
Teatrionline ringrazia ChiantiBanca per il sostegno
Teatro della Pergola Stagione 2025.2026
2 – 7 dicembre
(martedì, venerdì, sabato, ore 21; mercoledì, giovedì, ore 19; domenica, ore 16)
Vinicio Marchioni in
RICCARDO III
di William Shakespeare
traduzione Federico Bellini
adattamento Antonio Latella, Federico Bellini
con Silvia Ajelli, Anna Coppola, Flavio Capuzzo Dolcetta, Sebastian Luque Herrera, Luca Ingravalle,
Giulia Mazzarino, Candida Nieri, Stefano Patti, Annibale Pavone, Andrea Sorrentino
dramaturg Linda Dalisi
scena Annelisa Zaccheria
costumi Simona D’Amico
musiche e suono Franco Visioli
luci Simone De Angelis
regista assistente e movimenti Alessio Maria Romano
assistente volontario Riccardo Rampazzo
regia Antonio Latella
produzione Teatro Stabile dell’Umbria, LAC Lugano Arte e Cultura
Antonio Latella dirige Vinicio Marchioni nel ruolo del Re che non è solo un uomo zoppo, gobbo o
malvagio: il male è vita, natura, divinità. La malvagità viene rappresentata come bellezza accecante,
opulenta, ingannatrice, fatta di seduzione e relazioni pericolose.
Venerdì 5 dicembre, alle ore 18, Vinicio Marchioni e la compagnia incontrano il pubblico. Coordina
Matteo Brighenti.
Re Riccardo non lotta solo per il trono, ma anche per la sottomissione del femminile, che alla fine sarà la sua rovina, sancita dalla maledizione della Regina madre. La traduzione di Federico Bellini consente di giocare con ritmi e tempi quasi da commedia, richiamando l’Inghilterra vittoriana, e l’adattamento rispetta la complessità della vicenda ampliandola con la figura del Custode, un servitore del male che protegge la bellezza del giardino dell’Eden, pronto a tutto per garantirne la sopravvivenza. Il cast scelto con cura offre una performance intensa, mettendo al centro il potere della parola shakespeariana. Latella cerca un male che risiede nella bellezza, non nella disarmonia, paragonandolo al
“giardino dell’Eden”; ci invita a vedere nel male non bruttezza, ma bellezza, ricordando che «chi tradì il Paradiso fu l’Angelo più bello».
Perché vederlo?
Perché esplora il male oltre le apparenze e nei suoi aspetti meno manifesti. Si interroga su di esso
attraverso Shakespeare focalizzandosi sulla forza e sulla seduzione della parola.
Teatro della Pergola
Via della Pergola 18/32, Firenze
Tel 055.0763333
biglietteria@teatrodellapergola.com
Biglietti
Platea € 37 – Palco € 30 – Galleria € 21
Ridotto over 65, convenzioni
Platea € 34 – Palco € 27 – Galleria € 19
Ridotto soci Unicoop Firenze
Platea € 31 – Palco € 25 – Galleria € 19
Ridotto under30, abbonati
Platea € 31 – Palco € 25 – Galleria € 19
I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di
prevendita.
Le riduzioni over 65 e under 30 sono valide per le recite dal martedì al sabato.
La riduzione soci Unicoop Firenze è valida per le recite di mercoledì e giovedì.
Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al biglietto ridotto.
Consulta le convenzioni aggiornate sul sito web.
Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 10 – 20
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria.
Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti
vendita Vivaticket
9 – 18 dicembre
(martedì, venerdì, sabato, ore 21; mercoledì, ore 19; domenica, ore 16)
RE LEAR
di William Shakespeare
traduzione Angelo Dallagiacoma, Luigi Lunari con Gabriele Lavia e con (in o. a.) Giovanni Arezzo, Giuseppe Benvegna, Eleonora Bernazza, Beatrice Ceccherini, Federica Di Martino, Ian Gualdani, Luca Lazzareschi, Mauro Mandolini, Andrea Nicolini, Giuseppe Pestillo, Alessandro Pizzuto, Gianluca Scaccia, Silvia Siravo, Lorenzo Tomazzoni scene Alessandro Camera
costumi Andrea Viotti
luci Giuseppe Filipponio
musiche Antonio Di Pofi
suono Riccardo Benassi
regia Gabriele Lavia
produzione Teatro di Roma, Effimera srl, LAC Lugano Arte e Cultura Un campionario di passioni, tradimenti e miserie dell’esistenza umana. Gabriele Lavia, uno dei maestri del teatro italiano, affronta nel capolavoro di Shakespeare l ‘eterno conflitto del potere, la Impostazioni complessa relazione tra padri e figli, il tema della paternità e dell’;eredità.
Lunedì 15 dicembre, ore 18, Gabriele Lavia presenta il suo nuovo libro Fare corpo fare anima (Cue Press) in Teatro.
A più di cinquant'anni dal Re Lear di Giorgio Strehler, dove interpretava Edgar, Lavia affronta in questa sua
rilettura «composita, tra ragione e follia» il ruolo del protagonista. Lear è un re potente che decide di rinunciare al suo “essere” regale, cedendo il regno alle figlie, per tornare a essere semplicemente un padre. Rifacendosi alla celebre domanda di Amleto, «Essere o non essere», Lavia sottolinea come Lear neghi questa interrogazione fondamentale, scegliendo il non essere, il non essere più Re. Donare il proprio essere – il proprio regno – è come privarsi della propria ombra. Nel momento in cui Lear non è più Re, è solo Lear. E cosa è Lear senza essere più Re? Non è che un uomo, uno come tanti che non contano nulla. Non è che “nulla”.
Perché vederlo?
Una storia di “perdite”: della ragione, del potere, della fraternità. Una tempesta in cui il padre abbandona il suo essere per le figlie.
Teatro della Pergola
Via della Pergola 18/32, Firenze
Tel 055.0763333
biglietteria@teatrodellapergola.com
Biglietti
Platea € 37 – Palco € 30 – Galleria € 21
Ridotto over 65, convenzioni
Platea € 34 – Palco € 27 – Galleria € 19
Ridotto soci Unicoop Firenze
Platea € 31 – Palco € 25 – Galleria € 19
Ridotto under30, abbonati
Platea € 31 – Palco € 25 – Galleria € 19
I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di
prevendita.
Le riduzioni over 65 e under 30 sono valide per le recite
dal martedì al sabato.
La riduzione soci Unicoop Firenze è valida per le recite
di mercoledì e giovedì.
Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al
biglietto ridotto.
Consulta le convenzioni aggiornate sul sito web.
Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 10 – 20
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della
stagione durante le serate di spettacolo presso la
biglietteria.
Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti
vendita Vivaticket
20 / 21 dicembre
(sabato, ore 21; domenica, ore 11 e 16)
PINOCCHIO
fiaba tratta da Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi con Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli riduzione per marionette su appunti di Eugenio Monti Colla musica originale Danilo Lorenzini scene, sculture e luci Franco Citterio
costumi Cecilia di Marco, Maria Grazia Citterio realizzati dalla Sartoria della Compagnia marionettisti Franco Citterio, Maria Grazia Citterio, Piero Corbella, Camillo Cosulich, Debora Coviello, Cecilia Di Marco, Tiziano Marcolegio, Giovanni Schiavolin, Paolo Sette, Alice Archinti voci recitanti (edizione registrata nel 2020) Loredana Alfieri, Marco Balbi, Roberto Carusi, Maria Grazia Citterio, Piero Corbella, Carlo Decio, Teresa Martino, Lisa Mazzotti, Riccardo Peroni, Roberto Pompili, Gianni Quillico, Franco Sangermano, Giovanni Schiavolin, Lorenzo Schiavolin, Paolo Sette
regia Franco Citterio, Giovanni Schiavolin produzione Associazione Grupporiani, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, NEXT – Laboratorio delle idee
Un mondo incantato, illusionistico, che sorprende il pubblico di ogni età. La storica Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli porta in scena il capolavoro di Collodi con un racconto che naviga tra fantasia e sapienza popolare, tonalità dolci, e a tratti amare, restituendo gli aspetti poetici insiti nella fiaba. L’incipit rivoluzionario di Pinocchio, «C’era una volta… un Re! Direte voi. No! C'era una volta…un pezzo di legno!», crea un punto di contatto perfetto tra il mondo collodiano e quello marionettistico, che per sua natura parte sempre dal legno. Il romanzo di formazione, tipico della letteratura per ragazzi, è lo spunto che Collodi utilizza per narrare la trasformazione di Pinocchio, da ragazzino discolo a individuo maturo, intessendo una trama ricca di situazioni e atmosfere dal grande potere evocativo e metaforico. Gli attori di legno, con le loro diverse forme e dimensioni, la loro gestualità e il forte potenziale evocativo,
insieme alle voci storiche che danno vita ai personaggi e alle note musicali che li accompagnano, trasportano gli spettatori in una sorta di ballata popolare.
Perché vederlo?
Centinaia di marionette, animali antropomorfi, figurini e sagome: il capolavoro di Collodi torna a incantare.
Teatro della Pergola
Via della Pergola 18/32, Firenze
Tel 055.0763333
biglietteria@teatrodellapergola.com
Biglietti
Platea € 37 – Palco € 30 – Galleria € 21
Ridotto over 65, convenzioni
Platea € 34 – Palco € 27 – Galleria € 19
Ridotto soci Unicoop Firenze
Platea € 31 – Palco € 25 – Galleria € 19
Ridotto under30, abbonati
Platea € 31 – Palco € 25 – Galleria € 19
I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di
prevendita.
Le riduzioni over 65 e under 30 sono valide per le recite
dal martedì al sabato.
La riduzione soci Unicoop Firenze è valida per le recite
di mercoledì e giovedì.
Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al
biglietto ridotto.
Consulta le convenzioni aggiornate sul sito web.
Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 10 – 20
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della
stagione durante le serate di spettacolo presso la
biglietteria.
Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti
vendita Vivaticket
27, 28, 30, 31 dicembre – 2, 3, 4 gennaio
(sabato, ore 21; domenica, ore 16; martedì, ore 21; mercoledì, ore 20:30; venerdì, ore 21)
PERFETTI SCONOSCIUTI
uno spettacolo di Paolo Genovese
con (in o. a.) Dino Abbrescia, Alice Bertini, Paolo Briguglia, Paolo Calabresi, Massimo De Lorenzo, Cristina Pellegrino, Valeria Solarino
scene Luigi Ferrigno
costumi Grazia Materia
luci Fabrizio Lucci
produzione Nuovo Teatro, Teatro della Toscana, Lotus Production Torna alla Pergola Paolo Genovese con la sua prima regia teatrale che porta in scena l’adattamento del film che ha raggiunto ben 25 remake in tutto il mondo. A teatro è come se le persone in sala fossero a tavola insieme con i protagonisti di dialoghi efficacemente autentici. Ognuno di noi ha tre vite: una pubblica, una privata ed una segreta. Un tempo quella segreta era ben protetta nell’archivio della nostra memoria, oggi nelle nostre sim. Cosa succederebbe se quella minuscola schedina si mettesse a parlare? Durante una cena, un gruppo di amici decide di fare un gioco della verità mettendo i propri cellulari sul tavolo, condividendo tra loro messaggi e telefonate. Metteranno così a conoscenza l’un l’altro i propri segreti più profondi…
Perché vederlo?
Ognuno ha tre vite: una pubblica, una privata e una segreta. Finché i telefoni non cominciano a
parlare.
Teatro della Pergola
Via della Pergola 18/32, Firenze
Tel 055.0763333
biglietteria@teatrodellapergola.com
Biglietti
Platea € 37 – Palco € 30 – Galleria € 21
Ridotto over 65, convenzioni
Platea € 34 – Palco € 27 – Galleria € 19
Ridotto soci Unicoop Firenze
Platea € 31 – Palco € 25 – Galleria € 19
Ridotto under30, abbonati
Platea € 31 – Palco € 25 – Galleria € 19
I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di prevendita.
Le riduzioni over 65 e under 30 sono valide per le recite dal martedì al sabato.
La riduzione soci Unicoop Firenze è valida per le recite di mercoledì e giovedì.
Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al biglietto ridotto.
Consulta le convenzioni aggiornate sul sito web.
Recita del 31 dicembre
Platea € 68 – Palco € 48 – Galleria € 34
Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 10 – 20
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della
stagione durante le serate di spettacolo presso la
biglietteria.
Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti
vendita Vivaticket
9 > 11 gennaio
(venerdì, sabato, ore21; domenica, ore 16)
KIND OF MILES
di e con Paolo Fresu tromba, flicorno e multieffetti e con Bebo Ferra chitarra elettrica, Christian Meyer batteria, Dino Rubino pianoforte e Fender Rhodes, Federico Malaman basso elettrico, Filippo Vignato trombone, multieffetti, synth, Marco Bardoscia contrabbasso, Stefano Bagnoli batteria
regia Andrea Bernard
new media artist Marco Usuelli, Alexandre Cayuela
disegno luci Marco Alba
costumi Elena Beccaro
produzione Teatro Stabile di Bolzano il pianeta attraverso un reticolo di linee che navigano tra gli oceani, tra l’Africa e il mondo. Affiancato da sette fuoriclasse, Fresu narra la storia di una leggenda la cui personalità emerge non solo dal suono inconfondibile della sua tromba, ma anche dai tratti intensi e segnati dell’ultimo periodo della sua vita:
il volto scavato, gli occhi penetranti, le mani rugose che hanno toccato il cuore di milioni di appassionati. L’intento è quello di ricostruire l’universo creativo e visionario di un artista che ha segnato il Novecento attraverso la voce narrante di un unico autore/attore e attraverso il suo mondo sonoro e le sue relazioni artistiche e umane. La formazione musicale è composta da diverse personalità e diversi strumenti, acustici ed elettrici, che sottolineano il suo percorso discografico e live sotto il profilo del suono e della ric
Un inno a Miles Davis di Paolo Fresu, tra i più grandi trombettisti al mondo. Un uomo capace di raccontare una storia recente che va al di là della musica, che disegnaerca.
Perché vederlo?
Il suono inconfondibile della sua tromba, i tratti intensi della sua vita: la storia di una leggenda del jazz.
Teatro della Pergola
Via della Pergola 18/32, Firenze
Tel 055.0763333
biglietteria@teatrodellapergola.com
Biglietti
Platea € 37 – Palco € 30 – Galleria € 21
Ridotto over 65, convenzioni
Platea € 34 – Palco € 27 – Galleria € 19
Ridotto soci Unicoop Firenze
Platea € 31 – Palco € 25 – Galleria € 19
Ridotto under30, abbonati
Platea € 31 – Palco € 25 – Galleria € 19
I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di
prevendita.
Le riduzioni over 65 e under 30 sono valide per le recite
dal martedì al sabato.
La riduzione soci Unicoop Firenze è valida per le recite
di mercoledì e giovedì.
Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al
biglietto ridotto.
Consulta le convenzioni aggiornate sul sito web.
Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 10 – 20
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della
stagione durante le serate di spettacolo presso la
biglietteria.
Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti
vendita Vivaticket
16 -; 17 gennaio, ore 21
BROS
concezione e regia Romeo Castellucci
musica Scott Gibbons con Valer Dellakeza con gli agenti Luca Nava, Sergio Scarlatella e con uomini dalla strada
collaborazione alla drammaturgia Piersandra Di Matteo scrittura degli stendardi Claudia Castellucci sculture di scena e automazioni Plastikart studio realizzazione costumi Atélier Grazia Bagnaresi
produzione Societas, Kunstenfestivaldesarts (Bruxelles), Printemps des Comédiens 2021 (Montpellier), LAC Lugano Arte e Cultura, Maillon Théâtre de Strasbourg, Temporada Alta 2021 (Girona), Manège-Maubeuge, Le Phénix Scène nationale Valenciennes, MC93 – Maison de la Culture de Seine-Saint-Denis, ERT Emilia Romagna Teatro, Ruhrfestspiele (Recklinghausen), Holland Festival (Amsterdam), Triennale Milano Teatro, National Taichung Theater (Taiwan) Romeo Castellucci, regista, creatore di scene, luci e costumi, è noto per il suo teatro come esperienza trasformativa. La riflessione su rapporto con la Legge e responsabilità individuale e collettiva qui si sviluppa tramite un gruppo di anonimi in divisa. Ricevono ordini da un auricolare e si impegnano a eseguirli. Si tratta di un impegno che devono essere in grado di condurre fino in fondo. La coscienza si ferma e da qui comincia l’alienazione: obbedire senza capire, agire senza sapere, trascinati da comandi anonimi, dove il senso si è già dissolto.
I protagonisti sono reclutati per esibirsi senza una preparazione pregressa. La parte non è più da preparare, solo da verificare. Hanno accettato un patto che li impegna a seguire comandi e a compiere azioni senza capirne il senso o potersi preparare. Questa temporalità compressa, che riduce tutto a un presente assoluto, mescola la comicità dei loro gesti frenetici e impreparati alla violenza dell’esperienza di alienazione che vivono. È uno spettacolo tanto inquietante quanto geniale, che eleva la scena a una complessa forma d’arte.
Castellucci è conosciuto proprio per il suo teatro che abbraccia la totalità delle arti e che mira a una percezione integrale dell’opera. Le sue messe in scena sono regolarmente presentate e prodotte dai più prestigiosi teatri e festival internazionali.
Perché vederlo?
Ordini nell’auricolare, corpi che eseguono, menti sospese: la vertigine dell’obbedienza cieca.
Teatro della Pergola
Via della Pergola 18/32, Firenze
Tel 055.0763333
biglietteria@teatrodellapergola.com
Biglietti
Platea € 37 – Palco € 30 – Galleria € 21
Ridotto over 65, convenzioni
Platea € 34 – Palco € 27 – Galleria € 19
Ridotto soci Unicoop Firenze
Platea € 31 – Palco € 25 – Galleria € 19
Ridotto under30, abbonati
Platea € 31 – Palco € 25 – Galleria € 19
I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di
prevendita.
Le riduzioni over 65 e under 30 sono valide per le recite
dal martedì al sabato.
La riduzione soci Unicoop Firenze è valida per le recite
di mercoledì e giovedì.
Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al
biglietto ridotto.
Consulta le convenzioni aggiornate sul sito web.
Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 10 – 20
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della
stagione durante le serate di spettacolo presso la
biglietteria.
Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti
vendita Vivaticket
20 > 21 gennaio
(martedì, ore 21; mercoledì, ore 16)
LA PRINCIPESSA DI LAMPEDUSA
di Ruggero Cappuccio
diretto e interpretato da Sonia Bergamasco
musiche Marco Betta, Ivo Parlati, Charles Gounod, Nino Rota
scena Paolo Iammarone, Vincenzo Fiorillo
costume Carlo Poggioli
luci Cesare Accetta
aiuto regia Umberto Salvato
direttore di scena Massimiliano Albanese
produzione Fondazione Campania dei Festival — Campania Teatro FestivalSonia Bergamasco, con la ricchezza espressiva di cui è dotata, restituisce la modernità e il coraggio della madre di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, l’autore de Il Gattopardo. Donna risoluta e complessa, si erge tra le macerie di una Palermo ferita dai bombardamenti del maggio del 43. Beatrice Mastrogiovanni Tasca di Cutò, in prima persona, trova le parole per raccontare le passioni, i
fallimenti e le follie che hanno mosso un'intera generazione, mentre il presente si sgretola e la guerra imperversa.
Una figura bella, colta e straordinaria pianista, disinvolta nell'uso di tre lingue straniere. La sua coscienza rimane intatta anche dopo il suo trapasso, e i fantasmi della sua esistenza ritornano a materializzarsi intorno a lei con incarnazioni sensualissime, comicità disarmante e infinite sfumature: una trama musicale in cui la voce della protagonista e le voci di coloro che ha amato, detestato, compreso e rifiutato, si intrecciano e si inseguono, prendendo corpo e spazio.
Perché vederlo?
Una donna sola ricompone il suo sogno, nella memoria di un mondo che muore sotto i bombardamenti.
Teatro della Pergola
Via della Pergola 18/32, Firenze
Tel 055.0763333
biglietteria@teatrodellapergola.com
Biglietti
Platea € 37 – Palco € 30 – Galleria € 21
Ridotto over 65, convenzioni
Platea € 34 – Palco € 27 – Galleria € 19
Ridotto soci Unicoop Firenze
Platea € 31 – Palco € 25 – Galleria € 19
Ridotto under30, abbonati
Platea € 31 – Palco € 25 – Galleria € 19
I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di
prevendita.
Le riduzioni over 65 e under 30 sono valide per le recite
dal martedì al sabato.
La riduzione soci Unicoop Firenze è valida per le recite
di mercoledì e giovedì.
Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al
biglietto ridotto.
Consulta le convenzioni aggiornate sul sito web.
Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 10 – 20
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della
stagione durante le serate di spettacolo presso la
biglietteria.
Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti
vendita Vivaticket
23 gennaio > 3 febbraio
(martedì, venerdì, sabato, ore 21; mercoledì, giovedì, ore 19; domenica, ore 16)
LA COSMICOMICA VITA DI Q
da Tutte le Cosmicomiche di Italo Calvino
drammaturgia Vincenzo Manna
con (in o. a.) Valentina Bellè, Federico Brugnone, Alissa Jung, Fabian Jung, Luca Marinelli, Gabriele Portoghese, Gaia Rinaldi
scene e luci Nicolas Bovey
suono Hubert Westkemper
musiche originali Giorgio Poi
costumi Anna Missaglia
ideato e diretto Luca Marinelli
co-regista Danilo Capezzani
produzione Società per Attori, Teatro della Toscana in collaborazione con Spoleto Festival dei Due Mondi Luca Marinelli si immerge nell'universo visionario di Tutte le cosmico michedi Italo Calvino, dando vita a Qfwfq. Attore talentuoso (vincitore di un David di Donatello, una Coppa Volpi e due Nastri d’argento), porta in scena questa raccolta di racconti che si snodano tra scienza e fantasia, astrazione e realtà. Qfwfq è un personaggio senza tempo, una creatura eterna e smarrita, testimone delle fasi di sviluppo dell’universo, dal Big Bang ai giorni nostri, che si ritrova improvvisamente a vivere come un uomo qualunque in una città della nostra epoca, dimenticando il suo passato. Ma un giorno, grazie all’incontro con altri personaggi eterni come lui, rivive la propria storia e, parallelamente, quella dell’universo. Alla fine, giungerà a una nuova consapevolezza di sé, del tempo e di tutto ciò che lo circonda, diventando custode della memoria del mondo nella sua interezza.
Marinelli mette in evidenza tutta la profondità del mondo calviniano, traendo ispirazione dal composito ‘universo cosmicomico’ e creando una cosmogonia originale, nel rispetto dello spirito dei racconti di Calvino.
Perché vederlo?
Esiste un legame segreto tra la nascita delle stelle e l’esistenza di un’anima senza
tempo.
Teatro della Pergola
Via della Pergola 18/32, Firenze
Tel 055.0763333
biglietteria@teatrodellapergola.com
Biglietti
Platea € 37 – Palco € 30 – Galleria € 21
Ridotto over 65, convenzioni
Platea € 34 – Palco € 27 – Galleria € 19
Ridotto soci Unicoop Firenze
Platea € 31 – Palco € 25 – Galleria € 19
Ridotto under30, abbonati
Platea € 31 – Palco € 25 – Galleria € 19
I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di
prevendita.
Le riduzioni over 65 e under 30 sono valide per le recite
dal martedì al sabato.
La riduzione soci Unicoop Firenze è valida per le recite
di mercoledì e giovedì.
Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al
biglietto ridotto.
Consulta le convenzioni aggiornate sul sito web.
Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 10 – 20
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della
stagione durante le serate di spettacolo presso la
biglietteria.
Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti
vendita Vivaticket
Teatro della Pergola Eventi collaterali
fino al 14 dicembre in Sala Oro, Teatro della Pergola
MASCHERE
maschere e costumi Laboratorio d’Arte del Teatro della Toscana
a cura di Elena Bianchini
foto Filippo Manzini
grafica e allestimento Walter Sardonini progetto struttura espositiva Goffredo serrini, Claudio Zagaglia SocialDesign Architettura si ringraziano per la collaborazione alla realizzazione delle maschere Eleonora Sgherri, Gisella Butera
produzione Teatro della Toscana La mostra Maschere intende presentare la maschera non solo come reperto o linguaggio scenico, ma come esperienza viva e trasformativa. È un percorso che unisce conoscenza storica, pratica
artigianale e coinvolgimento immersivo, con l’obiettivo di attivare nel visitatore uno sguardo diverso su sé stesso e sul mondo. Il progetto vuole essere un viaggio emozionale: non limitarsi a trasmettere nozioni, ma generare un impatto
profondo, capace di trasformare. Attraverso il percorso espositivo si vuole invitare il visitatore a vivere la maschera come occasione di conoscenza interiore e collettiva, come strumento capace di cambiare il modo di percepire, sentire e immaginare.
Il percorso è organizzato in sezioni (Origini, Rappresentazione, Inconscio, più la zona laboratoriale Materia) ciascuna intesa a mettere in luce un tema specifico, pur mantenendo una continuità complessiva. Ogni sezione offre uno sguardo particolare sull’uso, sul significato e sulle forme della maschera, con la volontà di guidare il visitatore in una progressione concettuale e sensoriale. Ingresso libero in occasione di spettacoli, concerti e visite guidate per i possessori dei relativi tagliandi di ingresso.
14 dicembre; 11, 25 gennaio ore 10 / 11 / 12
IN SUA MOVENZA È FERMO
da un’dea di Riccardo Ventrella
testi e regia Giovanni Micoli
con (in o.a.) Massimo Manconi, Andrea Nannelli, Natalia Strozzi, Fabio Baronti, Caterina Boschi,
Marcello Allegrini
costumi Micol Joanka Medda
luci Samuele Batistoni, Filippo Manzini
produzione Teatro della Toscana
in collaborazione con La Compagnia delle Seggiole
Il viaggio teatrale per antonomasia al Teatro della Pergola. XVIII anno consecutivo, oltre 400 repliche. La magia del Teatro abita non solo sul palcoscenico, ma anche nei suoi spazi più segreti e inaccessibili. In sua movenza è fermo della Compagnia delle Seggiole propone un viaggio nei 350 anni di storia della Pergola, raccogliendo l’eco di tante voci, di attori famosi e oscuri facchini, di inventori, registi, impresari, divine, cantanti, macchinisti, inservienti, mezzani, comparse, nobili, mantenute, borghesi, critici, spettatori molesti. Come un corpo biologico, il teatro vive in ogni momento, anche nei suoi spazi meno inaccessibili: nei laboratori, nei pressi della macchina scenica, nei sotterranei e nei depositi. Là dove ancora risuonano le storie dei tanti che hanno dedicato la loro vita a questa bruciante passione. Senza apparire sulle locandine, senza lasciar traccia di sé nei libri di storia. Le Seggiole svelano al pubblico i luoghi segreti che furono una volta sede della “Città del Teatro”: un grande opificio autosufficiente nel quale si svolgevano tutti i mestieri della scena. Nel quale si viveva, di giorno e di notte; crocevia, luogo di incontro e civiltà, agorà, ieri come oggi, di Firenze.
Teatro della Pergola
Via della Pergola 18/32, Firenze
Tel 055.0763333
biglietteria@teatrodellapergola.com
Biglietti
Intero € 15
Ridotto over 65, convenzioni € 12
Ridotto soci Unicoop Firenze € 12
Ridotto under30 e abbonati € 12
Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 10 – 20
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della
stagione durante le serate di spettacolo presso la
biglietteria.
Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti
vendita Vivaticket
Teatro della Pergola Laboratorio d’Arte
Il Laboratorio d’Arte è il luogo in cui si realizzano scene e costumi per gli spettacoli prodotti dal Teatro della
Toscana, ma è anche il promotore di un’offerta formativa sui mestieri del teatro, strutturata in una serie di
corsi e workshop tematici sia di carattere pratico che teorico.
1 > 5 dicembre, ore 10-13 / 14-17
Silvia Salvaggio
CORSO DI SARTORIA TEATRALE
Il corso base di sartoria teatrale nasce con l’intento di accompagnare i partecipanti in un primo viaggio nel mondo del costume di scena. L’obiettivo è fornire strumenti pratici e conoscenze fondamentali per comprendere come nasce e come prende vita un costume sul palcoscenico Costo di iscrizione e materiali 360€ (10% di sconto per abbonati Teatro della Toscana)
Rivolto a tutte/i
9 -16 dicembre, ore 10-13 / 14-16
Gisella Butera
CORSO DI MASCHERE TEATRALI
Il corso di maschere teatrali offre un percorso completo e professionalizzante che guida i partecipanti attraverso tutte le fasi di creazione di una maschera, dall’ideazione al prodotto finito. Si parte dal modellato in creta, momento fondamentale per comprendere volumi, proporzioni ed espressività, per poi passare alla produzione della maschera in uno o più materiali, scelti in base alle esigenze sceniche (cartapesta, lattice, cuoio, resine, ecc.). Costo di iscrizione e materiali 360€ (10% di sconto per abbonati Teatro della Toscana)
Rivolto a tutte/i
19 – 23 gennaio, ore 9-13 / 14-18
Dagmar Elizabeth Mecca
IL CORSETTO ELISABETTIANO
Il corsetto elisabettiano rappresenta uno dei capi più affascinanti e complessi dell’abbigliamento femminile del Cinquecento. Rigido e strutturato, modellava la figura e comunicava eleganza e prestigio, diventando un elemento fondamentale del guardaroba dell’epoca. Questo corso nasce per accompagnare i partecipanti in un percorso pratico di sartoria teatrale storica, dedicato proprio alla realizzazione del corsetto elisabettiano Costo di iscrizione e materiali € 380 (10% di sconto per abbonati Teatro della Toscana) Rivolto a tutte/i
26 – 30 gennaio, ore 9-13 / 14-18
Dagmar Elizabeth Mecca
LA GORGIERA
La gorgiera, con le sue pieghe elaborate e il suo effetto scenografico, è uno degli accessori più emblematici della moda rinascimentale ed elisabettiana. Simbolo di prestigio, potere e raffinatezza, è anche uno degli elementi che più immediatamente evocano l’immaginario teatrale legato al Cinquecento. Questo corso è pensato per accompagnare i partecipanti nella realizzazione pratica di una gorgiera storica, unendo lo studio delle fonti iconografiche all’apprendimento di tecniche sartoriali e decorative specifiche. Costo di iscrizione e materiali € 380 (10% di sconto per abbonati Teatro della Toscana) Rivolto a tutte/i
A conclusione del corso sarà rilasciato agli iscritti un attestato ufficiale di partecipazione personalizzato della Fondazione Teatro della Toscana. Per ricevere l’attestato è necessario raggiungere una frequenza di almeno
l’80% delle ore.
I manufatti realizzati contestualmente ai corsi rimarranno di proprietà del teatro come elementi di repertorio e
potranno avere un utilizzo finalizzato all’esposizione.
Per info e iscrizioni: 055.2264370, formazione@teatrodellatoscana.it
Nuovo Rifredi Scena Aperta Stagione 2025.2026
12 – 13 dicembre, ore 21
SORRY, BOYS
Dialoghi su un patto segreto per 12 teste mozze di e con Marta Cuscunà
progettazione e realizzazione teste mozze Paola Villani
assistenza alla regia Marco Rogante
disegno luci Claudio “Poldo” Parrino
disegno del suono Alessandro Sdrigotti
animazioni grafiche Andrea Pizzalis
costume di scena Andrea Ravieli
produzione Etnorama, Centrale Fies
18 ragazze, un patto segreto di maternità e un femminicidio: Marta Cuscunà compie il suo viaggio nelle resistenze femminili. Partendo da un fatto di cronaca, accompagnata da 12 “teste mozze”, fa un’analisi della società contemporanea, tra violenza di genere, tabù e modelli di mascolinità.
Venerdì 12 dicembre, dopo lo spettacolo, Marta Cuscunà guida la community TT Young Card e CoopUnder30 dietro le quinte. Coordina Matteo Brighenti. Lo spettacolo trae ispirazione da un documentario sulle "Gloucester 18", gruppo di ragazze adolescenti di Gloucester, Massachusetts, che nel 2008 rimasero incinte contemporaneamente, alcune delle quali forse in seguito a un "patto di maternità’ per allevare i bambini in una specie di comune femminile. Una delle ragazze rivela che il desiderio di creare un piccolo mondo nuovo era nato dopo aver assistito a un femminicidio. Un campanello d’allarme sul tipo di mascolinità che la società impone agli uomini. Le 12 teste mozze’, ispirate alla serie fotografica We are beautiful di Antoine Barbot, rappresentano gli esclusi dal patto di maternità: adulti e giovani maschi inchiodati da una vicenda che li ha trovati impreparati
Perché vederlo?
Perché è una riflessione sulla violenza maschile contro le donne e il patriarcato. 12 teste
animatroniche alla ricerca di uomini migliori.
Teatro di Rifredi
Via Vittorio Emanuele II, 303
Tel. 055.4220361/2
rifredi@teatrodellatoscana.it
Biglietti
Intero € 19
Ridotto Over65 e Convenzioni € 17
Ridotto Soci e Unicoop Firenze € 16
Ridotto Under35 e Abbonati € 15
I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di
prevendita.
Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al
biglietto ridotto.
Consulta le convenzioni aggiornate sul sito web.
Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 16 – 19
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della
stagione durante le serate di spettacolo presso la
biglietteria.
Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti
vendita Vivaticket
Punti Vendita Vivaticket
Le riduzioni over65 e under30 sono valide tutti i giorni.
La riduzione soci Unicoop Firenze è valida per le recite
della domenica.
Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto
al biglietto ridotto.
Convenzioni aggiornate su www.teatrodellatoscana.it
9 – 10 gennaio
(venerdì, ore 18; sabato, ore 16:30)
IL MOSTRO DI BELINDA
Metamorfosi di un racconto
da un’idea di Chiara Guidi
drammaturgia Chiara Guidi, Vito Matera
composizione sonora Scott Gibbons
scene, luci, costumi Vito Matera
con Maria Bacci Pasello, Eugeniu Cornitel, Alessandro De Giovanni
con le voci di Demetrio Castellucci, Chiara Guidi, Anna Laura Penna, Giulia Torelli
e con la voce di Lavinia Bertotti
voci infanti Bice e Maddalena Bosso, Eva, Lia e Nora Castellucci, Enrico, Iris e Michele Guerri,
Amedeo Matera, Daphne Sophia e Ophelia June Nguyen, Gabriel Rotari, Agata e Federico Scardovi,
Mia Valmori
cura del suono Andrea Scardovi
tecnica Francesca Pambianco
realizzazione scene Attosecondo
produzione Societas, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani – Onlus, Emilia Romagna Teatro ERT Chiara Guidi, cofondatrice della storica Socìetas, affronta una delle fiabe più note della tradizione, rivolgendosi ai più piccoli per parlare ai più grandi. Un percorso di scoperta e accettazione del mostruoso da parte di Belinda, capace di far emergere il bene dall’oscurità, grazie all’amore con cui accoglierà la Bestia. È necessaria una ‘lotta" per andare dove qualcosa si nasconde e poter sentire in una voce un'altra voce. Belinda è la più piccola della famiglia e incarna una straordinaria bellezza e bontà. Un giorno, la Bestia mostruosa la chiama, e lei, per Amore, le risponde accettando di vederla e di parlare con ciò che è straordinariamente brutto e cattivo. Lo fa per salvare un uomo, suo padre, pur rischiando la vita. E così una parte di lei accoglie la Bestia e una parte della Bestia accoglie Belinda. Guidi ha messo a punto un’idea di infanzia e di sperimentazione della voce che interroga il teatro. Questo spettacolo è un gioco di intrecciate moltiplicazioni e divisioni che supera la logica dei nomi per accogliere la logica di Amore, dove quei nomi si confondono.
Perché vederlo?
Una fiaba che insegna ad ascoltare ciò che è diverso, dentro e fuori di noi.
Teatro di Rifredi
Via Vittorio Emanuele II, 303
Tel. 055.4220361/2
rifredi@teatrodellatoscana.it
Biglietti
Intero € 19
Ridotto Over65 e Convenzioni € 17
Ridotto Soci e Unicoop Firenze € 16
Ridotto Under35 e Abbonati € 15
I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di
prevendita.
Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al
biglietto ridotto.
Consulta le convenzioni aggiornate sul sito web.
Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 16 – 19
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della
stagione durante le serate di spettacolo presso la
biglietteria.
Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti
vendita Vivaticket
Punti Vendita Vivaticket
Le riduzioni over65 e under30 sono valide tutti i giorni.
La riduzione soci Unicoop Firenze è valida per le recite
della domenica.
Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto
al biglietto ridotto.
Convenzioni aggiornate su www.teatrodellatoscana.it
16 – 17 gennaio, ore 21
EDIPUS
Trent’anni dopo
di Giovanni Testori
uno spettacolo di Federico Tiezzi e Sandro Lombardi
con Sandro Lombardi e Antonio Perretta
regia Federico Tiezzi
scene Pier Paolo Bisleri
costumi Giovanna Buzzi
luci Gianni Pollini
regista assistente Giovanni Scandella
produzione Compagnia Lombardi-Tiezzi
in collaborazione con Fondazione Teatri di Pistoia e Associazione Giovanni Testori con il sostegno di Comune di Firenze, Regione Toscana e MiC A 30 anni dal debutto, avvenuto proprio al Rifredi, Federico Tiezzi torna a dirigere Sandro Lombardi in Edipus, riscrittura della tragedia sofoclea in cui un attore allo stremo, ma ancora intriso di forza
vitale, affronta la tragedia antica con una lingua di rovente inventività che mescola dialetto lombardo, francese, latino e spagnolo. Protagonista è lo Scarrozzante, un capocomico abbandonato: l’attor giovane è passato al cabaret, e la prima
attrice ha lasciato il teatro per sposare un mobiliere. Rimasto solo, lo Scarrozzante mette in scena la tragedia interpretando tutti i ruoli: da Laio a Giocasta, da Edipo a Dioniso, in un delirio crescente in cui il rancore di Edipo verso Laio riflette il risentimento del capocomico verso l’attore fuggito, mentre l’odio-amore per Giocasta rispecchia quello per l’ex compagna di scena e di vita, con un impeto che sfocia in una rivendicazione anarchica di libertà assoluta: libertà politica, artistica, sentimentale, sessuale. Con questo spettacolo, che ebbe uno straordinario successo, Federico Tiezzi e Sandro Lombardi, all’indomani della morte dello scrittore, riaprirono con forza inventiva e struggente lirismo il discorso sulla sua drammaturgia.
Perché vederlo?
Un groviglio di eros e politica, gusto del grottesco e anarchica rivendicazione di libertà.
Teatro di Rifredi
Via Vittorio Emanuele II, 303
Tel. 055.4220361/2
rifredi@teatrodellatoscana.it
Biglietti
Intero € 19
Ridotto Over65 e Convenzioni € 17
Ridotto Soci e Unicoop Firenze € 16
Ridotto Under35 e Abbonati € 15
I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di
prevendita.
Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al
biglietto ridotto.
Consulta le convenzioni aggiornate sul sito web.
Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 16 – 19
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della
stagione durante le serate di spettacolo presso la
biglietteria.
Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti
vendita Vivaticket
Punti Vendita Vivaticket
Le riduzioni over65 e under30 sono valide tutti i giorni.
La riduzione soci Unicoop Firenze è valida per le recite
della domenica.
Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto
al biglietto
ridotto.
Convenzioni aggiornate su www.teatrodellatoscana.it
Nuovo Rifredi Scena Aperta Artifici
Con il titolo Artifici la Fondazione Teatro della Toscana propone un ciclo di esperienze intensive e momenti di
approfondimento legati al fare teatrale, guidati da grandi artisti della scena contemporanea che hanno fatto dell’indagine sul presente il cuore della loro poetica e del loro impegno.
30 gennaio 1 febbraio 2026
Mario Perrotta
LA RESPONSABILITA’ DELLE PAROLE
Mario Perrotta lavora sulla creazione collettiva, d’ove la scrittura – in particolare scrittura teatrale – diventa strumento per abitare la complessità del contemporaneo.
Quota di iscrizione 30€
Rivolto a tutte/i
La candidatura deve essere inviata entro il 20 gennaio
Per info e iscrizioni: laboratori@teatrodellatoscana.it
Teatro Era Stagione 2025.2026
9 – 10 dicembre, ore 21
SORRY, BOYS
Dialoghi su un patto segreto per 12 teste mozze
di e con Marta Cuscunà
progettazione e realizzazione teste mozze Paola Villani assistenza alla regia Marco Rogante
disegno luci Claudio “Poldo” Parrino
disegno del suono Alessandro Sdrigotti
animazioni grafiche Andrea Pizzalis
costume di scena Andrea Ravieli
produzione Etnorama, Centrale Fies
18 ragazze, un patto segreto di maternità e un femminicidio: Marta Cuscunà compie il suo viaggio nelle resistenze femminili. Partendo da un fatto di cronaca, accompagnata da 12 “teste mozze”, fa un’analisi della società contemporanea, tra violenza di genere, tabù e modelli di mascolinità. Lo spettacolo trae ispirazione da un documentario sulle "Gloucester 18", gruppo di ragazze adolescenti di Gloucester, Massachusetts, che nel 2008 rimasero incinte contemporaneamente, alcune delle quali forse in seguito a un ‘patto di maternità" per allevare i bambini in una specie di comune femminile. Una delle ragazze rivela che il desiderio di creare un piccolo mondo nuovo era nato dopo aver assistito a un femminicidio. Un campanello d’allarme sul tipo di mascolinità che la società impone agli uomini. Le 12’teste mozze", ispirate alla serie fotografica We are beautiful di Antoine Barbot, rappresentano gli esclusi dal patto di maternità: adulti e giovani maschi inchiodati da una vicenda che li ha trovati impreparati
Perché vederlo?
Perché è una riflessione sulla violenza maschile contro le donne e il patriarcato. 12 teste
animatroniche alla ricerca di uomini migliori.
Teatro Era
Parco J. Grotowski – Via Indipendenza, Pontedera (PI)
Tel. 0587.213988
era@teatrodellatoscana.it
Biglietti
Intero€ 22
Ridotto Over65 e Convenzioni € 20
Ridotto Soci Unicoop Firenze € 20
Ridotto Under35 e Abbonati € 18
Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 15 – 19
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della
stagione durante le serate di spettacolo presso la
biglietteria
17 – 18 dicembre, ore 21
PINOCCHIO
fiaba tratta da Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi
con Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli
riduzione per marionette su appunti di Eugenio Monti Colla
musica originale Danilo Lorenzini
scene, sculture e luci Franco Citterio
costumi Cecilia di Marco, Maria Grazia Citterio
realizzati dalla Sartoria della Compagnia
marionettisti Franco Citterio, Maria Grazia Citterio, Piero Corbella, Camillo Cosulich, Debora Coviello,
Cecilia Di Marco, Tiziano Marcolegio, Giovanni Schiavolin, Paolo Sette, Alice Archinti
voci recitanti (edizione registrata nel 2020)
Loredana Alfieri, Marco Balbi, Roberto Carusi, Maria Grazia Citterio, Piero Corbella, Carlo Decio,
Teresa Martino, Lisa Mazzotti, Riccardo Peroni, Roberto Pompili, Gianni Quillico, Franco
Sangermano, Giovanni Schiavolin, Lorenzo Schiavolin, Paolo Sette
regia Franco Citterio, Giovanni Schiavolin
produzione Associazione Grupporiani, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d'Europa, NEXT – Laboratorio
delle idee
Un mondo incantato, illusionistico, che sorprende il pubblico di ogni età. La storica Compagnia
Marionettistica Carlo Colla & Figli porta in scena il capolavoro di Collodi con un racconto che naviga
tra fantasia e sapienza popolare, tonalità dolci, e a tratti amare, restituendo gli aspetti poetici insiti
nella fiaba.
L’incipit rivoluzionario di Pinocchio, «C'era una volta… un Re! Direte voi. No! C'era una volta…un pezzo di
legno!», crea un punto di contatto perfetto tra il mondo collodiano e quello marionettistico, che per sua
natura parte sempre dal legno. Il romanzo di formazione, tipico della letteratura per ragazzi, è lo spunto che
Collodi utilizza per narrare la trasformazione di Pinocchio, da ragazzino discolo a individuo maturo,
intessendo una trama ricca di situazioni e atmosfere dal grande potere evocativo e metaforico.
Gli attori di legno, con le loro diverse forme e dimensioni, la loro gestualità e il forte potenziale evocativo,
insieme alle voci storiche che danno vita ai personaggi e alle note musicali che li accompagnano,
trasportano gli spettatori in una sorta di ballata popolare.
Perché vederlo?
Centinaia di marionette, animali antropomorfi, figurini e sagome: il capolavoro di Collodi torna a
incantare.
Teatro Era
Parco J. Grotowski – Via Indipendenza, Pontedera (PI)
Tel. 0587.213988
era@teatrodellatoscana.it
Biglietti
Intero€ 22
Ridotto Over65 e Convenzioni € 20
Ridotto Soci Unicoop Firenze € 20
Ridotto Under35 e Abbonati € 18
Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 15 – 19
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della
stagione durante le serate di spettacolo presso la
biglietteria
4 -; 6 gennaio
(domenica ore 17; lunedì, ore 21; martedì, ore 17)
IL MOSTRO DI BELINDA
Metamorfosi di un racconto
da un’idea di Chiara Guidi
drammaturgia Chiara Guidi, Vito Matera
composizione sonora Scott Gibbons
scene, luci, costumi Vito Matera
con Maria Bacci Pasello, Eugeniu Cornitel, Alessandro De Giovanni
con le voci di Demetrio Castellucci, Chiara Guidi, Anna Laura Penna, Giulia Torelli
e con la voce di Lavinia Bertotti
voci infanti Bice e Maddalena Bosso, Eva, Lia e Nora Castellucci, Enrico, Iris e Michele Guerri,
Amedeo Matera, Daphne Sophia e Ophelia June Nguyen, Gabriel Rotari, Agata e Federico Scardovi,
Mia Valmori
cura del suono Andrea Scardovi
tecnica Francesca Pambianco
realizzazione scene Attosecondo
produzione Societas, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani
– Onlus, Emilia Romagna Teatro ERT
Chiara Guidi, cofondatrice della storica Socìetas, affronta una delle fiabe più note della
tradizione, rivolgendosi ai più piccoli per parlare ai più grandi. Un percorso di scoperta e
accettazione del mostruoso da parte di Belinda, capace di far emergere il bene dall’oscurità,
grazie all’amore con cui accoglierà la Bestia. È necessaria una "lotta" per andare dove qualcosa
si nasconde e poter sentire in una voce un'altra voce.
Belinda è la più piccola della famiglia e incarna una straordinaria bellezza e bontà. Un giorno, la Bestia
mostruosa la chiama, e lei, per Amore, le risponde accettando di vederla e di parlare con ciò che è
straordinariamente brutto e cattivo. Lo fa per salvare un uomo, suo padre, pur rischiando la vita. E così
una parte di lei accoglie la Bestia e una parte della Bestia accoglie Belinda.
Guidi ha messo a punto un’idea di infanzia e di sperimentazione della voce che interroga il teatro.
Questo spettacolo è un gioco di intrecciate moltiplicazioni e divisioni che supera la logica dei nomi per
accogliere la logica di Amore, dove quei nomi si confondono.
Perché vederlo?
Una fiaba che insegna ad ascoltare ciò che è diverso, dentro e fuori di noi.
Teatro Era
Parco J. Grotowski – Via Indipendenza, Pontedera (PI)
Tel. 0587.213988
era@teatrodellatoscana.it
Biglietti
Intero€ 22
Ridotto Over65 e Convenzioni € 20
Ridotto Soci Unicoop Firenze € 20
Ridotto Under35 e Abbonati € 18
Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 15 – 19
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della
stagione durante le serate di spettacolo presso la
biglietteria
16 > 17 gennaio, ore 21
FAME
ispirato a Fame di Hamsun Knut (Primo Studio)
con Paul Cocian, Armando Punzo
regia Armando Punzo
produzione Carte Blanche ETS/Compagnia della Fortezza, Teatro della Toscana
Armando Punzo trae dal romanzo di Hamsun Knut la storia dell'umanità che desidera vivere il suo
principio vitale, superando il principio di morte e rifiutando l'arrendevolezza di chi ha paura. La
grandezza del desiderio e della fame di vita – una fame enorme, smisurata. Un'esplorazione profonda
e personale.
Il protagonista, un giovane scrittore, incarna una figura d'artista che rifiuta i compromessi della vita,
scegliendo un percorso di disperata autoesclusione consapevole dai dettami del mondo. La sua fame
rappresenta una congiunzione tra vita e morte, la morte di un sé per la nascita di un altro sé, un desiderio di
essere scrittore di sé stesso fino in fondo prima di esserlo per gli altri.
Paul Cocian, attore della Compagnia della Fortezza e stretto collaboratore di Armando Punzo, è stato scelto
per intraprendere questo viaggio come attore protagonista.
Perché vederlo?
La vita significa divorare, distruggere, rinascere. L’artista di fronte alla sfida di creare nuove regole per
vivere.
Teatro Era
Parco J. Grotowski – Via Indipendenza, Pontedera (PI)
Tel. 0587.213988
era@teatrodellatoscana.it
Biglietti
Intero€ 12
Ridotto Over65 e Convenzioni € 10
Ridotto Soci Unicoop Firenze € 10
Ridotto Under35 e Abbonati € 10
Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 15 – 19
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della
stagione durante le serate di spettacolo presso la
biglietteria
20 – 21 gennaio, ore 21
LA COSMICOMICA VITA DI Q
da Tutte le Cosmicomiche di Italo Calvino
drammaturgia Vincenzo Manna
con (in o. a.) Valentina Bellè, Federico Brugnone, Alissa Jung, Fabian Jung, Luca Marinelli, Gabriele
Portoghese, Gaia Rinaldi
scene e luci Nicolas Bovey
suono Hubert Westkemper
musiche originali Giorgio Poi
costumi Anna Missaglia
ideato e diretto Luca Marinelli
co-regista Danilo Capezzani
produzione Società per Attori, Teatro della Toscana
in collaborazione con Spoleto Festival dei Due Mondi
Luca Marinelli si immerge nell'universo visionario di Tutte le cosmicomichedi Italo Calvino, dando
vita a Qfwfq. Attore talentuoso (vincitore di un David di Donatello, una Coppa Volpi e due Nastri
d'argento), porta in scena questa raccolta di racconti che si snodano tra scienza e fantasia,
astrazione e realtà.
Qfwfq è un personaggio senza tempo, una creatura eterna e smarrita, testimone delle fasi di sviluppo dell’;universo, dal Big Bang ai giorni nostri, che si ritrova improvvisamente a vivere come un uomo qualunque in una città della nostra epoca, dimenticando il suo passato. Ma un giorno, grazie all’incontro con altri personaggi eterni come lui, rivive la propria storia e, parallelamente, quella dell’universo. Alla fine, giungerà a una nuova consapevolezza di sé, del tempo e di tutto ciò che lo circonda, diventando custode della memoria del mondo nella sua interezza. Marinelli mette in evidenza tutta la profondità del mondo calviniano, traendo ispirazione dal composito ‘universo cosmicomico’ e creando una cosmogonia originale, nel rispetto dello spirito dei racconti di Calvino.
Perché vederlo?
Esiste un legame segreto tra la nascita delle stelle e l’esistenza di un’anima senza
tempo.
Teatro Era
Parco J. Grotowski – Via Indipendenza, Pontedera (PI)
Tel. 0587.213988
era@teatrodellatoscana.it
Biglietti
Intero€ 22
Ridotto Over65 e Convenzioni € 20
Ridotto Soci Unicoop Firenze € 20
Ridotto Under35 e Abbonati € 18
Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 15 – 19
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della
stagione durante le serate di spettacolo presso la
biglietteria
31 gennaio > 1 febbraio
(sabato, ore 21; domenica, ore 17)
LA GUERRA COM’È
tratto dal libro Una persona alla volta di Gino Strada
con Elio Germano, Teho Teardo
fonico Francesco Fazzi
disegno luci Alberto Tizzone
scene Andrea Speranza
video Gianluca Meda
produzione Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito, Argot Produzioni in collaborazione con Emergency
Un intenso e necessario racconto teatrale, tratto dal libro Una persona alla volta di Gino Strada, fondatore di Emergency. Elio Germano e Teho Teardo consegnano al teatro un testo che non è retorico, ma che esprime l’urgenza di raccontare la guerra dal punto di vista di chi "ricuce, non di chi distrugge’. Elio Germano restituisce questo punto di vista radicale e rivoluzionario con autenticità, lasciando che la forza delle parole raggiunga direttamente lo spettatore. Le musiche originali di Teho Teardo suonate dal vivo accompagnano e amplificano il racconto, creando una dimensione emotiva e sensoriale che vibra insieme al testo. Questo spettacolo è un ‘grido pacato, ma implacabile’ che invita ad ascoltare, scegliere e prendere posizione. Come scriveva Gino Strada, "non è una questione di risorse che mancano, ma di scelte che non si fanno’;. È una testimonianza teatrale, etica ed emotiva che ci ricorda che un mondo diverso è possibile, ma deve essere voluto, costruito e scelto, "una persona alla volta’.
Perché vederlo?
La potenza disarmata di un’umanità che sceglie di guarire invece di distruggere.
Teatro Era
Parco J. Grotowski – Via Indipendenza, Pontedera (PI)
Tel. 0587.213988
era@teatrodellatoscana.it
Biglietti
Intero€ 22
Ridotto Over65 e Convenzioni € 20
Ridotto Soci Unicoop Firenze € 20
Ridotto Under35 e Abbonati € 18
Biglietteria
Aperta dal lunedì al sabato, ore 15 – 19
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della
stagione durante le serate di spettacolo presso la
biglietteria
Teatro Era Eventi collaterali
16 gennaio – 8 febbraio
FORTEZZA: La Saga del Principio Speranza
di Stefano Vaja
a cura di Cinzia de Felice
Una mostra fotografica di Stefano Vaja, a cura di Cinzia de Felice, che racconta la lunga e coraggiosa avventura di Armando Punzo e della sua Compagnia della Fortezza. Dodici anni di creazioni che non sono solo spettacoli, ma riscrittura della realtà, creazione di altra realtà realizzata lì dove si pensa che non sia possibile. Ogni fotografia è una soglia. Una testimonianza, un varco, un esercizio di prossimità. Il Principio Speranza di Ernst Bloch è il testo segreto che accompagna una fase del lavoro di Armando Punzo che dura da dodici anni. L’incontro tra il filosofo e cantore dell’utopia e il regista e drammaturgo della Compagnia della Fortezza – che ha fatto dell’utopia realizzabile, fin dagli esordi, la sua bandiera e la sua poetica – era inevitabile. Siamo di fronte a una vera e propria saga che segue lo sviluppo di un romanzo di formazione. L’inizio è nella messa in discussione provocatoria della poetica e dell’opera di Shakespeare che sembra consegnarci una umanità incapace di cambiamento, una rappresentazione dell’uomo che ci assomiglia troppo, che sembra senza speranza di evoluzione, che si trascina sempre uguale a sé stessa da secoli. “Lui” e “Il bambino” ne sono i protagonisti, insieme attraversano e si lasciano alle spalle questa umanità prigioniera dei suoi meccanismi più ordinari, dando vita a Dopo la tempesta; attraversano poi la scrittura e la visone del mondo di Borges dando forma a Beatitudo; continuano il loro viaggio con Naturae dove le qualità del bambino vengono assunte dal protagonista, fino all’ultima fase che vede in Atlantis prima e in Cenerentola ora il coronamento dell’idea che tutto è possibile, che nulla è dato per sempre, che qualsiasi estino possa essere riscritto.
Teatrionline ringrazia ChiantiBanca per il sostegno

