Il teatro green di Mulino ad Arte tra ecofiction e scontro generazionale
Il Piccolo Eliseo di Roma, dal 10 al 15 novembre, ospita LIFE IS A FLOWER, prodotto dalla compagnia Mulino ad Arte (da anni punto di riferimento in Italia per il teatro a impatto zero e la sostenibilità ambientalista). È una riflessione sulla frattura generazionale e sui paradossi della crisi climatica raccontata attraverso i codici del thriller psicologico, del grottesco e dell’ecofiction.
In scena Graziano Piazza (vincitore del prestigioso Premio Le Maschere del Teatro Italiano) e Daniele Ronco (direttore artistico di Mulino ad Arte). Lo spettacolo nasce da un lavoro di ricerca durato un anno e condotto attraverso due residenze artistiche, durante le quali sono stati intervistati gruppi di anziani e di giovani. Il testo dà voce alla reale percezione del futuro di due generazioni a confronto. Boomer vs Gen Z sul clima: la convivenza forzata un vecchio architetto (rappresentante di chi ha costruito il mondo attuale) e un giovane travel influencer (simbolo di una generazione divisa tra desiderio di evasione e limitazioni del presente). Chi ha davvero la responsabilità del pianeta che brucia?
Inutile sottolineare che questa distopia ci appare terribilmente vicina: piogge acide, razionamento dell’acqua e piante mutanti che si riprendono il cemento, lo spettacolo esplora le contraddizioni dei governi e la perdita di libertà individuali di fronte alle emergenze globali.
Tournée
Lo spettacolo, dopo Roma, andrà a:
Milano, al Teatro Fontana dal 20 al 22 novembre
Proseguirà poi la tournée da febbraio 2027:
26 febbraio – Settimo Torinese, Teatro Civico Garybaldi
5, 6 e 7 marzo – Calabria
20 e 21 marzo – Genova, Teatro della Tosse
2, 3 e 4 aprile – Sicilia

