Rebecca Bianchi e il debutto di Javier Rojas nel ruolo di Don José a febbraio tournée dello spettacolo al Palais des Congrès di Parigi. Dal 26 al 31 gennaio a Roma
La Carmen di Jiří Bubeníček torna in scena al Teatro dell’Opera di Roma (dal 26 gennaio ore 19, repliche fino al 31 gennaio) dopo il debutto assoluto di sei anni fa al Costanzi: ospite d’eccezione Javier Rojas, che interpreta Don José accanto dell’étoile Rebecca Bianchi, nel ruolo del titolo.
Una Carmen commissionata nel 2018 da Eleonora Abbagnato, direttrice del Corpo di Ballo capitolino, a Bubeníček, ballerino legato all’Hamburg Ballet e a John Neumeier di cui ha interpretato tutti i ruoli principali, e apprezzato coreografo. Vincitore del premio EUROPAinDANZA 2019 come migliore produzione coreografica, lo spettacolo torna in scena con étoiles, primi ballerini, solisti e Corpo di Ballo poi impegnati nella tournée a Parigi, dal 21 al 23 febbraio al Palais des Congrès.

La Carmen di Bubeníček è un balletto narrativo in due atti, che si discosta dalla celebre opera attingendo direttamente dalle fonti letterarie, la novella di Prosper Mérimée con i suoi personaggi originali accompagnata dalle note di una nuova elaborazione musicale che accosta a Georges Bizet, le note di Manuel de Falla, Isaac Albéniz, Mario Castelnuovo-Tedesco e Gabriele Bonolis che ha anche curato le orchestrazioni. Sul podio debutta alla guida dell’Orchestra dell’Opera di Roma, Manuel Coves.
“Ho iniziato questo lavoro leggendo Prosper Mérimée e mi sono reso conto che il personaggio della novella è molto più ricco di quello che ho potuto cogliere dal libretto dell’opera. Rileggendo il testo originale ho riscontrato molte differenze con l’opera e il balletto a cominciare dai personaggi – spiega Bubeníček – Ho mantenuto i personaggi originali: qui Carmen è sposata con Garcia e non c’è traccia di Escamillo. Preferisco sempre leggere le fonti originali per poter raccontare tutto a modo mio la storia. Carmen nel mio balletto è una donna forte e attraente, è uno spirito libero, simile a un cavallo che non si può domare. Non appartiene a niente e nessuno”.

Un approccio narrativo dunque quello di Bubeníček che mette in scena una storia molto ricca, anche attraverso flashback e flashforward, coadiuvato dalle scene e le luci di Gianni Carluccio che porta in scena il meraviglioso cavallo ispirato alle marionette di Praga, e dai costumi firmati da Anna Biagiotti che immagina una Carmen vestita con toni colorati alternando alle ampie gonne anche i pantaloni che si ispirano ai costumi del Marocco di fine Ottocento.
Se l’approccio del coreografo è stato letterario, ma originale, quel che resta immutato è il fascino della sua Carmen “una femme fatale e indomabile – secondo Bubeníček – che rispecchia l’istintività e lo spirito libero tipico dei nomadi. Nemmeno José riesce a domarla e credo sia una storia attuale perché le donne dovrebbero tendere verso questo spirito e questa libertà assoluta”.
“Molti hanno voluto interpretare a modo loro il balletto, ma ho fatto attenzione a tutti i passi mantenendo le scene che sono parte essenziale della storia – prosegue Bubeníček, nato in Polonia, ma ceco di nazionalità – che ha realizzato un balletto dalla coreografia fluida e leggera – Ogni passo nel mio balletto deve avere un senso: se c’è un movimento dei danzatori che non capisco, allora lo elimino e lo faccio anche per il pubblico. Innanzitutto perché siamo artisti che lavorano o fanno arte al presente. Il teatro è il simbolo della narrazione, non è come andare al cinema: per questo mi piace raccontare una storia che arrivi direttamente al pubblico”.

Nel ruolo di Carmen, all’étoile Rebecca Bianchi (26 e 28 gennaio) si alternano le prime ballerine Federica Maine (28 e 30 gennaio ore 11) e Marianna Suriano (31 gennaio). A Javier Rojas, ballerino cubano, vincitore del talent “Amici di Maria De Filippi” nel 2020 e attualmente artist del Birmingham Royal Ballet, al debutto con il Teatro dell’Opera, nel ruolo di Don José (26 e 28 gennaio), si alternano il primo ballerino Claudio Cocino (28 e 30 gennaio ore 11) con Giacomo Castellana (31 gennaio). L’étoile Alessio Rezza (26, 28 ore 20, 29 e 30 ore 20) e il primo ballerino Michele Satriano (29, 30 ore 11 e 31 gennaio) vestono i panni del toreador Lucas. In scena il Corpo di Ballo.
Dopo la prima di domenica 26 gennaio (ore 19), Carmen di Jiří Bubeníček torna in scena martedì 28 (ore 20), mercoledì 29 (ore 18), giovedì 30 (ore 20) e venerdì 31 gennaio (ore 16.30). In programma anche due recite riservate alle scuole, martedì 28 e giovedì 30 gennaio, sempre alle ore 11.00. Info: operaroma.it.
Fabiana Raponi

