Nonostante la febbre a 39, sabato sera Yuja Wang è salita sul palco della Sala Santa Cecilia, portando a termine con straordinaria dedizione un programma di eccezionale impegno insieme all’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Nonostante la febbre a 39, sabato sera Yuja Wang è salita sul palco della Sala Santa Cecilia, portando a termine con straordinaria dedizione un programma di eccezionale impegno insieme all’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
A sorpresa, prima dell’inizio del concerto di sabato sera, il Presidente-Sovrintendente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Massimo Biscardi, ha annunciato al pubblico che Yuja Wang si era svegliata con 39 di febbre. Un momento di apprensione in sala, dove molti hanno temuto brutte notizie, subito fugato dallo stesso Biscardi, che ha invece spiegato come la pianista si fosse offerta con grande generosità di salire ugualmente sul palco e sostenere il concerto. Una scelta accolta con emozione dal pubblico e culminata, al termine della serata, in una lunga e calorosa ovazione.
Con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, guidata da Eric Jacobsen in La mer di Debussy, e con Yuja Wang protagonista nel Concerto per pianoforte op. 38 di Barber e nel Concerto per pianoforte n. 2 op. 16 di Prokof’ev, le tre serate del 5, 6 e 7 marzo si sono concluse in un autentico trionfo di pubblico: tre serate a sala piena, accompagnate ogni sera da applausi interminabili e da un entusiasmo crescente.
Il successo ha premiato non solo la straordinaria prova di Yuja Wang — accolta con entusiasmo per il virtuosismo, l’energia, il carisma e per il suo stile inconfondibile, che da sempre accompagna la sua presenza sul palco — ma anche la splendida risposta dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, particolarmente apprezzata per compattezza, slancio e qualità sonora, sia in Debussy diretta da Eric Jacobsen, sia nel Secondo Concerto di Prokof’ev, affrontato con notevole energia e coesione.
A rendere ancora più memorabili questi appuntamenti è stata anche la generosità dell’artista che, nonostante il grandissimo impegno richiesto da due impegnative pagine concertistiche affrontate nel corso della stessa serata, ha voluto ogni volta offrire al pubblico una serie di bis: giovedì con pagine di Mendelssohn, Márquez e Schubert; venerdì con musiche di Chopin, Prokof’ev, Gluck e Kapustin; sabato con brani di Schubert, Márquez e Šostakóvič.
Un gesto ancora più significativo nella serata conclusiva, quando Wang ha voluto regalare i bis al pubblico nonostante la febbre.
L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia desidera esprimere a Yuja Wang la propria più sincera riconoscenza per aver voluto sostenere il concerto di sabato con straordinaria dedizione e per la generosità dimostrata nei confronti del pubblico in condizioni fisiche così difficili.
GIOVEDÌ 5 E VENERDÌ 6 MARZO ORE 20, SABATO 7 MARZO ORE 18
Sala Santa Cecilia
Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
direttore Eric Jacobsen
pianoforte Yuja Wang
Barber Concerto per pianoforte e orchestra, op. 38
Debussy La Mer
Prokofiev Concerto per pianoforte n. 2

