25 aprile > 31 maggio 2025
Teatro Tragodia
Tragogò FEST 2025
Festival della Risata
(Seconda Edizione )
Cine/Teatro Comunale – Sardara (SU)
25 aprile > 31 maggio 2025
Tu Chiamale Se Vuoi
di e con Gabriele Cossu
sabato 24 maggio – ore 21 – Cine/Teatro Comunale – Sardara
Ironia in scena con “Tu Chiamale Se Vuoi”, il nuovo spettacolo dell’attore e comico Gabriele Cossu, protagonista sabato 24 maggio alle 21 al Cine/Teatro Comunale di Sardara per il Tragogò FEST 2025 / Festival della Risata firmato Teatro Tragodia: sotto i riflettori, accanto all’artista di Sant’Antioco, la cantante Pamela Lorico con il pianista Massimiliano Mereu, oltre alla coreografa Rebecca Mascia, per brevi intermezzi musicali e danzati che si alternano a monologhi e sketches.
Gabriele Cossu – noto al grande pubblico grazie alle apparizioni televisive del duo Cossu e Zara ma anche alle collaborazioni con i Lapola e con Jacopo Cullin – propone «una riflessione sulle nostre reazioni davanti agli eventi più o meno comuni che la vita ci propone… spesso buffe e divertenti, o che possono diventarlo se raccontate a distanza di tempo» con una attenta e puntuale analisi del comportamento umano.
COMUNICATO del 22.05.2025
Viaggio tra le emozioni con “Tu Chiamale Se Vuoi”, il nuovo spettacolo ideato, scritto, diretto e interpretato da Gabriele Cossu, attore e comico originario di Sant’Antioco approdato sulla ribalta nazionale sull’onda del successo del duo Cossu e Zara, in cartellone sabato 24 maggio alle 21 al Cine/Teatro Comunale di Sardara per il quarto appuntamento con il Tragogò FEST 2025 / Festival della Risata organizzato dal Teatro Tragodia, giunto alla seconda edizione e realizzato con il patrocinio del Comune di Sardara, con il sostegno dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna e il contributo della Fondazione di Sardegna.
Sotto i riflettori – dopo l’inaugurazione con Daniele Contu e il suo “Maa Veraamente?”, Pino & gli Anticorpi (alias i fratelli Michele e Stefano Manca) in “ZEITGEIST – Lo spirito dei tempi… comici” e Ignazio Deligia con “Poliedrico” – il direttore artistico della kermesse, Gabriele Cossu, per una riflessione semiseria «sulle nostre reazioni davanti agli eventi più o meno comuni che la vita ci propone, che possono essere buffe e divertenti, o che possono diventarlo se raccontate a distanza di tempo».
“Tu Chiamale Se Vuoi” – con un chiaro rimando a uno dei grandi successi di Lucio Battisti e Mogol, “Emozioni” – è uno scoppiettante one-man-show arricchito dagli intermezzi musicali affidati alla cantante Pamela Lorico (del trio de Le Balentes) e al pianista Massimiliano Mereu e alle danze orientali eseguite dalla coreografa Rebecca Mascia, che sposa tradizione e contemporaneità. Una formula ispirata al mondo del varietà, in cui ai pezzi comici si alternano numeri e attrazioni, per intrattenere e divertire il pubblico: Gabriele Cossu attinge al suo repertorio e porta in scena alcuni dei suoi personaggi più riusciti, per comporre uno spettacolo brillante e mai noioso, in cui affronta temi complessi e attuali in chiave umoristica. Focus sulle “emozioni primarie” – rabbia, paura, tristezza, gioia, sorpresa, disprezzo e disgusto – che appartengono e accomunano tutti gli esseri umani, fin dalla tenera infanzia, senza differenze di cultura, estrazione sociale o provenienza geografica.
Sulle reazioni istintive, veri e propri impulsi che scaturiscono nelle diverse circostanze, Gabriele Cossu attraverso una serie di esempi esilaranti ma anche significativi elabora una attenta e puntuale analisi dei comportamenti individuali e collettivi, mettendo l’accetto sugli aspetti paradossali e sulle conseguenze dei meccanismi più antichi della mente. Un senso di frustrazione genera la rabbia, che si traduce anche in una forma di aggressività, mentre la paura di fronte a un pericolo, con una sintomatologia psicofisica ben precisa, permette di mettersi in salvo e sfuggire alle bestie feroci reali e metaforiche. Una delusione (come un fallimento) provoca dolore o in una forma più evoluta uno stato d’animo simile alla malinconia, mentre la felicità si manifesta nel sorriso e nell’allegria, nello sguardo luminoso e in generale in una buona disposizione verso gli altri, mentre lo stupore davanti all’inaspettato desta quell’attimo di sospensione con la tipica espressione di meraviglia. Infine tra le emozioni innate pure il disprezzo e il disgusto, e dunque il rifiuto verso qualcuno o qualcosa, considerato indegno di considerazione, antipatico, se non addirittura odioso e sgradevole.
In “Tu Chiamale Se Vuoi”, nel descrivere le emozioni primarie Gabriele Cossu – noto al grande pubblico per le apparizioni televisive in duo con Chicca Zara, ma anche per le collaborazioni con i Lapola e con Jacopo Cullin – si concentra sulle reazioni più (im)prevedibili sottolineando come quella primitiva e spontanea maniera di rispondere alle sollecitazioni esterne possa concretizzarsi in una forma di comicità involontaria, attraverso una serie di gags e sketches a tema che rivelano la complessità e le contraddizioni della natura umana. Una pièce originale e coinvolgente, ricca di riferimenti all’attualità e di spunti di riflessione su questioni delicate e scottanti, ma affrontate con leggerezza, per un vivido e sapido affresco della società.
IL PROTAGONISTA
Gabriele Cossu, affermato e versatile attore e comico, dopo le fortunate esperienze artistiche con Chicca Zara, i Lapola e Jacopo Cullin ha deciso di percorrere la strada della comicità da solista. Fin Gabriele già dai tempi della scuola si distingue per alcune riuscitissime imitazioni dei suoi professori che lo spingono, subito dopo il diploma nel 1985, a calcare per la prima volta il palcoscenico del Teatro Savoia di Sant’Antioco. Nel 1994, con una delle figure più presenti nella sua vita artistica, Ilenia Tocco, allestisce una trasmissione televisiva “Non solo sponsor” presso un’emittente locale.
L’anno dopo, nel 1995, incontra Francesca Zara (Chicca) e ben presto nasce una prolifica e fortunata collaborazione. Il cabaret arriva però più tardi. Dal 1995 al 2000 Cossu forma un gruppo di animazione con il quale spopola nel Sulcis. Ma è grazie agli sketch interpretati insieme a Chicca Zara, che Gabriele capisce che è ora di passare alla comicità vera e propria. Nel 2001 forma il duo “Cossu e Zara” con il quale crea e mette in scena i suoi primi personaggi
Dal 2001 il duo insegue il sogno televisivo a livello nazionale e partecipa a numerosi concorsi fuori dalla Sardegna vincendone alcuni e accedendo così nel 2005 alla trasmissione “Bravo Grazie” sull’emittente Rai2. Nel 2005 inizia la collaborazione con la compagnia Lapola e il duo partecipa, in qualità di ospite fisso, a tutte le sue produzioni televisive su Videolina. Nel 2005 i due pubblicano i libri satirici: Scripta Manent e Roba dell’Altro Mondo. Nel 2010 Cossu e Zara approdano a Zelig Off in onda su Canale 5.
Dal 2007 Gabriele fa coppia fissa con Jacopo Cullin, con cui ricopre il ruolo insolito di spalla. Così come con i Lapola, questa collaborazione continua fino ad oggi nei teatri più importanti e prestigiosi della Sardegna.
I PROSSIMI APPUNTAMENTI
Una matinée per le scuole – martedì 27 maggio alle 10 – con “Diversi? Unici!” del Teatro Tragodia: uno spettacolo a misura di giovanissimi, scritto e diretto da Virginia Garau, anche protagonista sul palco insieme con Daniela Melis, Carmen Porcu e Ulisse Sebis e liberamente ispirato alle storie de The Addams Family. Le celebri vignette di Charles Addams offrono lo spunto per affrontare il tema della “diversità” con ironia e leggerezza, oltre i pregiudizi: le sue “strisce” rappresentano «un compendio di umorismo nero e di satira di costume che sbeffeggia tutte le idiosincrasie e i comportamenti “omologati” e “omofobi” della nostra società conformista e obsoleta». Un argomento importante e delicato, specialmente nella moderna società multietnica: fondamentale comprendere che ciascun individuo è unico e irripetibile, e la diversità invece che un “problema” rappresenta un’opportunità di incontro e arricchimento reciproco.
Finale con brio – sabato 31 maggio alle 21 – con la nuova produzione dei padroni di casa: “Il Pasticcione” ovvero “S’Improddadori” del Teatro Tragodia, è una scoppiettante commedia scritta da Virginia Garau e Daniela Melis, liberamente tratta dal poema epico di Ulisse Sebis “Una bella Nadìada. Eros e Libido dei Sardi Pelliti”, che racconta una storia grottesca e paradossale, tra equivoci e scambi di persona, matrimoni e funerali. Sotto i riflettori (in o.a.) Gino Betteghella, Virginia Garau, Daniela Melis, Carmen Porcu e Ulisse Sebis prestano volto e voce ai protagonisti di una vicenda surreale: tre sorelle, Irma, Emma ed Anna attendono l’arrivo del feretro per le esequie della defunta Clara, ma il tuttofare Sisinni (il suo slogan, manco a dirlo, è “Problemi? Difficoltà? Pensieri? Ci Pensa Sisinni!”) confonde il rito funebre con i preparativi per una cerimonia nuziale… in un’altra città… in un comico crescendo… tra imprevisti e coups de théâtre.
Il Tragogò FEST 2025 / Festival della Risata, giunto alla seconda edizione, è organizzato dall’Associazione Culturale Teatro Tragodia con la direzione artistica di Gabriele Cossu, al Cine/Teatro Comunale di Sardara, con il patrocinio del Comune di Sardara e con il sostegno dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna e il contributo della Fondazione di Sardegna, e realizzata con la collaborazione della Pro Loco di Sardara, dell’Associazione di Volontariato “Noi per gli Altri” e dell’Associazione di Volontariato della Protezione Civile.

