Premio Vallecorsi, presentata la 62ª edizione. A Pistoia il teatro incontra l’arte di Jorio Vivarelli
La Sala del Gonfalone del Comune di Pistoia ha ospitato la conferenza stampa di presentazione delle nuove iniziative dell’associazione Amici del Vallecorsi per il Teatro, alla presenza dell’assessore alla Cultura, del presidente Luciano Bertini, della vicepresidente e della direttrice artistica. Due sono le notizie principali: la presentazione del bando della 62ª edizione del Premio Teatrale Nazionale Vallecorsi e l’apertura, il prossimo 21 novembre, di una mostra dedicata allo scultore pistoiese Jorio Vivarelli.
Fondato nel 1949, il Premio Vallecorsi rappresenta una realtà storica della cultura teatrale italiana. La nuova edizione del bando rinnova l’impegno nella valorizzazione della drammaturgia e degli autori contemporanei, proiettando una tradizione di lunga durata verso nuove prospettive. Tra le intenzioni espresse nel corso dell’incontro emerge anche la volontà di conferire alle iniziative un respiro europeo, facendo di Pistoia un luogo di dialogo e confronto culturale oltre i confini del territorio.
La seconda iniziativa riguarda la mostra Amore e passione per il teatro del Novecento, che sarà inaugurata il 21 novembre e resterà visitabile fino al 19 dicembre nel Cortile monumentale di Palazzo Pretorio, a Pistoia. Protagoniste saranno quindici sculture in bronzo realizzate da Jorio Vivarelli tra il 1970 e il 2002, raffiguranti celebri attori e attrici italiani. Un percorso artistico che restituisce volti, presenze e memorie di una stagione importante del teatro nazionale.
Il legame tra Vivarelli e il teatro pistoiese passa anche attraverso il Premio Pistoia Teatro, nato nel 1970 e distinto dal Premio Vallecorsi, che celebrava i protagonisti della scena italiana attraverso un busto in bronzo realizzato dallo stesso scultore. Dopo una lunga interruzione, il riconoscimento è stato ripreso nel 2025 dalla Fondazione Jorio Vivarelli e assegnato all’attore Ugo Pagliai.
Le due iniziative raccontano dunque un progetto che unisce memoria e futuro: da una parte il rilancio di un premio storico attraverso la nuova edizione del bando, dall’altra la restituzione al pubblico di un patrimonio artistico che testimonia il dialogo tra scultura e teatro.
L’obiettivo non è soltanto conservare una tradizione prestigiosa, ma renderla nuovamente viva, capace di generare incontri, relazioni e nuove occasioni culturali. Una prospettiva nella quale Pistoia può ritrovare e valorizzare la propria identità, aprendola a un più ampio orizzonte nazionale ed europeo.

