il 1° gennaio a Teatro Regio
Concerto di Capodanno
Come ormai di rito, il 1° gennaio a Teatro Regio
Dopo aver girato nella scorsa edizione la boa del suo primo quarto di secolo, il Concerto di Capodanno della Società dei Concerti torna anche quest’anno a offrire il proprio augurio al pubblico Teatro Regio: giovedì 1 gennaio 2026 alle ore 18 il quintetto dei Filarmonici di Busseto composto da Corrado Giuffredi al clarinetto, Giampaolo Bandini alla chitarra, Cesare Chiacchiaretta alla fisarmonica, Roger Catino alle percussioni e Antonio Mercurio al contrabbasso, proporrà un viaggio a sorpresa che guarda alle tradizioni dei grandi concerti d’inizio anno e alle varietà musicali fra Otto e Novecento, tutte accomunate da uno spirito festoso e passionale per condividere l’idea di celebrare la speranza, la cultura e l’unione attraverso la musica. Se è vero che non può mancare nel loro programma la musica di Johann Strauss, che è la colonna sonora del Capodanno di mezza Europa grazie alla consuetudine del concerto viennese, i Filarmonici brinderanno al nuovo anno anche con la musica di Giuseppe Verdi, giusto tributo a Parma e all’opera italiana che da due anni è Patrimonio Culturale Immateriale dell’umanità proclamato dall’Unesco. Pagine brillanti e arie d’opera si affiancano perciò a sottolineare tradizione internazionale e identità culturale italiana, ma lo spazio sarà occupato alla grande anche dal Novecento popolare e caldo di Maurice Ravel, del sound di George Gershwin, delle sonorità latine di Joaquín Rodrigo e Astor Piazzolla e della fantasia scatenata dalla musica del cinema, con brani di Ennio Morricone, John Williams e Nino Rota. Ad affiancare il quintetto strumentale ci sarà una partecipazione speciale, quella del soprano Maria Novella Malfatti, di recente protagonista dell’acclamatissimo trittico verdiano Rigoletto, Il trovatore e La traviata a Piacenza: nata a Pietrasanta, dopo aver cominciato a studiare violino al Conservatorio di Lucca ha poi scelto la strada del canto e si è laureata al Conservatorium van Amsterdam e diplomata al Ryan Opera Center della Lyric Opera of Chicago, seguendo anche due masterclass al Mozarteum di Salisburgo e partecipando anche ad alcuni concorsi internazionali.

