EgriBiancoDanza: presentata questa mattina a Verbania la nuova stagione al Teatro Il Maggiore con Raphael Bianco e Susanna Egri
MAGGIORE_DANZA 2026/2027
La Fondazione Egri porta al Teatro Il Maggiore di Verbania il meglio della scena contemporanea: tra produzione, grandi ospitalità e nuovi linguaggi
Da ottobre 2026 a maggio 2027 otto appuntamenti con EgriBiancoDanza:
Aterballetto, Balletto di Roma, Enzo Cosimi, Skopje Dance Theater, MM Contemporary Dance Company e giovani realtà internazionali. Il progetto, diretto e curato da Raphael Bianco, si completa con la programmazione dedicata alle nuove generazioni e con le attività di Le Isole del Gesto.
VERBANIA, 29 SETTEMBRE 2026_ C’è un luogo in cui la danza contemporanea può trovare una cornice particolarmente coerente con la propria natura: il CEM, Centro Eventi Il Maggiore di Verbania, affacciato sul Lago Maggiore, progettato dall’architetto madrileno Salvador Pérez Arroyo e inaugurato nel 2016. Una struttura contemporanea e scultorea concepita come un insieme di quattro grandi volumi ispirati ai sassi del paesaggio lacustre, nella quale architettura, lago e attività culturale entrano in relazione. L’estetica affascinante e una configurazione flessibile degli ambienti permettono di modificare la relazione tra pubblico, artisti e spazio scenico. Completa il quadro la collocazione geografica, snodo in grado di connettere Svizzera, Piemonte e Lombardia. È qui che arrivano artisti e compagnie, si condividono linguaggi differenti, la produzione dialoga con la programmazione e il pubblico può avvicinarsi alla danza attraverso esperienze diversificate. In questo contesto la Fondazione Egri per la Danza, fondata da Susanna Egri, riconosciuta dal Ministero della Cultura come CRID, Centro di Rilevante Interesse per la Danza, opera da dieci anni grazie alla cura
progettuale e artistica di Raphael Bianco, che oggi presenta il nuovo progetto denominato MAGGIORE_DANZA 2026/2027, stagione inserita ne IPUNTIDANZA, la rete diffusa di programmazione, produzione e formazione che da oltre vent’anni attraversa il Piemonte.
Un programma che fa del Teatro Il Maggiore il cuore pulsante di una progettualità dedicata alla danza contemporanea e conferma la centralità della Fondazione Egri con un cartellone particolarmente articolato, capace di affiancare alle produzioni di EgriBiancoDanza alcune delle realtà più significative della scena italiana e internazionale.
Una stagione tra grandi nomi e nuove traiettorie Ad aprire il cartellone, il 21 ottobre 2026, sarà la nuova produzione Brides of God di Raphael Bianco, interpretata da EgriBiancoDanza. Il lavoro nasce da un periodo di ricerca tra India e Italia e prende avvio dalla rilettura contemporanea della figura delle Devadasi, donne consacrate alla danza e al divino, intrecciando ritualità, memoria e dimensione interiore. Lo spettacolo, presentato in prima assoluta lo scorso luglio al Teatro Stabile di Torino in una delle serate dedicate al Centenario di Susanna Egri, ha accolto numerosi apprezzamenti tra pubblico e addetti ai lavori.
La serata assume un particolare significato accanto a Cantata Profana: Il Cervo Fatato, creazione di Raphael Bianco dedicata a Susanna Egri e presentata per la prima volta nel febbraio 2026 in occasione del suo centesimo compleanno. Un’opera ispirata alla Cantata Profana di Béla Bartók, che nella rilettura coreografica diventa una riflessione sulla libertà e sull’emancipazione. Il 20 novembre arriva Aterballetto con Trittico, tre lavori che testimoniano la pluralità della ricerca della principale compagnia di produzione della danza contemporanea italiana: Preludio di Diego Tortelli, ispirato alla poesia e alla musica di Nick Cave; Doppiogioco di Philippe Kratz, che trasforma il gesto sportivo in materia coreografica e Solo Echo di Crystal Pite, una delle coreografe più riconosciute della scena internazionale, su musiche di Brahms e ispirato alla poesia di Mark Strand. L’11 dicembre sarà la volta del Balletto di Roma con Giulietta e Romeo di Fabrizio Monteverde, una delle produzioni più iconiche del repertorio della compagnia, che nel 2027 celebra i venticinque anni dal debutto. Un titolo capace di unire il patrimonio del balletto narrativo alla sensibilità della coreografia contemporanea. Particolarmente significativo all’interno della programmazione è il progetto DAR CORPO ALLO SPAZIO,
firmato da EgriBiancoDanza, una delle iniziative che meglio rappresenta il rapporto della compagnia con il Teatro Il Maggiore. Il progetto incarna l’intento di esplorare la peculiare architettura e le potenzialità degli spazi, contribuendo così alla valorizzazione di uno dei luoghi simbolo di Verbania. Attraverso spettacoli itineranti, Dar Corpo allo Spazio esplora la relazione tra danza e architettura, trasformando gli ambienti del teatro in un percorso performativo in cui artisti e spettatori, tra cui anche studenti delle scuole del territorio, sono invitati a vivere il luogo in modo inedito, lasciandosi ispirare dalle sue forme e dalla sua struttura. Gli appuntamenti di Dar Corpo allo spazio iniziano con ContART | DANCEHAUSpiù con Compagnia Enzo Cosimi e Compagnia EleinaD. ( 23 gennaio). L’11 febbraio EgriBiancoDanza torna in scena con Scritto sul mio corpo, creazione di Raphael Bianco con la musica dal vivo dei BowLand, mentre il 16 aprile incontra Jeune Ballet Desoblique giovane realtà della nuova scena francese e Casagrande//Giorgini il 17 aprile. Dar Corpo allo spazio, dedicato alle nuove traiettorie della ricerca coreografica, prevede anche repliche in
matinée per le scuole.
Il 16 marzo il cartellone si apre alla scena internazionale dell’Europa sudorientale con Skopje Dance Theater, realtà di riferimento della danza contemporanea macedone, che presenta Trending Apocalypse, una riflessione sul corpo e sull’identità nell’epoca della visibilità digitale. A chiudere la stagione, il 6 maggio, sarà MM Contemporary Dance Company con The Wall_Dance Tribute, coreografia di Michele Merola che porta sulla scena l’universo di The Wall dei Pink Floyd attraverso un intreccio di danza, musica, teatro e immagini.
Il Maggiore come luogo di produzione e di esperienza Il rapporto con il territorio si sviluppa come naturale estensione di una proposta artistica di alto profilo. Accanto agli spettacoli del cartellone, il contenitore LE ISOLE DEL GESTO propone incontri, conferenze,
workshop, laboratori e attività formative, mentre allo Spazio Sant’Anna si sviluppa una programmazione dedicata alle nuove generazioni, anch’essa portatrice di nomi di rilievo quali Collettivo Clochard, Compagnia degli Istanti, La Contrada – teatro Stabile di Trieste e Compagnia Arearea. Una strategia che mira a costruire un pubblico ampio e diversificato, ma anche a fare di Verbania e del
Teatro Il Maggiore una destinazione per chi segue la danza contemporanea.
Una storia che continua
A guidare questo progetto Raphael Bianco, protagonista di una storia artistica che ha attraversato generazioni e che nel 2026 trova un momento particolarmente significativo nelle celebrazioni per il centenario di Susanna Egri. La stagione a Il Maggiore rappresenta così la prosecuzione di un percorso nel quale la Fondazione Egri ha progressivamente consolidato il proprio ruolo nella diffusione e nella produzione della danza contemporanea, fino all’attuale riconoscimento ministeriale come CRID Centro di Rilevante Interesse per la
Danza. «Sono dieci anni che la Fondazione Egri per la Danza opera a Verbania e al Teatro Il Maggiore, un’esperienza preziosa che ci ha fatto scoprire le grandi potenzialità del territorio. Da qui la scelta di insediare proprio al Maggiore il Centro di Rilevante Interesse per la Danza, con l’ambizione di consolidare il ruolo del teatro nel panorama nazionale e internazionale, attraverso una programmazione di qualità e una rete di collaborazioni con la città e i suoi poli culturali. È una sfida che affrontiamo insieme al teatro, alle istituzioni e ai nostri partner, a partire da Cross Festival, con la convinzione che la danza possa essere un motore vitale per la comunità». Così Raphael Bianco racconta il senso di un percorso che guarda al futuro, fondato sulla capacità della danza di creare legami, superare confini e mettere in relazione persone e generazioni. Una convinzione che trova eco nelle parole di Susanna Egri, che a cento anni continua a testimoniare, con la propria vita e la propria arte, la forza inesauribile di questo linguaggio universale: «La danza è un linguaggio che non conosce confini. Ho attraversato paesi, incontrato compagnie e culture diverse, e ovunque ho ritrovato la sua straordinaria capacità di unire. La danza crea comunità, avvicina le generazioni, accoglie le differenze. È una forza antica e sempre nuova, che attraversa il tempo e continua a parlare all’umanità, ricordandoci che, nel movimento, possiamo riconoscerci gli uni negli altri».
Con MAGGIORE_DANZA 2026/2027, dunque, la Fondazione Egri rinnova la propria scommessa sulla qualità e sulla pluralità della danza contemporanea, con una stagione che guarda al pubblico della danza, agli operatori e agli artisti, ma anche a nuovi spettatori, nella convinzione che la qualità della proposta artistica possa diventare essa stessa un motivo per raggiungere Verbania e scoprire, insieme alla programmazione, uno dei luoghi culturali più singolari del Lago Maggiore.
Info e programmi al sito www.egridanza.com

