Massimo Lopez e Tullio Solenghi ancora una volta insieme Ultima data di una tournée di tutti esauriti al Teatro Duse di Bologna per Massimo Lopez e Tullio Solenghi. Lo spettacolo Dove eravamo rimasti, scritto a sei mani con Giorgio Cappozzo, ha visto ancora una volta sul palco insieme il mitico duo accompagnato live ogni sera dalla Jazz Company diretta dal maestro Gabriele Comeglio. Uno show esilarante come sempre, fra sketch storici e nuove proposte, gags fra i due e vari travestimenti. Da signori della scena quali sono, Solenghi e Lopez intrattengono il pubblico per quasi due ore fra vere e proprie standing ovation e momenti di grande ilarità. È un’atmosfera rilassata e intima, quella che si respira a teatro durante i loro spettacoli, è un incontro con quelli che loro stessi definiscono “parenti”, gli spettatori fedeli che da sempre seguono il duo, ma prima ancora quello che era “il trio”. Difatti puntuale arriva l’omaggio all’indimenticata Anna Marchesini sulle bellissime note di Dentro la tasca di un qualunque mattino, del talentuoso cantautore Gianmaria Testa, anche lui prematuramente scomparso. Fra gli altri grandi momenti musicali di Lopez cantante, anche di melodie oltreoceano, non mancano le sorprendenti imitazioni di coppia, come il confronto stato/Chiesa – Mattarella/Bergoglio ma soprattutto l’intervista di Maurizio Costanzo a Massimo Ghini. Dove eravamo rimasti restituisce agli spettatori due comici di vecchia data che non sono minimamente segnati dal passar degli anni, anzi godono di nuova linfa, nuove idee riuscite e l’empatia che da sempre li contraddistingue. E allora al prossimo spettacolo, cari “parenti”.
Erika Di Bennardo

