sabato 19 settembre, alle ore 19:00, allo Stadio Europa di Bolzano
Debutta sabato 19 settembre, alle ore 19:00, allo Stadio Europa di Bolzano STADION ÉTUDE, il nuovo lavoro di Florentina Holzinger, artista e coreografa austriaca tra le voci più radicali e influenti della scena internazionale. Presentato nell’ambito di Transart26, il progetto nasce come espansione satellite di SEAWORLD VENICE, l’opera con cui Holzinger rappresenta l’Austria alla 61ª Biennale Arte di Venezia: una delle installazioni più discusse dell’intera rassegna, capace di richiamare davanti al Padiglione austriaco le code più lunghe tra tutti i padiglioni nazionali. Un appuntamento irripetibile: STADION ÉTUDE andrà in scena in una performance unica della durata di 40 minuti.
Gli Études sono performance site-specific per lo spazio pubblico in cui Florentina Holzinger rielabora, amplia e definisce i temi portanti della propria ricerca, e sintetizza i tratti centrali della sua pratica: un’orchestrazione di immagini performative legate a un femminismo forgiato dalla tecnologia e dal desiderio, in cui la componente meccanica e la resistenza fisica evocano nuovi miti contemporanei.
STADION ÉTUDE decostruisce lo stadio come contemporanea cattedrale dell’umanità. Allo Stadio Europa, Holzinger e il suo team costruiscono una composizione site-specific per mongolfiera, Musikkapelle, campane e performer: una grande campana, sospesa a una mongolfiera, attraversa il cielo sopra lo stadio, richiamando in Alto Adige la memoria delle campane delle chiese che per secoli hanno segnato i confini territoriali e le identità locali. Sotto di essa, la tradizione comunitaria delle Musikkapelle e il suono della zither costruiscono la base della composizione, mentre i motivi della Volksmusik regionale vengono ripresi e reinterpretati in un incantesimo sonoro che trasforma tradizioni alpine senza tempo in una rinascita apocalittica, dove nuovi miti prendono forma dalle tracce del passato.
Parallelamente al percorso nelle arti visive, Holzinger è una delle coreografe più originali e discusse del teatro sperimentale europeo. Dal 2021 artista associata alla Volksbühne am Rosa-Luxemburg-Platz di Berlino, è stata insignita del premio Nestroy e del premio Faust, le due onorificenze più importanti del teatro di lingua tedesca, ed è stata selezionata per quattro edizioni consecutive dal prestigioso Theatertreffen di Berlino — un riconoscimento raro nel panorama tedesco, con produzioni che esauriscono i biglietti in pochi minuti dall’apertura delle vendite. Oltre alle produzioni teatrali, Holzinger firma da anni gli Études, una serie in corso di performance site-specific pensate per lo spazio pubblico, realizzate in collaborazione con istituzioni come Schinkel Pavillon di Berlino, Bergen Kunsthall, il festival Berlin Atonal e i Wiener Festwochen. STADION ÉTUDE porta per la prima volta questa ricerca in Alto Adige, confermando la vocazione di Transart a mettere in dialogo con il territorio alcune delle proposte più innovative della scena artistica internazionale.

