Il 10 ottobre a Verona
Grandiosa giornata a Verona, nella splendida cornice della Sala Arazzi di Palazzo Barbieri, dove ieri, alla presenza delle istituzioni, è stato presentato il debutto di una delle più belle e amate commedie musicali italiane di tutti i tempi: “Aggiungi un posto a tavola”, per la prima volta sul prestigioso palco dell’Arena di Verona.
Prodotto dal centro di produzione teatrale Viola Produzioni CPT, diretto da Alessandro Longobardi, lo spettacolo approda a questo storico appuntamento come degna celebrazione del mito di Garinei e Giovannini e come importante traguardo, raggiunto grazie al lavoro di tutto il gruppo di Viola Produzioni CPT.
Un evento di particolare rilievo, che unisce la forza di un titolo amatissimo dal pubblico a uno dei luoghi simbolo della cultura e dello spettacolo italiani.
Ad aprire la conferenza è il Ministro Gianmarco Mazzi: “Quando vidi Aggiungi un posto a tavola per la prima volta ero molto giovane e mi colpì il messaggio rivoluzionario che trasmetteva. Quel giorno me ne sono innamorato e oggi sono veramente felice che arrivi a un traguardo così importante come l’Arena di Verona, perché è un prodotto di grandissima qualità che merita di calcare questo palco”.
A seguire, Alessandro Longobardi racconta il percorso che ha condotto fino a questo importante appuntamento: “dopo quasi 10 anni dalla prima recita di Aggiungi, da noi prodotta, essere arrivati all’Arena è un onore ed un segno della forza e della maturità di tutto il nostro gruppo di lavoro e di questa Compagnia che ovunque in Italia ha riscosso un gradimento commovente.
Portiamo in scena un fiaba ricca di valori come l’accoglienza e la solidarietà, il saper perdonare. Ma anche una storia di un amore innocente, puro, che non può realizzarsi nel segno della responsabilità verso il ruolo di mediatore verso il nostro creatore e la gente. L’arca è un simbolo, è la sicurezza del patto sociale per un mutuo soccorso, sotto l’ombra dei valori cristiani. Ovunque si vada, possiamo ambire ad avere un posto nell’arca per affrontare, uniti, le avversità. L’arca se lo vogliamo diventa realtà”.
Gli interventi al tavolo proseguono con Lorella Cuccarini, che in scena veste i panni di Consolazione e ha espresso tutta la propria felicità per questa nuova avventura: “Sono stata diverse volte all’Arena di Verona, spesso come spettatrice e in alcune occasioni ho partecipato a trasmissioni televisive, ma non ho mai recitato su questo palco! Anche per me è una bellissima prima volta che porta con sé un misto di emozioni: da un lato ho un po’ di paura, ma dall’altro non vedo l’ora!”.
Riferendosi al resto del cast, ha poi proseguito: “Non siamo solo colleghi, siamo molto affiatati e, dopo anni in tour insieme, siamo diventati una grande famiglia. Ormai funzioniamo perfettamente insieme, in gergo si direbbe che siamo una macchina da guerra, ma noi vogliamo promuovere la pace”.

