sviluppato un programma articolato tra Atri e Pescara, intrecciando arte contemporanea, fotografia, cinema, letteratura e memoria. Il progetto ha confermato ancora una volta
la vocazione di Stills of Peace a costruire occasioni di confronto internazionale e a valorizzare il territorio abruzzese come spazio di incontro tra culture, linguaggi e sensibilità differenti. Con Oh madre!, la rassegna affida dunque alla ricerca di Martina Marini Misterioso l’ultimo capitolo della XIII edizione: un percorso intimo che, attraverso la materia e il corpo, torna a interrogare
l’origine, la cura, la perdita e la possibilità di trasformazione, lasciando aperto uno spazio di riflessione sull’identità e sulla relazione con l’altro.
Il finissage si terrà sabato 3 ottobre alle ore 18:00 presso la Chiesa di Sant’Anna, Viale Bovio 265, Pescara. Parcheggio riservato presso Viale Bovio 235, Pescara.

