NASCE IL TEATRO CORVETTO
A settembre al via la prima stagione del nuovo teatro nel cuore del quartiere
A Milano un nuovo luogo di cultura nel cuore del quartiere Corvetto. Una stagione di prosa
con grandi interpreti e compagnie, un progetto aperto anche alla musica e alle diverse
comunità del territorio.
Da settembre 2026 lo spazio di viale Lucania, conosciuto per anni come Politeatro, assume un
nuovo nome e una nuova identità: nasce il Teatro Corvetto. Con la gestione di Teatri Possibili,
la direzione artistica di Corrado d’Elia e il contributo e patrocinio del Comune di Milano la sala
apre una nuova fase della propria storia e propone alla città una programmazione teatrale
continuativa.
L’ambizione è costruire un teatro di prossimità capace di dialogare con l’intera città. Un luogo
per chi abita a poche centinaia di metri e, nello stesso tempo, artisticamente autorevole,
riconoscibile e attrattivo, per cui valga la pena raggiungerlo.
La collocazione geografica diventa così parte fondamentale del progetto. Diverse esperienze
europee hanno dimostrato che la qualità della proposta artistica, la continuità e il rapporto con
il territorio possono ridisegnare la geografia culturale di una città.
Chiamarlo Teatro Corvetto è una dichiarazione di appartenenza. Corvetto è un quartiere
popolare e composito, abitato da generazioni, culture, lingue e storie differenti.
LA PRIMA STAGIONE DEL TEATRO CORVETTO
La stagione di prosa 2026/2027 riunisce artisti, registi, attori e compagnie con percorsi
riconoscibili, capaci di offrire al pubblico un teatro vivo, contemporaneo e popolare nel senso
più alto del termine. Una stagione volutamente plurale. Accanto a figure che appartengono da
tempo alla storia del teatro italiano, come Marco Baliani, Lucia Vasini, Maurizio Schmidt e
Corrado d’Elia, trovano spazio artisti e formazioni di generazioni differenti: Massimiliano
Cividati, Stefano Cordella e OYES, Alberto Fumagalli e Les Moustaches, Valerio Pietrovita,
Leda Kreider, Fabrizio Visconti e Rossella Rapisarda.
La prosa costituisce il cuore della programmazione. Intorno ad essa si svilupperanno
progressivamente altri appuntamenti.
La musica classica avrà uno spazio dedicato, con concerti pensati anche in orari e forme capaci
di favorire una partecipazione familiare e informale.
«La nascita del Teatro Corvetto è una bellissima notizia per Milano e per il quartiere.
Apre un nuovo spazio di cultura e, soprattutto, apre una nuova possibilità di incontro: tra
il teatro e il territorio, tra artisti e cittadini, tra persone con storie e culture diverse. È
questa la forza dei teatri di prossimità, luoghi capaci di essere radicati in un quartiere e
allo stesso tempo di parlare a tutta la città. Il nome Teatro Corvetto racconta con
chiarezza questa volontà di appartenenza e di relazione. Siamo felici di accompagnare
l’avvio di un progetto che unisce qualità artistica e attenzione al territorio. L’auspicio è
che diventi un presidio culturale vivo, aperto e capace di creare nuove relazioni nel
quartiere e in tutta Milano.»
Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano
«Dopo tanti anni di lavoro e dopo aver diretto e gestito teatri e rassegne in diverse città
italiane, mi sono innamorato di questo luogo. Ogni teatro ha una sua storia, un
carattere, una natura propria. Il Teatro Corvetto avrà quindi una storia diversa da quella
del Teatro Libero e dalle altre esperienze che abbiamo costruito. Qui ci sono un
quartiere, persone, energie e relazioni specifiche. Sono felice di piantare un seme e spero
che, con il tempo, possa dare buoni frutti. Porto al Corvetto quella spinta artistica e
aggregativa che fa parte della mia natura e della storia di Teatri Possibili, lasciando che
sia questo luogo a indicarci, giorno dopo giorno, la strada.»
Corrado d’Elia, direttore artistico
Un altro percorso riguarderà il rapporto con le diverse comunità che abitano il Corvetto. Il
teatro avvierà un lavoro di conoscenza, ascolto e sensibilizzazione attraverso le associazioni e
le realtà del territorio, con un’attenzione particolare alle comunità cinese, araba e
sudamericana e con la prospettiva di ospitare anche spettacoli e iniziative nelle rispettive
lingue.
L’intento è favorire una frequentazione più ampia del teatro e creare occasioni di incontro tra
persone che condividono lo stesso quartiere e la stessa città, pur avendo storie e riferimenti
culturali differenti.
STAGIONE TEATRO CORVETTO
2026/2027
23/24 settembre
2026
Compagnia Corrado d’Elia
Novecento
di Alessandro Baricco;
regia di Corrado d’Elia
Grafiche di Chiara Salvucci.
Il capolavoro di Baricco prende vita nel racconto di Corrado d’Elia:
la storia di Danny Boodmann T.D. Lemon Novecento, straordinario
pianista nato sul Virginian e mai sceso a terra. Tra jazz, oceano e
memoria, parole e musica si fondono in una favola struggente sul
viaggio, il talento e la libertà.
8 ottobre 2026 Casa degli Alfieri
Tracce
di e con Marco Baliani;
dall’omonimo saggio di Ernst Bloch.
Ispirato all’omonimo saggio di Ernst Bloch, Tracce è uno spettacolo
avvincente, una costellazione di racconti, ricordi, poesie e domande.
Marco Baliani attraversa stupore e incantamento per creare un
ascolto immaginativo, invitando ogni spettatore a completare con la
propria memoria il percorso iniziato in scena.
29/30/31 ottobre e 1
novembre 2026
Tieffe Teatro
Hamlet – Cronache dall’Interzona
di Pasquale Stanziale;
adattamento di Antonio Perretta;
regia di Leda Kreider;
con Antonio Perretta, Mauro Lamantia, Leda Kreider;
assistente alla regia Noemi Radice;
scene Francesca Sgariboldi;
costumi Gianluca Carrozza;
luci Fabrizio Visconti;
progetto sonoro Gianluca Agostini;
movimenti scenici Leda Kreider.
Un Amleto contemporaneo, nomade del pensiero e “figlio del dubbio”,
attraversa l’Interzona visionaria di William Burroughs. Shakespeare, Beat
Generation, psicoanalisi e tecno-capitalismo si incontrano in una drammaturgia
psichedelica, dove identità, desiderio, colpa e libertà si confrontano con il
disordine del nostro tempo.
9 e 10 novembre
2026
Tieffe Teatro
Mistero Buffo
di Dario Fo e Franca Rame;
con Lucia Vasini;
costumi Pamela Aicardi.
Il capolavoro di Dario Fo e Franca Rame torna in una versione al
femminile affidata a Lucia Vasini. Monologhi celebri, materiali
meno noti e affabulazione popolare intrecciano comicità, poesia e
impegno civile, restituendo la forza di un teatro diretto, vivo e
ancora capace di interrogare il presente.
12/13 dicembre
2026
Eccentrici Dadarò
Nina
di e con Fabrizio Visconti e Rossella Rapisarda;
scene e costumi Ulisse Pantaleone;
disegno luci Fabrizio Visconti;
un progetto La Gare.
Vincitore Premio Nazionale Calandra 2013 come Migliore
Spettacolo
Vincitore Premio Nazionale Calandra 2013 come Migliore
Attrice
Un’attrice, il suo pubblico, un treno e uno spettacolo da fare prima
di partire. Nina Zarecnaja diventa il centro di un dialogo intimo tra
teatro e vita, comicità e sospensione, vocazione e desiderio. Rossella
Rapisarda e Fabrizio Visconti attraversano un personaggio che li
accompagna da anni, trasformandolo in esperienza condivisa.
23/24 gennaio
2027
Les Moustaches
Un Ratto, Tragedia di Luce e di Buio
di e con Alberto Fumagalli;
regia di Ludovica D’Auria e Alberto Fumagalli.
Menzione speciale al Premio Hystrio Scritture di Scena 2024
Una tragedia di luce e di buio affidata a un ratto, creatura marginale
che diventa specchio della parte più nascosta dell’uomo. In un
paesaggio oscuro e allegorico, lo spettacolo interroga paura,
vergogna e rifiuto dell’altro, con una scrittura feroce che evita
consolazioni e mette in discussione l’idea stessa di umanità.
20/21 febbraio
2027
Galleria Toledo Produzioni, Archètipo | Teatro Comunale di Antella
L’Idiota, circo di voci per attore solo
da F. Dostoevskij;
di e con Valerio Pietrovita;
disegno luci e foto di scena Davide Scognamiglio;
datore e collaboratore luci Sebastiano Cautiero;
musiche e suoni Simone Ottaviano, Carla Pastore;
e la voce di Laura Popescu;
elementi di scena Giuditta Papale;
collaborazione al costume Daniela Montella, Yesey Cappelli;
in collaborazione con Le belle bandiere;
con il sostegno di Centro Teatrale Umbro, Manovalanza.
Dal romanzo di Dostoevskij, il principe Myskin — fragile, buono,
goffo — incontra il presente e le domande di chi fa teatro oggi. Tra
comicità, morte, memoria e bellezza, Valerio Pietrovita costruisce
un racconto metateatrale in cui l’“idiota” diventa figura di chi
continua ostinatamente a credere nella possibilità di salvare
qualcosa.
12/13/14 marzo
2027
Teatro Out Off, Farneto Teatro, Bas
Sketches and Short Plays
di Harold Pinter;
regia di Maurizio Schmidt;
con Gaetano Franzese, Lucrezia Mascellino, Claudio Pellegrini.
Dodici testi brevi attraversano l’universo di Harold Pinter, dagli
sketches giovanili alle opere più tarde. Un cabaret sorprendente in
cui comicità, minaccia, memoria e politica convivono, mostrando in
forma concentrata personaggi, paure e giochi di parola che hanno
segnato il teatro del grande drammaturgo inglese.
ORARI:
Tutti gli spettacoli hanno inizio alle ore 21:00
PREZZI:
10/11 aprile 2027 Ghiaccio, l’incredibile avventura al Polo Sud di Shackleton
di e con Massimiliano Cividati;
musica dal vivo Gennaro Scarpato e Andrea Zani;
consulenza musicale: Saul Beretta – Musicamorfosi;
assistente alla regia Raffaella Bonivento;
produzione Aia Taumastica e Teatro Pubblico Ligure.
La vera avventura di Ernest Shackleton e dell’equipaggio
dell’Endurance, intrappolati per mesi nei ghiacci dell’Antartide,
diventa un racconto teatrale di sopravvivenza. Massimiliano
Cividati, con musica dal vivo, ripercorre una delle più straordinarie
imprese dell’esplorazione polare, fatta di coraggio, resistenza e
capacità di non arrendersi.
8/9 maggio 2027 OYES | La Corte Ospitale
Oblomov Show
ideazione e regia Stefano Cordella;
scrittura scenica collettiva;
testo di Dario Merlini;
con Martina De Santis, Francesca Gemma, Francesco Meola, Dario
Merlini, Umberto Terruso;
aiuto regia Noemi Radice;
scene e costumi Stefano Zullo;
sound design e musiche originali Gianluca Agostini;
disegno luci Martino Minzon;
con il sostegno di Centro di Residenza della Toscana (Armunia –
CapoTrave/Kilowatt).
L’antieroe di Goncarov arriva nel presente: un uomo vicino ai
quarant’anni, segnato da fallimenti e rinunce, si rifugia nella casa di
famiglia per rimandare la vita. Il ritorno degli affetti lo costringe a
uscire dall’apatia. OYES racconta in chiave tragicomica la paura di
ricominciare e di rimettersi in gioco.
INTERO 18 EURO
RIDOTTO universitari – over 65 12 EURO
SCUOLE DI TEATRO 9 EURO
UFFICIO STAMPA
Isabella Rotti
Ufficio Stampa & Media Relations per Teatro Corvetto
+39 348 5801946
isabella.rotti@gmail.com
TEATRO CORVETTO Viale Lucania 18 Milano
M3 CORVETTO – Bus 84 e 93
Informazioni e prenotazioni:
www.teatrocorvetto.it
info@teatrocorvetto.it

