Il capolavoro di Steven Berkoff per la prima volta a Firenze con la compagnia catanese MezzAria Teatro
Venerdì 28 febbraio e sabato 1 marzo (ore 21) al Teatro delle Spiagge di Firenze è in scena Decadenze, un testo di Steven Berkoff scritto nel 1981 e oggi di sconcertante attualità. Lo spettacolo di MezzARIA Teatro, diretto da Giovanni Arezzo e interpretato da Francesco Bernava e Alice Sgroi, è vincitore dell’ultima edizione del premio “Catania premia Catania”.
Siamo nell’immenso open space di un attico lussuoso. Qui vive Helen, ed è appena entrato in casa Steve. Steve è sposato con Sybil, ma è con Helen che va a letto e con cui ha una relazione. Stasera, proprio stasera, Sybil ha mandato Les, il suo amante, a pedinare Steve, suo marito, per smascherarne finalmente e senza dubbi il tradimento.
C’è un classico intreccio di tradimenti alla base della trama di Decadenze, ma le corna che sbucano dalle teste di tutti i personaggi della storia sono soltanto un espediente, la base narrativa su cui costruire un’analisi spietata, senza scampo e spaventosamente credibile, di cosa può e sa essere oggi l’essere umano, di quello che sono diventati i rapporti tra le anime, le relazioni tra le teste e le polifonie dei cuori, di che cosa sta diventando – o è già diventato? – il mondo.
I personaggi di Decadenze sono pieni, parossistici, eccessivi in tutto: amano in modo eccessivo, odiano in modo eccessivo, e così parlano, mangiano, fumano, bevono, soffrono, urlano, ridono, rischiano, dimenticano, rivendicano. Eccessivi nel desiderio, eccessivi nelle azioni, eccessivi nelle conseguenze. Eppure così piccoli e così simili a noi, nostro malgrado.
Steven Berkoff, attore di teatro e cinema, scrittore e drammaturgo, nasce a Stepney, Londra, il 3 agosto 1937. Studia teatro e mimo a Londra, diplomandosi nel 1959 alla Webber Douglas Academy, e frequenta l’Ecole Jacques Lecoq a Parigi. Dopo aver lavorato con diverse compagnie, tra le quali la “Her Majesty Theatre” a Barrow, nel 1968 forma il London Theatre Group. Le sue prime pièce sono adattamenti delle opere di Franz Kafka: Le Metamorfosi (1969), Nella Colonia Penale (1969) e Il Processo (1971), mentre il primo testo originale è East (1975), cui faranno seguito molti altri, tra i quali Messiah, Sink the Belgrano!, Kvetch e L’amore segreto di Ophelia, dei quali spesso curerà anche la regia. È interprete oltre che regista dei suoi testi Shakespeare’s Villains e Requiem for Ground Zero, in forma di one man show.
Teatro delle Spiagge
Via del Pesciolino 26 – Firenze
Venerdì 28 febbraio e sabato 1 marzo – ore 21
www.teatridimbarco.it

