In prima nazionale il 14 settembre (ore 21) all’Auditorium Conciliazione di Roma
La settimana inaugurale della quarantunesima edizione del Romaeuropa Festival diretta da Fabrizio Grifasi, prosegue nel segno del dialogo tra musica e danza. È lo sguardo di Benjamin Millepied a lasciarsi attraversare dalla voce di November Ultra, generando un mondo che non esiste se non in Summerland. Presentato in prima nazionale il 14 settembre (ore 21) all’Auditorium Conciliazione, nell’ambito delle celebrazioni del gemellaggio esclusivo Roma-Parigi, lo spettacolo è una produzione di Paris Danse, realtà fondata da Millepied insieme a Solenne du Haÿs Mascré.
Il titolo richiama l’omonima cittadina californiana, nei pressi di Santa Barbara, un luogo particolarmente caro al coreografo e trasformato qui in una sorta di geografia interiore. «Mi sono sempre detto che prima o poi avrei chiamato così una delle mie creazioni. Qui ho passato molto tempo. C’è una specie di armonia a Summerland, c’è una luce incredibile e una natura stupenda», racconta Millepied. Da questo paesaggio nasce una visione estiva sospesa tra sogno e realtà, memoria e immaginazione.
Ma è soprattutto la voce di November Ultra a dare a questo luogo la sua temperatura emotiva. Cantautrice, produttrice e polistrumentista francese, November Ultra è diventata una delle figure più riconoscibili della nuova scena bedroom pop francese proprio grazie alla capacità di costruire, attraverso la musica, spazi di intimità estremamente personali e allo stesso tempo universali. Il suo suono attraversa folk, R&B, pop ed elettronica, mentre una voce calda e quasi tattile sembra procedere sempre sul confine tra il sussurro e il canto. Bedroom Walls, il suo album d’esordio del 2022, nasce proprio così, tra le pareti della sua stanza, dove musica, memoria e vita privata finiscono per sovrapporsi. Non a caso l’artista ha raccontato di aver concepito parole, melodia e canto contemporaneamente, quasi come se la canzone dovesse essere prima di tutto un gesto istintivo. Dentro la dolcezza di November Ultra convivono malinconia, desiderio, paura, memoria e una certa forma di ironia; il sentimento amoroso non viene idealizzato, ma osservato nelle sue contraddizioni, nelle sue piccole ferite e nella sua capacità di ricominciare. L’amore è, del resto, uno dei nuclei profondi della sua scrittura: non tanto un tema quanto una lente attraverso cui guardare il mondo e le relazioni.
Benjamin Millepied non sembra interessato soltanto a “mettere in scena” le canzoni di November Ultra, ma a entrare nel loro spazio emotivo. Coreografo, danzatore e filmmaker tra i protagonisti della scena internazionale della danza, Millepied ha attraversato alcuni dei suoi luoghi più prestigiosi, dal New York City Ballet, dove è stato primo ballerino e ha interpretato il repertorio di George Balanchine e Jerome Robbins, al Ballet de l’Opéra national de Paris, che ha diretto dal 2014 al 2016. Ma è anche nel cinema che la sua ricerca sul rapporto tra corpo, musica e immagine ha trovato una dimensione particolarmente potente: ha firmato le coreografie per Black Swan di Darren Aronofsky e più recentemente per Dune: Part Two di Denis Villeneuve.
È proprio questa capacità di muoversi tra linguaggi diversi a rendere naturale l’incontro con November Ultra. Da sempre interessato al legame tra musica e movimento, Millepied trova nella sua musica non soltanto una colonna sonora, ma un vero e proprio respiro capace di far muovere i corpi. «Mi sono innamorato della musica di November Ultra, della sua delicatezza, della sua finezza, della sua bellezza senza tempo. Le sue canzoni sembrano sospese nel tempo, sia intime che infinite. Risvegliano in me una danza di profonda intensità», racconta il coreografo. «Per me, questa musica apre la porta a un sogno ad occhi aperti: un mondo di armonia, tenerezza e luce. Una visione più gentile e più bella, quasi lo schizzo di un mondo migliore».
La voce calda della cantautrice francese attraversa così lo spazio scenico e sembra sollevare i corpi dei performer, trasformando ogni movimento in una forma di prossimità. La musica di November Ultra diventa materia coreografica, un luogo nel quale Millepied può tradurre in gesto quella dimensione intima e sospesa che riconosce nelle sue canzoni.
Danzatrici e danzatori si muovono in questo paesaggio etereo come una comunità, scoprendosi progressivamente in una danza organica e sensuale, spesso organizzata scenicamente in duetti. I corpi si avvicinano, si sostengono, si separano e tornano a cercarsi, in una coreografia che sembra nascere dall’ascolto e dalla fiducia, trasformando la delicatezza della musica in una fisicità fluida e avvolgente. All’interno dei confini del palco, Summerland costruisce così l’atmosfera immersiva di un universo percettivo incantato e lontano dalle costrizioni della materia, evocando gli spazi minimali e gli orizzonti infiniti di James Turrell, dove la luce sfuma delicata e impercettibile. Summerland diventa un luogo sospeso: quello immaginato da Millepied attraverso la memoria di un paesaggio californiano, ma anche quello evocato dalla voce di November Ultra.
Un altrove fatto di luce, memoria e tenerezza, dove la fragilità non è qualcosa da nascondere ma, forse, la forma più autentica di connessione.
Bio
Benjamin Millepied è un acclamato ballerino e coreografo francese, che per più di vent’anni ha concepito e commissionato progetti interdisciplinari. È stato il primo ballerino del New York City Ballet e il direttore artistico del Paris Opera Ballet dal 2014 al 2016. Come coreografo, Millepied riprende sia la tradizione classica che quella moderna, lasciandosi profondamente ispirare dalla musica: le sue opere nascono da brani e da artisti con cui collabora, fondendo suono e movimento in un’esperienza unica che immerge il pubblico nel cuore della musica.
November Ultra, alias di “Nova”, è una cantautrice francese dalla voce calda e dalle sonorità pop intimistiche. Dopo aver iniziato come membro della band Agua Roja, ha lanciato la sua carriera da solista, raggiungendo il successo con Soft & Tender, Miel e poi con l’EP Honey Please Be Soft & Tender. Il suo primo album, Bedroom Walls (2022), le è valso il Prix Joséphine, il Prix Francis Lemarque e la Victoire de la Révélation féminine 2023. Si è esibita su importanti palchi in Francia e a livello internazionale, tra cui l’Olympia e il Montreux Jazz Festival. Nel 2024 ha poi pubblicato l’EP postcard season e diverse collaborazioni. Nel 2025, il suo brano come into my arms è stato certificato Gold. Il suo suono, confortante e sincero, continua ad attrarre un pubblico vasto, consolidando l’artista tra i principali talenti della scena musicale francese.
Crediti
Coreografia e direzione artistica a cura di Benjamin Millepied
Musica a cura di November Ultra
Luci a cura di Lucy Carter
Scenografia a cura di Margaux Maeght
Interpreti
Courtney Conovan
Daphné Fernberger
David Freeland
Tom Guilbaud
Daisy Jabobson Giacomo Luci
Isabel Le Cras
Guillaume Queau
Emma Spinosi
Generali spettacolo:
Orario spettacolo 21:00
durata approssimativa di 1h e 10
Costo biglietto 35€ /50€

