Dal 14 al 19 aprile per la prima volta a Roma tra lavori del coreografo francese
Un trittico di lavori interamente dedicati all’arte di Angelin Preljocaj, fra i più autorevoli coreografi della scena internazionale: la Serata Preljocaj, in scena al Teatro Nazionale, dal 14 al 19 aprile, riunisce per la prima volta a Roma Annonciation/La Stravaganza/Noces, tre lavori centrali del coreografo francese di origine albanese.
Il Corpo di Ballo diretto da Eleonora Abbagnato si misura con un programma che attraversa un decennio centrale della produzione del coreografo offrendo al pubblico la possibilità di conoscere l’evoluzione di un percorso artistico in fieri, che si muove fra spiritualità e rigore espressivo. Preljocaj si forma tra la danza classica e moderna e collabora, fra gli altri con Merce Cunningham: fonda la sua compagnia nel 1984 creando lavori che attualmente sono entrati nei repertori della maggiori istituzioni coreutiche internazionali, da Parigi a New York. Anche il Teatro dell’Opera di Roma ha spesso ospitato, con l’arrivo di Eleonora Abbagnato alla direzione artistica, coreografie di Preljocaj, ma adesso l’intero trittico si presenta come un vero e proprio focus con tra lavori diversi, ma complementari: Annonciation si ispira all’incontro fra Maria e l’Arcangelo Gabriele, La Stravaganza mette in relazione il barocco e la contemporaneità, Noces rilegge il rito nuziale.
La serata si apre con Annonciation (1995), un duetto di forte intensità visiva ed emotiva per due danzatrici che si ispira al celebre episodio evangelico dell’Annunciazione, l’incontro fra Maria e l’Arcangelo Gabriele. La partitura accosta alle sonorità elettroniche del compositore Stéphane Roy il Magnificat di Antonio Vivaldi e la coreografia rilegge l’annunciazione come esperienza fisica e offrendo la tensione muscolare fra l’accettazione e la resistenza.
La coreografia impegna nel ruolo di Maria le soliste Marta Marigliani e Giorgia Calenda e la prima ballerina Federica Maine, in alternanza con Annalisa Cianci nel ruolo dell’Arcangelo. Il gesto diventa essenziale e quasi violento mostrando il forte conflitto fra l’abbandono di Maria a un destino scritto, ma anche la sua volontà ad opporsi come donna mettendo in relazione la dimensione sacra e umana.
Annonciation torna all’opera dopo essere stato presentato al pubblico nella stagione 2016/2017 in trittico con coreografie di Robbins ed Ekman, e ancora in scena nella stagione 2021/2022 in dittico con Nuit romaine, con i costumi di Dior.

Cuore della serata è La Stravaganza, creazione del 1997, corpo centrale del Trittico, che mette in dialogo il barocco e la contemporaneità, due epoche totalmente diverse in una relazione fra la tradizione europea, evocata dalla musica barocca di Vivaldi, e la modernità. La coreografia, ideata per il New York City Ballet, vuole ripercorrere le radici dello stesso Preljocaj, figlio di immigrati, raccontando una migrazione simbolica, fra il passato che riaffiora in un eterno ciclo. Protagonisti del passo a due saranno l’étoile Susanna Salvi e il primo ballerino Michele Satriano insieme a Claudio Cocino anche nel duo maschile. Negli assoli si misurano l’étoile Alessandra Amato e il solista Gabriele Consoli.
“Mi sto immergendo nella danza di Preljocaj – commenta Satriano – sarò impegnato nella Stravaganza, un balletto breve, ma complesso nella ripetizione e nella precisione del movimento e la gestione dello spazio e del palcoscenico, per mantenere le diagonali, ma muoversi con gli altri ballerini”.
Il trittico si chiude con Noces (1989), una delle creazioni più rappresentative e ricercate di Preljocaj, che, su musica di Igor Stravinskij, si ispira ai riti matrimoniali della tradizione dell’Europa orientale, trasformando il rito delle nozze in una dimensione che esprime una tensione costante tra l’individuo e la comunità, dra desiderio e costrizione.
“Il linguaggio di Preljocaj è sempre unico – commenta Giorgia Calenda – a volte emerge la drammaturgia, altre vote veniamo catturati dalla bellezza del gesto, ma resta sempre una grande emozione che caratterizza la sua danza”.
Dopo la prima al Teatro Nazionale di martedì 14 aprile alle ore 20.00, la serata Preljocaj torna in scena mercoledì 15 (ore 20.00), giovedì 16 (ore 20.00), venerdì 17 (ore 20.00), sabato 18 (ore 18.00) e domenica 19 aprile (ore 16.30).
Info e biglietti www.operaroma.it
Fabiana Raponi

