Spring and Fall, Echoes from a Restless Soul e I Feel the Earth Move, dal 17 al 22 marzo a Roma
Una coreografia sui principi fondamentali del movimento, una coreografia astratta, una coreografia che cerca di cambiare la percezione del balletto: Neumeier/Godani/Millepied è il nuovo Trittico Contemporaneo in scena dal 17 al 22 marzo al Teatro Costanzi.
Un appuntamento che celebra la danza contemporanea introdotto dal 2015 dalla Direttrice del Corpo di Ballo Eleonora Abbagnato e da allora regolarmente presente all’interno di ogni stagione: una serata che segna l’evoluzione costante e la crescita del Corpo di Ballo capitolino nato con l’intanto di affinare le qualità interpretative del corpo di ballo e di educare il pubblico, non solo ai grandi classici, ma anche ai nuovi titoli del repertorio.
Protagonisti del Trittico, nuovo allestimento del Teatro, saranno Alessandra Amato, Susanna Salvi, Federica Maine, Marianna Suriano, Simone Agrò, Claudio Cocino, Michele Satriano, étoiles, Primi Ballerini, Solisti e Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.
La serata si apre Spring and Fall di John Neumeier, titolo creato per l’Hamburg Ballett nel 1991 su musica di Antonín Dvořák: in prima romana è un balletto che si ispira alla primavera e l’autunno ma anche alla caduta e al recupero, i principi fondamentali del movimento elaborati da Doris Humphrey. È un programma che si concentra sul ballerino e sulla danza dove Neumeier, del Frankfurt Ballet dal 1969 al 1973 e dell’Hamburg Ballett dal 1973, e firma anche i costumi, sperimenta il movimento in tutto il suo arco, andando dall’immobilità all’azione, dalla sospensione all’abbandono totale alla gravità.
Daniel Capps dirige l’Orchestra capitolina nella Serenata per archi di Dvořák in Spring and Fall.
Cuore del programma è Echoes from a Restless Soul (Dresden Frankfurt Dance Company, 2016) lavoro che viene ripensato appositamente per la compagnia romana da Jacopo Godani coreografo che ha lavorato con William Forsythe, già direttore artistico della Dresden Frankfurt Dance Company e firma per lavori per le maggiori compagnie internzionali: una pièce astratta dove la musica di Ravel (Massimo Spada al pianoforte) accompagna la concezione artistica del coreografo, impegnato per le scene, costumi e luci.
Con Godani i tradizionali canoni estetici e narrativi vengono trascesi lasciando spazio all’arte della danza: pas de deux e quartetti con innumerevoli variazioni uniscono la danza contemporanea alla danza classica.
Nato a La Spezia, dopo la prima formazione in Italia approda a Bruxelles, al Mudra di Béjart. Nel 1991 arriva a Francoforte dove è stato uno dei solisti principali fino al 2000 e ha lavorato a stretto contatto con William Forsythe. Ha firmato coreografie per le più importanti compagnie internazionali. Dal 2015 al 2023 è stato direttore artistico della Dresden Frankfurt Dance Company.
La serata si conclude con I Feel the Earth Move di Benjamin Millepied, su musiche di Philip Glass (Liquid Days ed Einstein on the Beach su base registrata): il palcoscenico, totalmente scevro di scene e di sipario, ospita i danzatori che offriranno al pubblico una nuova percezione del balletto, da qualcosa che si nasconde a qualcosa di immediato. La coreografia, con i costumi di Rocco Iannone per Ferrari Style, “obbliga” i danzatori a un movimento perpetuo, fra assoli, duetti, ed ensemble: tra spinte e contrapposizioni che fanno pensare al minimalismo, l’energia è un crescendo fino all’apice di un finale improvviso. Francese, Primo ballerino dell’American Ballet Theatre di New York dal 2002, Milliepied è anche fondatore della propria compagnia a Los Angeles, L.A. Dance Project (LADP), per rappresentare la danza in tutte le sue forme.
Dopo la prima di martedì 17 marzo alle ore 20.00, il trittico di balletti Neumeier/Godani/Millepied torna in scena mercoledì 18 (ore 20.00), giovedì 19 (ore 20.00), venerdì 20 (ore 20), sabato 21 (ore 15 e ore 20) e domenica 22 marzo (ore 16.30). Lo spettacolo è preceduto dall’Anteprima giovani, domenica 15 marzo (ore 16.30).
Info: www.operaroma.it

