Sabato prossimo 14 novembre Anna Maria Castelli torna sul palco dell’auditorium Di Vittorio della Camera del Lavoro con il suo collaudato quartetto a due anni di distanza dal concerto-tributo a Domenico Modugno
L’Atelier Musicale, la rassegna in bilico tra jazz, classica e contemporanea (ma non solo) organizzata dall’associazione culturale Secondo Maggio, ricorda Ornella Vanoni, presentando il primo omaggio organico alla figura della grande cantante che si tiene nella sua Milano: per farlo si affida ad Anna Maria Castelli, che sabato 14 novembre torna sul palco dell’auditorium Di Vittorio della Camera del Lavoro con il suo collaudato quartetto a due anni di distanza dal concerto-tributo a Domenico Modugno (inizio live ore 17.30, ingresso 10 euro con tessera associativa).
Nata a Milano, ma di origini napoletane, Anna Maria Castelli è artista capace di personalizzare i testi rendendoli vivi e proiettandoli in quel tipo di interpretazione teatralizzata che la contraddistingue, tanto che Giorgio Gaber, di cui ha raccolto il testimone del teatro-canzone, la definì “cantattrice”. La sua intensa attività artistica l’ha vista al fianco di musicisti di diversa estrazione, da Giorgio Gaslini a Gianni Coscia e Renato Sellani, dall’ensemble I Virtuosi Italiani a Luis Bacalov. Da anni si dedica alla canzone d’autore italiana e ha ottenuto diversi riconoscimenti per il suo impegno “al femminile”, tra cui l’Onorificenza di Cavaliere OMRI (nel 2008) conferitale dal Presidente Giorgio Napolitano.
La sua profondità nel penetrare le canzoni che interpreta e la personalità dei personaggi a cui dedica i suoi omaggi fanno così del suo sguardo al mondo musicale di Ornella Vanoni (scomparsa nel 2025) qualcosa di imperdibile. La scelta del programma evita le famose “canzoni della mala” per concentrarsi sulla parte “brasiliana” del repertorio della Vanoni, unitamente a quella legata ai suoi cantautori prediletti, senza dimenticare i brani d’amore intrisi di una forte componente sensuale. Le scelte compongono, quindi, un quadro artistico altamente significativo dell’arte della “Signora della canzone italiana”, dalla voce inimitabile, ricca di sfumature e di sospensioni ritmiche estremamente espressive che le consentivano di profumare di jazz alcuni suoi successi. E con grandi jazzisti, primo fra tutti Gerry Mulligan ma anche Paolo Fesu, ha condiviso il palco in numerose occasioni, senza dimenticare che la sua cantante preferita era Billie Holiday, da cui imparò probabilmente l’essenzialità, il non essere una “urlatrice”. Ed essenziale e pacata, capace di recitar-cantando, è anche Anna Maria Castelli, che avrà al suo fianco il versatile chitarrista argentino Adrian Fioramonti, i cui interessi musicali comprendono la composizione di brani originali, la musica jazz, quella folklorica latinoamericana e il tango. Al contrabbasso e all’armonica c’è Vittorio Fioramonti, attivo in diversi ambiti musicali, mentre alla batteria c’è Stefano Rapicavoli, che agisce sul fronte sia del percussionismo sinfonico sia nell’ambito del jazz.
ATELIER MUSICALE, XXXII STAGIONE
SABATO 14 NOVEMBRE 2026, ORE 17.30
CAMERA DEL LAVORO, CORSO DI PORTA VITTORIA 43, MILANO
ANNA MARIA CASTELLI
Senza fine: omaggio a Ornella Vanoni
Anna Maria Castelli (voce), Adrian Fioramonti (chitarra), Vittorio Fioramonti (contrabbasso e armonica), Stefano Rapicavoli (batteria).
Programma:
Dettagli;
Samba in preludio;
La voglia la pazzia;
La voglia di sognare;
Io che amo solo te;
L’appuntamento;
Domani è un altro giorno;
Senza paura;
Che cosa c’è;
Uomini;
Rossetto e cioccolato;
Io so che ti amerò;
Ti voglio;
Senza fine.
Introduce Maurizio Franco.
Dove: Auditorium Di Vittorio della Camera del Lavoro, corso di Porta Vittoria 43, 20122 Milano.
Ingresso: 10 euro con tessera ordinaria (5 euro) o di sostegno (10 euro).
Abbonamento per l’intera stagione: 80 euro.
On line: www.secondomaggio.org
Per informazioni: 3483591215; email: secondomaggio@alice.it; eury@iol.it
Direzione e coordinamento artistico: Giuseppe Garbarino e Maurizio Franco.
Organizzazione: associazione culturale Secondo Maggio.
Presidente: Gianni Bombaci; vicepresidente: Enrico Intra.

