Tutti gli eventi del mese di maggio
Sabato 9 maggio Officina Pasolini, il Laboratorio di Alta formazione artistica e HUB culturale della Regione Lazio diretto da Tosca,
inaugura la programmazione mensile con MI SONO INNAMORATO DI TE. Uno sguardo sul presente e sul futuro della canzone italiana: un concerto che chiude una giornata di incontri e visioni sulla scena musicale contemporanea, con particolare attenzione agli artisti e ai professionisti under 35. Sul palco del Teatro Eduardo De Filippo si esibiranno: Dente, voce tra le più originali del nuovo cantautorato italiano, capace di muoversi con grazia tra indie pop e canzone d’autore, insieme ad alcuni artisti più interessanti del panorama attuale come Elasi, Ludovica Pasca e Alessandro Ragazzo. Secondo appuntamento del coordinamento MAC – Musica d’Autore Contemporanea, nato su iniziativa di Officina Pasolini e del Club Tenco, la serata mette in primo piano nuove scritture, nuovi suoni e nuove direzioni della musica d’autore. Un momento condiviso e informale, in cui la musica torna al centro: dal vivo, insieme. MAC è una rete che promuove e sostiene la canzone d’autore contemporanea, favorendo il dialogo tra premi, festival, istituzioni e realtà formative e sostenendo la crescita delle nuove generazioni di autori e autrici.
Martedì 12, per EquiLibri in Officina, la giornalista e scrittrice Francesca De Sanctis incontra CRISTINA COMENCINI. Il dialogo prende spunto dall’ultimo romanzo della scrittrice e regista di cinema e teatro, L’epoca felice (Feltrinelli). Il nuovo romanzo è un invito a tornare dove tutto è cominciato: all’adolescenza. Negli anni Settanta, in alcune famiglie borghesi, le “esuberanze” adolescenziali venivano affrontate con lunghi ricoveri in cliniche del sonno: luoghi di sedazione, di rimozione, di normalizzazione. I genitori di Rosa – spaventati da brutti voti e da un’energia che non sapevano contenere – la affidarono proprio a uno di questi centri “di cura”. Ora Rosa è una donna adulta, medico con anni di missioni umanitarie alle spalle. Tornando in Italia, viene accolta dalle sorelle. Una vecchia fotografia scattata in montagna riapre squarci di tempo dimenticato: in quella quindicenne spensierata, che tanto allarmava gli adulti, Rosa riconosce oggi la parte più viva e autentica di sé. Ma dov’è finita quella ragazza? E chi è il giovane che scattò quella foto, perché quel gesto le appare così intimo, urgente, necessario da conservare?
Mercoledì 13, a pochi giorni dall’uscita del suo primo album da solista per l’etichetta Full Heads, Ce sta sempe na via, ROBERTO COLELLA, incontra il pubblico in dialogo con Paolo Talanca. Un appuntamento in cui racconto e canzoni si intrecciano in un percorso tra ballate intime e brani corali, che esplorano paure, solitudini e possibilità di rinascita. Autore, compositore e polistrumentista già frontman per dodici anni an della band napoletana La Maschera, Colella firma un disco denso di immagini e riflessioni, che prova ad analizzare ansie e paure per trasformarle in nuovi stimoli. Un modo per ricordare che “ce sta sempe na via pe’ nunn’ essere sulo a stu munno”.
Venerdì 15 va in scena SILENZIO RADIO. La storia taciuta di Hedy Lamarr, spettacolo teatrale nato da un’idea di Claudia Muzi e vincitore del Premio “Amici di Monika” 2023 – sezione teatro. Scritto da Arianna Gambaccini, Davide Montalbano e dalla stessa Muzi, lo spettacolo racconta la vicenda straordinaria e poco conosciuta di Hedy Lamarr, diva del cinema hollywoodiano degli anni ’40 e inventrice, durante la Seconda Guerra Mondiale, del “Secret Communication System” realizzato con il compositore George Antheil. Una tecnologia nata per guidare i siluri alleati senza essere intercettati, diventata poi la base dei moderni sistemi wireless. In un susseguirsi di scene e monologhi, la narrazione intreccia biografia e riflessione, mettendo al centro il tema della disparità di genere nel ripercorrere la vita di Hedy attraverso il suo rapporto con le figure maschili che ne hanno segnato il destino. La supervisione registica è affidata a Massimo Venturiello. In scena Stefano De Santis, Claudia Muzi e Francesco Patanè.
Venerdì 22 Tosca dialoga con SERENA ROSSI, in un viaggio tra vita vissuta, musica e teatro, dove porta in scena il suo spettacolo musicale SereNata a Napoli. Racconti personali, riflessioni artistiche e momenti di gioco, per esplorare il percorso umano e professionale dell’attrice: dagli inizi della carriera alle passioni più profonde, fino agli aspetti più nascosti. Un dialogo sincero, delicato e a tratti divertente, capace di restituire il ritratto di una donna oltre palcoscenico e set.
Martedì 26 nuovo appuntamento con SUPERFICIE LIVE SHOW – attori sul palco a portata di video, format ideato e condotto da Matteo Santilli. Un susseguirsi di monologhi, anteprime, brevi video, lezioni e tante ‘rubriche’ create ad hoc per questo show con la partecipazione di artisti e musicisti che sono annunciati soltanto a ridosso della data. Uno sguardo sul teatro contemporaneo, fra proposte ed esperimenti scenici e piccole anticipazioni sui principali spettacoli in scena nelle settimane successive nei teatri della capitale. Superficie Live Show racconta il mondo teatrale a 360 gradi e che puntualmente cerca di rinforzare il dialogo fra il pubblico e l’artista.
Mercoledì 27 arriva in concerto MADERA BALZA, il progetto formato da Monica Demuru, alla voce, e Natalio Mangalavite al pianoforte. Un incontro tra Sardegna e Argentina che si traduce in una forma canzone fortemente narrativa e aperta all’improvvisazione, dove scrittura e libertà esecutiva convivono in equilibrio costante. Le composizioni del duo sono attraversate da una forte componente multilingue – italiano, sardo, spagnolo, greco, francese e inglese – e da un’impronta jazz-pop e percussiva che dà vita a una “creatura musicale meticcia”, in cui la ricerca melodica si intreccia alla dimensione ritmica e vocale. Il progetto nasce dall’incontro tra i due artisti avvenuto durante la partecipazione di Demuru al disco L’amico di Cordoba, realizzato dal trio del pianista argentino con Xavier Girotto e Peppe Servillo. Da quel momento i percorsi si sono incrociati più volte fino alla nascita, nel 2010, del duo Madera Balza. Il progetto prende forma attraverso un repertorio che attraversa folk, pop, canzone d’autore e jazz, fino a composizioni originali, sostenuto da un’intensa attività live che negli anni ha consolidato la collaborazione artistica. La svolta arriva nel 2016 a Time in Jazz a Berchidda, quando Paolo Fresu invita il duo a registrare per la propria etichetta. Nasce così l’album Madera Balza, registrato nel maggio 2017 al Colibrì Studio di Roma e composto da diciassette brani. Il disco sintetizza il dialogo tra due anime latine in un equilibrio tra scrittura e improvvisazione, tra raffinatezza melodica e ricerca sonora.
Giovedì 28 il mese si conclude con un nuovo appuntamento con la musica internazionale. Protagonista GUINGA, straordinario ed eclettico chitarrista, compositore ed arrangiatore brasiliano, che ha sviluppato un linguaggio personale capace di intrecciare samba, choro, jazz e musica colta. Accanto a lui, la voce intensa e versatile di Debora Dienstmann costruisce un dialogo musicale raffinato e coinvolgente, in cui ogni brano diventa racconto e ogni arrangiamento una sorpresa. Nato a Rio de Janeiro nel 1950, Guinga (Carlos Althier de Souza Lemos Escobar) ha sviluppato fin da giovanissimo una forte identità musicale, maturata tra attività live e collaborazioni con grandi interpreti della musica brasiliana. Dopo i primi successi e l’esperienza come accompagnatore di vocalist come Beth Carvalho e João Nogueira, approfondisce lo studio della chitarra classica con Jodacil Damasceno. Il riconoscimento internazionale arriva negli anni ’90 con la pubblicazione del primo album grazie a Ivan Lins e Vitor Martins per l’etichetta Velas, segnando l’inizio di una carriera solida e continuativa. La sua musica appare come senza tempo, e si distingue per libertà stilistica e complessità armonica, attraversando generi che vanno dal samba al choro, dal baião al jazz, fino a incursioni nella musica classica, senza mai aderire a mode o convenzioni. In questo concerto, l’incontro con Debora Dienstmann – violinista e vocalist brasiliana residente a Milano – dà vita a un dialogo musicale di grande sensibilità, costruito su intrecci di lirismo, tecnica e improvvisazione. Un viaggio sonoro che attraversa generi ed emozioni con naturalezza, restituendo tutta la ricchezza espressiva della musica brasiliana contemporanea.
OFFICINA DELLE ARTI PIER PAOLO PASOLINI
www.officinapasolini.it
Consulenza alla programmazione Valentina Romano
Ingresso Teatro Eduardo De Filippo: Viale Antonino di San Giuliano 782/angolo Via Mario Toscano, a pochi passi da Ponte Milvio.
Tutti gli eventi sono gratuiti, con prenotazione obbligatoria sul profilo Eventbrite di Officina Pasolini al seguente link http://officina-pasolini.eventbrite.com
Sabato 9 maggio – ore 21
Coordinamento MAC presenta
MI SONO INNAMORATO DI TE
Uno sguardo sul futuro della canzone italiana
ospiti DENTE
ELASI, LUDOVICA PASCA, ALESSANDRO RAGAZZO
Martedì 12 maggio – ore 21
EquiLibri in Officina
CRISTINA COMENCINI
FRANCESCA DE SANCTIS incontra l’autrice per una conversazione intorno al libro L’epoca felice
Mercoledì 13 maggio – ore 21
ROBERTO COLELLA
presenta l’album Ce sta sempe na via in dialogo con PAOLO TALANCA
Venerdì 15 maggio – ore 21
SILENZIO RADIO
La storia taciuta di HEDY LAMARR
supervisione alla regia MASSIMO VENTURIELLO
con CLAUDIA MUZI, STEFANO DE SANTIS, FRANCESCO PATANÈ
Venerdì 22 maggio – ore 21
“Serena di nome e di fatto”
TOSCA incontra SERENA ROSSI
Martedì 26 maggio – ore 21
SUPERFICIE LIVE SHOW
attori sul palco a portata di video
Mercoledì 27 maggio – ore 21
MADERA BALZA
con MONICA DEMURU e NATALIO MANGALAVITE
Giovedì 28 maggio – ore 21
GUINGA
in concerto con DEBORA DIENSTMANN

