Spettacoli, performance e arte partecipata dal 26 settembre al 20 dicembre
Dal Teatro Biblioteca Quarticciolo, nato dal recupero e dalla trasformazione di un ex mercato in un centro polifunzionale che ospita al suo interno una sala teatrale e una biblioteca, al Centro Anziani Luigi Petroselli, fino agli altri spazi del Municipio V: dal 26 settembre al 20 dicembre 2026 il Quarticciolo diventa un arcipelago culturale, con un nuovo progetto che attraversa il quartiere con spettacoli, performance, residenze artistiche, laboratori, installazioni, incontri e percorsi urbani, mettendo in relazione artisti, abitanti e differenti realtà della zona.
Non un quartiere raccontato dall’esterno, ma un luogo da ascoltare e attraversare attraverso l’arte. È da questa idea che nasce Arcipelago Quarticciolo, un programma multidisciplinare che intreccia linguaggi e pratiche diverse e costruisce occasioni di incontro tra generazioni, artisti e pubblico.
Spiegano i direttori artistici Antonino Pirillo e Giorgio Andriani: “Qui le storie non stanno ferme. Si incontrano, si mescolano, prendono il largo. Arcipelago Quarticciolo nasce da dieci anni di lavoro all’interno del Teatro Biblioteca Quarticciolo, a stretto contatto con chi lo vive e lo attraversa, e da una comunità che, nel tempo, ha smesso di essere soltanto pubblico per diventare parte attiva dei processi culturali. Da questa esperienza prende forma un progetto che parte dalle relazioni costruite nel tempo per rimetterle in movimento attraverso l’arte, creando nuove occasioni di incontro e di partecipazione”.
Il nome del progetto richiama proprio questa idea: un arcipelago è composto da isole diverse, ciascuna con una propria identità, ma unite da una rete di relazioni. Allo stesso modo, Arcipelago Quarticciolo mette in connessione teatro, performance, musica, arti visive, scrittura, pratiche partecipative e narrazione del territorio, facendo di ciascuna esperienza un punto di accesso a un percorso più ampio.
Il programma si rivolge innanzitutto agli abitanti, con particolare attenzione a chi normalmente ha meno accesso all’offerta culturale per ragioni economiche, linguistiche, generazionali o di accessibilità, ma vuole anche coinvolgere il pubblico cittadino e visitatori interessati a scoprire un’offerta culturale decentrata e partecipata. Tutte le attività sono gratuite e nascono dall’idea che la cultura possa essere non soltanto un’occasione di fruizione, ma uno spazio di incontro, confronto e creazione condivisa.
Gli appuntamenti – Al Teatro Biblioteca Quarticciolo si sviluppano i nuclei di produzione teatrale e di ricerca più strutturati del programma. La residenza Galapagos di Marco Fasciana (26 settembre – 3 ottobre), con tre performer under35, costruisce un dispositivo drammaturgico che intreccia pensiero scientifico, filosofia ed evoluzione, lavorando su una narrazione frammentata e stratificata in cui letture, materiali di ricerca, interventi visivi e scrittura scenica concorrono alla definizione di un’opera teatrale originale in progress. Allo stesso modo, la residenza Asterione di Giovanni Onorato (6 – 11 ottobre), altro progetto under35, sviluppa una composizione performativa e musicale al buio che indaga la condizione dell’alterità attraverso un linguaggio ibrido tra teatro, voce e musica dal vivo, con una forte componente immersiva e sperimentale. Lo spettacolo verrà presentato in forma di studio per debuttare il 13 e 14 ottobre in prima nazionale al Romaeuropa Festival 2026. Il foyer del TBQ ospita ’installazione audiovisiva, vincitrice del Bando Starter di Fondazione San Paolo di Torino, Mar Padano di Paola Di Mitri (3 novembre – 20 dicembre). L’opera propone un’esperienza immersiva che intreccia ricerca scientifica, memoria geologica e linguaggio cinematografico in pellicola Super8, costruendo una narrazione sensoriale sul paesaggio e sulle trasformazioni climatiche.
Nel mese di dicembre Mar Padano si sposta nella Biblioteca Quarticciolo, dove il programma dedicato alla ricerca e alla sperimentazione artistica prosegue con Almeno Nevicasse di Francesca Sarteanesi (16 – 19 dicembre), laboratorio partecipativo che lavora su parola, scrittura e gesto performativo, anche attraverso pratiche manuali come il ricamo su maglioni vecchi. Un percorso che trasforma materiali autobiografici e frammenti di pensiero in una restituzione pubblica condivisa con il quartiere. “Lavoreremo sulla parola, sulla frase, sulla sensazione che ci era sfuggita. Maglioni, ago e fili come kit di sopravvivenza. Abbiamo un maglione che alla fine dei giorni dovrà uscirne ‘cambiato’”.
Al Centro Anziani “Luigi Petroselli” si realizza il laboratorio Come a casa del Teatro delle Ariette (14 – 20 dicembre) che unisce pratica teatrale e cucina collettiva in un processo di costruzione comunitaria basato sulla condivisione del gesto, della parola e del cibo. Il percorso laboratoriale si conclude con una festa pubblica in cui i partecipanti diventano protagonisti di una performance conviviale che integra narrazione, canto e preparazione del cibo, rafforzando la dimensione inclusiva e relazionale dell’intervento. “E mentre prepariamo i tortellini, parliamo, ci raccontiamo storie e proviamo a ‘cantare’ (recitare) insieme il Canto della Vita Indistruttibile, uno splendido racconto poetico scritto da Giuliano Scabia (caro amico, poeta e sognatore) che presenteremo durante la Festa, per celebrare insieme il rito di passaggio tra vecchio e nuovo”.
Negli spazi della libreria Tuba del Pigneto si svolge la presentazione del volume Prima di ogni cosa. Per un futuro Crip (Luca Sossella Editore) di Chiara Bersani (artista disabile e attivista), Flavia Dalila D’Amico e Giulia Traversi (4 novembre) che apre un confronto sulle pratiche artistiche accessibili, sulle estetiche della disabilità e sulle forme di produzione culturale non estrattive, contribuendo agli obiettivi di inclusione, accessibilità e formazione critica del pubblico. Il libro è stato prodotto da Cranpi con il sostegno di Fondazione Alta Mane Italia.
A completare del programma sono le due visite guidate nel quartiere Quarticciolo (15 e 22 novembre) che attivano dispositivi di esplorazione urbana e narrazione del territorio a cura di Pietro Vicari di Comunità energetica rinnovabile Quarticciolo. Le visite costruiscono un rapporto diretto tra comunità, spazio urbano e memoria sociale, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale del Municipio V e al rafforzamento dell’identità territoriale.
Il calendario
26 settembre – 03 ottobre | Teatro Biblioteca Quarticciolo
Galapagos, Marco Fasciana
residenza
06 – 11 ottobre | Teatro Biblioteca Quarticciolo
Asterione, Giovanni Onorato
residenza
03 novembre – 20 dicembre | Teatro Biblioteca Quarticciolo, Biblioteca Quarticciolo
ore 10:00 – 17:00, Mar Padano, Paola Di Mitri
installazione audio-visiva
04 novembre | Libreria Tuba
ore 19:00, Prima di ogni cosa. Per un futuro Crip, Chiara Bersani, Flavia Dalila D’Amico, Giulia Traversi
presentazione libro
15 e 22 novembre | Quartiere Quarticciolo – Partenza da Piazza del Quarticciolo
ore 11:00, Visita Guidata Quarticciolo, Pietro Vicari
visita guidata
16 – 19 dicembre | Biblioteca Quarticciolo
ore 14:00 – 19:00, Almeno nevicasse, Francesca Sarteanesi
Restituzione pubblica 19 dicembre ore 19:00
laboratorio
14 – 20 dicembre | Centro Anziani “Luigi Petroselli”
ore 14:00 – 20:00, Come a casa, Teatro delle Ariette
Restituzione pubblica 20 dicembre ore 20:00
laboratorio
LUOGHI DELLA RASSEGNA
Teatro Biblioteca Quarticciolo – via Ostuni 8
Biblioteca Quarticciolo – via Castellaneta 10
Quartiere Quarticciolo
Centro Anziani “Luigi Petroselli” – via Locorotondo 31-33
Libreria Tuba – via del Pigneto 39
COME RAGGIUNGERCI
Per gli eventi ospitati nel quartiere Quarticciolo:
Metro C fermata Gardenie + 15 minuti a piedi, Tram 14, linee bus 450, 451, 508, 543
Libreria Tuba Pigneto:
Metro C fermata Pigneto o Malatesta + 10 minuti a piedi, Tram 14, linee bus 81, 104, 409, 541, 545
INFO
Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.
Per info promozione.tbq@cranpi.com

