All'Opéra de Rouen Normandie, nelle recite del 10, 12 e 14 novembre
Francesca Pia Vitale
torna a vestire i panni di Norina in Don Pasquale, una parte che le ha già regalato grandi soddisfazioni e per la quale è stata definita «elettrizzante». Con questo personaggio, il soprano debutta sul palcoscenico dell’Opéra de Rouen Normandie, nelle recite del 10, 12 e 14 novembre, sotto la direzione di George Petrou e nella produzione firmata da Tim Sheader, qui ripresa da Angelo Smimmo.
«Ritrovare Norina, dopo averla già interpretata in una lettura più classica, è per me l’occasione di riscoprire questo personaggio attraverso una prospettiva completamente diversa», dichiara Francesca Pia a proposito di questo spettacolo. «Nella visione di Tim Sheader, Don Pasquale diventa il ritratto di un mondo dominato dall’arrivismo e dall’interesse personale, dove ogni relazione sembra rispondere a una convenienza e ognuno agisce esclusivamente per il proprio tornaconto. Norina non è realmente innamorata di Ernesto: conosce il proprio fascino e sa trasformarlo in uno strumento di potere. Seduce, manipola e conduce il gioco fino a diventare l’unica vera vincitrice della vicenda. Il regista definisce questa visione un inno al femminismo e, in effetti, Norina è una donna che non aspetta di essere salvata, ma si prende ciò che vuole, senza chiedere il permesso a nessuno. Eppure, mi affascina anche la piccola nota di amarezza che si può intravedere dietro questa vittoria: in un mondo in cui nessuno sembra più credere nei sentimenti, conquistare tutto significa necessariamente essere liberi? È una domanda che rende questo personaggio, così spregiudicato e contemporaneo, particolarmente interessante», conclude l’artista.

