A Roma fino all’11 maggio
“Uno spettacolo di velocità e adrenalina”. Così lo speaker, pochi attimi prima dell’inizio, introduce il “Monster Truck Show”. E mai definizione è stata più azzeccata. Perché lo spettacolo è garantito: divertente, entusiasmante, esplosivo. E di certo non manca l’adrenalina, considerate le acrobazie di straordinaria abilità e maestria cui si assiste.
Il “Monster Truck Show” è messo in scena dallo Stunt Drivers Team. un gruppo di professionisti, ma in realtà una famiglia che da tre generazioni (il primo fu Armando Rossi, pioniere degli spettacoli acrobatici legati ai motori), precisamente dal 1982, porta in giro per il mondo la passione per gli stunt show.
Il Monster Truck Show attualmente è a Roma. Fino al 20 aprile si può vedere in via del Fosso di Tor Tre Teste (area Risparmio Casa), mentre dal 24 aprile all’11 maggio in via delle Capannelle (altezza via Appia Nuova). Gli orari? Lunedì, giovedì e venerdì alle 18.30, sabato alle 16 e alle 18.30, mentre domenica alle 11, alle 16 e alle 18.30. Venerdì 1° maggio doppio spettacolo: alle 16 e alle 18.30.
La prima parte dello show si svolge quasi interamente con le auto in equilibrio sulle due ruote laterali. I tre driver fanno cose pazzesche: le auto si muovono in fila indiana, in apertura alare, una accanto all’altra, incrociandosi tettino contro tettino, insomma in tutti i modi possibili.
Sempre sulle due ruote laterali le auto si sorpassano o compiono slalom tra birilli umani. O ancora: l’auto si piega a tal punto che il driver può “comodamente” raccogliere una sigaretta poggiata a terra, oppure gira su se stessa in un vortice che è davvero al limite del ribaltamento.
È davvero impossibile descrivere tutti i “numeri” che si susseguono nel corso dello show. Ed è anche bene lasciare ai lettori un po’ di sorpresa, soprattutto riguardo la seconda parte dello spettacolo, che è davvero sbalorditiva. Basti dire che avremo testacoda sincronizzati, parcheggi millimetrici fatti a tutto gas, slalom e impennate in quad e in trattore, derapate e salti nel fuoco. E non sveliamo l’impressionante esercizio detto “la bomba”, che chiude lo spettacolo.
Il capo équipe dello Stunt Drivers Team, nonché rappresentante della seconda generazione di stuntmen, è Roberto Rossi, detto Roby: pilota con oltre 45 anni di esperienza, tra le sue specialità c’è l’esercizio delle “due ruote al contrario” (quindi con assetto invertito), una manovra estremamente complessa che solo pochissimi piloti sono in grado di realizzare.
Infine, c’è la terza generazione: il pilota Maverick Rossi, che ha debuttato sulle due ruote a 12 anni, con oltre 14 anni di esperienza; il pilota Warren Rossi (fratello di Maverick), che ha debuttato sulle due ruote a 13 anni, specializzato anche in trick con il quad; il pilota Bryan Folloni (cugino di Maverick), che ha debuttato sulle due ruote a 14 anni, con oltre 15 anni di esperienza, specializzato in trick sulle due ruote.
Marco Tonga

