TEATRO DUSE, AL VIA LA STAGIONE 2025/2026
Sono 97 i titoli in cartellone. Oltre alla prosa, il contemporaneo, le donne, la danza,
la musica e il DUSEgiovani. Capodanno dedicato ai favolosi anni Ottanta.
Bologna, 8 settembre 2025
Le relazioni umane, la famiglia, la società, la ricerca dell’identità individuale e del
senso di giustizia collettivo, ma anche il rapporto tra uomo e intelligenza artificiale, la lotta
per il riscatto delle donne e degli ultimi del mondo, fino alle rivisitazioni dei capolavori di
ieri e di oggi: da Il Gattopardo a The Wall. Sono i temi affrontati dagli spettacoli che
affiancheranno la prosa nella Stagione 2025/2026 del Teatro Duse di Bologna.
I nuovi percorsi sono stati presentati, in conferenza stampa, dalla Direzione Artistica
composta da Walter Mramor (presidente del Cda), Livia Amabilino, Berto Gavioli, Stefano
Degli Esposti e dal direttore organizzativo Gabriele Scrima. Alla presentazione sono
intervenuti, inoltre, l’assessore alla Cultura del Comune di Bologna Daniele Del Pozzo e
dallla direttrice regionale Emilia Est – Romagna di BPER Banca Cecilia Bavera.
“Presentiamo oggi l’intero programma del nostro splendido teatro. Oltre alla grande
prosa, fulcro del progetto artistico, – ha sottolineato il presidente del Cda del Teatro
Duse Walter Mramor – il Duse si dedica alla drammaturgia contemporanea, alla danza,
alla musica e ai progetti formativi per le nuove generazioni, elaborando un cartellone che
si snoda come un racconto in movimento, un viaggio attraverso temi universali quanto mai
attuali, vista la complicata situazione internazionale. Abbiamo selezionato una rosa di titoli
in grado di generare passioni e riflessioni, in una pluralità di linguaggi e di visioni
sviluppata attorno all'idea della cultura quale fattore determinante per il benessere delle
persone e dell’intera comunità”.
Sfaccettati, dunque, e di ampio respiro i contenuti proposti al pubblico per una
Stagione che conta complessivamente 97 titoli. Nel dettaglio, accanto ai 14 spettacoli di
prosa svelati a giugno, torna, con 5 appuntamenti il filone DUSEoltre, dedicato alla
drammaturgia contemporanea. Sul palco, l’attivista Nicolo Govoni, lo scrittore e
sceneggiatore Francesco Piccolo, Claudio ‘Greg’ Gregori e la visionaria compagnia
berlinese Familie Flöz. Protagoniste dei 5 titoli del carnet DUSEracconti – Storie di
donne saranno, invece, Anna Della Rosa, Lucia Mascino, Concita De Gregorio, Arianna
Porcelli Safonov e Vanessa Scalera. Per l’abbonamento DUSEdanza (4 appuntamenti)
saliranno sul palco il Balletto del Sud, il collettivo canadese People Watching, Les Ballets
Trockadero de Monte Carlo e la MM Contemporary Dance Company.
Il Capodanno, invece, sarà un tuffo nella musica pop dei favolosi anni Ottanta con ‘80
voglia di…‘80!’ e la Compagnia dell’Alba, in scena il 31 dicembre in doppia replica. La
Stagione si completa con il progetto DUSEgiovani e con numerosi eventi fuori
abbonamento che spaziano dalla musica agli show internazionali. Confermate, infine, le
collaborazioni con le più dinamiche realtà culturali del territorio.
DUSEoltre
STAGIONE 2025/2026
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Uff. 051 226606| Teatro Duse S.r.l. Impresa Sociale | via Castellata 7 – 40124 Bologna | teatroduse.it
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Il percorso DUSEoltre si aprirà con l’attivista e scrittore Nicolò Govoni, che
racconterà la propria storia in L’uomo che costruiva il futuro (18 novembre). Catalogato
come adolescente ‘difficile’, a vent’anni Nicolò lascia tutto e decide di dedicarsi al sogno di
costruire un futuro migliore per le bambine e i bambini di tutto il mondo, offrendo loro
scuole, educazione, indipendenza, libertà e un metodo di studio innovativo, che vede al
centro la persona, la consapevolezza e la gioia.
Si prosegue con lo sceneggiatore e Premio Strega Francesco Piccolo, narratore in scena
de Il Gattopardo. Una storia incredibile (11 dicembre). In occasione dei 70 anni della
Feltrinelli, Piccolo accompagnerà il pubblico alla scoperta dell’affascinante e travagliata
vicenda del romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, svelando i retroscena di una
delle vicende editoriali più affascinanti di sempre.
Libertà di parola, autoritarismo e censura saranno, invece, al centro di A Mirror (22
gennaio), elettrizzante thriller dark della drammaturga scozzese Sam Holcroft. In scena
Uno spettacolo falso e NON autorizzato, come recita il sottotitolo, in un gioco adrenalinico
di metateatro che si chiede quale sia il confine fra politica, arte e potere. Sul palco Ninni
Bruschetta, Claudio ‘Greg’ Gregori, Fabrizio Colica, Paola Michelini e Gianluca
Musiu, per la regia di Giancarlo Nicoletti.
S’intitola Intelligenza naturale (16 febbraio) lo show di e con Andrea Pezzi che affronta il
tema, complesso e affascinante, dell’interazione tra uomo e tecnologia. Lo spettacolo, che
si avvale della regia di Clemente Pernarella e della colonna sonora composta ed eseguita
da Giua (chitarra e voce), con l’amichevole supervisione di Davide Livermore, mette a
fuoco la trasformazione epocale che ci riguarda tutti e che influenzerà sempre di più ogni
aspetto della nostra vita.
Il viaggio nel contemporaneo del ciclo DUSEoltre si conclude con Feste (20 aprile) della
visionaria compagnia berlinese Familie Flöz. In una maestosa villa sul mare, tutto è
pronto per una festa di matrimonio. Nel cortile sporco e caotico della casa, la servitù lavora
senza sosta per rendere l’evento indimenticabile, ma anche per assicurarsi il proprio posto
nel rigido ordine gerarchico. Mentre i padroni festeggiano le nozze, la celebrazione della
vita avviene nel cortile, con i suoi abissi e le sue contraddizioni. Sul palco, come sempre,
le maschere mute, sproporzionate e grottesche, che hanno reso la compagnia celebre nel
mondo e che saranno protagoniste di questa favola per adulti, in una poetica miscela di
farsa e tragedia.

