Dedicato ad Angelo Longoni
Il Premio Cendic 2025, ideato dal Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea – Cendic, quest’anno è dedicato ad Angelo Longoni, autore, sceneggiatore e regista, grande protagonista della scena italiana degli ultimi quarant’anni e co-fondatore del CENDIC.
Il 27 gennaio scorso, nel corso della cerimonia condotta dalla presidente CENDIC Maria Letizia Compatangelo presso la Sala Squarzina del Teatro Argentina di Roma, sono stati presentati i sei finalisti della settima edizione del Premio: Michele Demaria, Christian Gallucci, Elisabetta Mauti, Maria Carmela Mugnano, Fabio Pisano e Paolo Sartori. Brani delle opere sono stati letti dagli attori del NUOVO IMAIE: Gino Auriuso, Caterina Gramaglia, Giuseppe Manfridi, Liliana Paganini. Letture a cura di Donatella Brocco.
La giuria tecnica ha decretato come opera vincitrice Finché morte non ci separi di Elisabetta Mauti.
Dopo il saluto inaugurale di Andrea Miccichè presidente del Nuovo-IMAIE , Alessandro Trigona presidente di Aut-AUTORI ha ipotizzato progetti di collaborazione e sinergie per realizzare film tratti da testi nati per il teatro, in grado di fornire originalità creativa.
Francesco Siciliano, presidente del Teatro Argentina, si è detto convinto dell’apporto positivo delle iniziative del CENDIC e ha annunciato la riapertura entro l’anno dello storico Teatro Valle, che con i suoi trecento anni di storia ha rappresentato un ideale punto di riferimento e ispirazione per tante generazioni di attori, registi, autori. Ha inoltre ricordato quanto Angelo Longoni, cui è stata dedicata questa edizione del Premio, fosse idealmente legato a questo spazio, che considerava una sorta di casa per gli artisti, non solo romani.
Finalità del Premio è favorire la promozione e la diffusione della scrittura teatrale e della lingua nazionale. Nato in seno ad un’associazione di drammaturghi, intende assicurare agli autori partecipanti tre requisiti essenziali: il giudizio qualificato dei 24 colleghi drammaturghi soci CENDIC e della prestigiosa giuria tecnica (composta da Pietro Bontempo, attore e regista; Alessandro Chiti, scenografo; Tania Corsaro, produttrice teatrale; Felice Della Corte, attore e regista, Direttore Teatro Marconi; Eleonora Ivone, attrice e regista; Domenico Pantano, produttore teatrale e attore; Marina Tagliaferri, attrice; Viviana Toniolo, attrice, Direttrice Artistica del Teatro Vittoria di Roma; Orazio Torrisi, produttore teatrale; Pamela Villoresi, attrice), premi concreti e attenzione, studio critico e pubblicità̀ per le opere finaliste.
Il Premio Cendic, che è gratuito e aperto a tutti gli autori, consiste nella produzione dell’opera vincitrice, a cura di Mania Teatro, e nella sua messa in scena presso il Teatro Marconi di Roma. Il testo vincitore sarà inoltre pubblicato dalla casa editrice “La Mongolfiera”.
La novità di quest’anno è stata annunciata da Felice Della Corte, direttore artistico del Teatro Marconi e presidente dell’UTR: “Abbiamo deciso di coinvolgere in partnership altri teatri in modo che il testo vincitore abbia la possibilità di farsi conoscere, in una realtà vasta e composita come quella romana. Sarà infatti ospitato non solo nel nostro teatro, come di consueto, ma come in una sorta di tournée anche nei teatri Sala Umberto, Teatro di Documenti, Teatro degli Audaci e Teatro Manfredi di Ostia; questo darà valore aggiunto all’opera premiata”.
Ha concluso la serata un tributo ad Angelo Longoni, con un cortometraggio-intervista sul suo percorso artistico realizzato da Alessandro Trigona. Amici e collaboratori hanno espresso un commovente ringraziamento e l’augurio che tutte le iniziative proposte vengano portate avanti da Eleonora Ivone, moglie dell’artista scomparso.
Il Premio è realizzato in collaborazione con Teatro di Roma, MANIA TEATRO e la Federazione AUT-Autori, con il contributo del Ministero della Cultura Direzione Generale Biblioteche – Fondo Videogrammi, del NUOVO IMAIE e della casa editrice LA MONGOLFIERA, e con il patrocinio di DRAMMA.IT, UNA – Unione Nazionale Autori e UTR -Unione Teatri di Roma.

