Dal 3 al 12 luglio 2026, per undici giorni il centro storico del capoluogo umbro si trasforma in un grande villaggio globale della musica
Perugia si prepara ad accogliere la 53ª edizione di Umbria Jazz, appuntamento che da oltre mezzo secolo accompagna e valorizza la vita culturale del territorio.
Dal 3 al 12 luglio 2026, per undici giorni, il centro storico del capoluogo umbro si trasforma in un grande villaggio globale della musica: artisti provenienti da tutto il mondo, concerti dalle prime ore del giorno fino a notte inoltrata e migliaia di spettatori che ogni anno tornano a Perugia per vivere l’atmosfera inconfondibile del Festival.
La nuova edizione presenta un ampio cartellone che riunisce ancora una volta star internazionali, maestri del jazz, protagonisti della scena contemporanea e nuove generazioni di musicisti. I numeri raccontano con immediatezza la portata del festival: 275 eventi complessivi, di cui oltre la metà gratuiti, più di 80 band, oltre 500 musicisti, 15 palcoscenici. A questi si aggiungono 13 giorni di Clinics del Berklee College of Music di Boston, con oltre 200 partecipanti e 13 docenti del prestigioso college.
L’edizione 2026 celebra due giganti del jazz, Miles Davis e John Coltrane, nel centenario della nascita, mentre il manifesto ufficiale ha la firma di Dario Fo con La Danza degli Zanni, un omaggio al grande giullare premio Nobel scomparso, anch’esso nel centesimo compleanno.
Tra i protagonisti di questa edizione figurano Sting, Zucchero, Jon Batiste, Elvis Costello, Laurie Anderson, Snarky Puppy, Metropole Orkest, Gilberto Gil, Charles Lloyd, Cécile McLorin Salvant, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Fred Hersch, Gonzalo Rubalcaba, Kenny Barron, Jason Moran, Bill Frisell, Mark Turner, Kurt Rosenwinkel, Immanuel Wilkins, solo per citarne alcuni.
link alla cartella stampa
L’inclusività è da sempre uno dei tratti distintivi del festival. Umbria Jazz è uno spazio in cui ognuno può trovare la propria musica, o scoprirla per la prima volta tra le pieghe di un programma ricco di incontri inattesi. Non è un caso che oltre la metà degli eventi sia gratuita: una scelta che richiama lo spirito delle origini, quando negli anni Settanta il festival rivoluzionò il modo di vivere la musica portandola nelle piazze più belle dell’Umbria e trasformando concerti e raduni spontanei in un fenomeno internazionale.
La formula, affinata nel corso di decenni di successi, resta quella che ha reso il festival unico: musica a tutte le ore nel cuore del centro storico, con quattordici palchi tra teatri, piazze e spazi all’aperto.
L’Arena Santa Giuliana è il main stage e ospita le grandi serate all’aperto del festival. Il Teatro Morlacchi è lo spazio più raccolto dedicato al jazz, il luogo prediletto dai puristi. La Sala Podianidella Galleria Nazionale dell’Umbria accoglie proposte più intime e cameristiche. Piazza IV Novembre e i Giardini Carducci sono invece il cuore dei concerti gratuiti, nel segno della tradizione itinerante e popolare delle origini. Infine, la Terrazza del Mercato Coperto, con la sua spettacolare vista sulla Perugia storica, è dedicata allo swing tricolore, il jazz tradizionale declinato all’italiana fin dai tempi della radio, con freschezza, ironia e spirito di festa.
GLI ARTISTI DELL’EDIZIONE 2026
ARENA SANTA GIULIANA
Sting, Zucchero, Elvis Costello, Judith Owen, Perigeo (The Last Concert), Beat (Adrian Belew, Tony Levin, Steve Vai, Danny Carey), Snarky Puppy, Metropole Orkest, Gilberto Gil, Gilsons, Charles Lloyd, Terence Blanchard, Ravi Coltrane, Stefano Bollani, Enrico Rava, Paolo Fresu, Roberto Gatto, Laurie Anderson, Sexmob, Christone “Kingfish” Ingram, Jon Batiste, Annie and the Caldwells.
TEATRO MORLACCHI
Fred Hersch, First Meeting (con Gonzalo Rubalcaba, Chris Potter, Larry Grenadier, Eric Harland), Kenny Barron (con Linda May Han Oh, Gregory Hutchinson, Ekep Nkwelle), Jason Moran, Bill Frisell, Peter Bernstein, Hamilton de Holanda, Paolo Fresu, Steve Coleman, Cécile McLorin Salvant.
GALLERIA NAZIONALE DELL’UMBRIA – SALA PODIANI
Ethan Iverson, Mark Turner, Kurt Rosenwinkel, Gianni Coscia, Thomas Morgan, Immanuel Wilkins, Francesco Bearzatti, Giovanni Guidi, DJP Trio (Dario Deidda, Jorge Rossy, Pietro Tonolo), Gabriele Mirabassi, Kris Davis, Aaron Parks, Brandee Younger, Joel Ross.
FREE CONCERTS
Jonté Mayon, Anthony Paule Soul Orchestra, Mitch Woods, Allan Harris, Ray Gelato & The Giants, Nico Gori, Tribunal Mist Jazz Band, Accordi Disaccordi, Conosci Mia Cugina?, Sugarpie & The Candymen, Brassense, Thomas Kahn.
BERKLEE / COLLEGE & ENSEMBLES
Drake University Jazz, Appalachian State University Jazz, Philadelphia Jazz Orchestra, Utrechtse Studenten Bigband, Jazzschool Advanced Workshop, Dekoor Close Harmony, Berklee @ Umbria Jazz Clinics 2026 Award Group, Berklee Faculties Band, Orchestra Giovanile Regionale Umbria (OGiReUm) direttori Antonio Panteschi e Giovanni Sannipoli.
UMBRIA JAZZ 26, UN PROGRAMMA STELLARE TRA GRANDI ICONE, NUOVE VISIONI E MEMORIA
• Sting inaugura la 53ª edizione: dal 3 al 12 luglio undici giorni di musica nel cuore di Perugia.
• 274 eventi, oltre la metà gratuiti, più di 80 band, oltre 500 musicisti e 15 palcoscenici tra piazze, teatri e spazi all’aperto.
• Omaggio ai centenari di Miles Davis e John Coltrane, con concerti e progetti speciali
• Il manifesto del festival firmato da Dario Fo, nel centenario della nascita del Premio Nobel.
• Formazione e nuove generazioni: Berklee at Umbria Jazz Clinics, College Band internazionali, Conad Jazz Contest
• Il festival nella città: concerti gratuiti in piazza, UJ4KIDS per i più piccoli, percorsi enogastronomici e la nuova Perugia Jazz Half Marathon.
Perugia si prepara ad accogliere la 53ª edizione di Umbria Jazz, appuntamento che da oltre mezzo secolo accompagna e valorizza la vita culturale del territorio.
Dal 3 al 12 luglio 2026, per undici giorni, il centro storico del capoluogo umbro si trasforma in un grande villaggio globale della musica: artisti provenienti da tutto il mondo, concerti dalle prime ore del giorno fino a notte inoltrata e migliaia di spettatori che ogni anno tornano a Perugia per vivere l’atmosfera inconfondibile del Festival.
La nuova edizione presenta un ampio cartellone che riunisce ancora una volta star internazionali, maestri del jazz, protagonisti della scena contemporanea e nuove generazioni di musicisti. I numeri raccontano con immediatezza la portata del festival: 275 eventi complessivi, di cui oltre la metà gratuiti, più di 80 band, oltre 500 musicisti, 15 palcoscenici. A questi si aggiungono 13 giorni di Clinics del Berklee College of Music di Boston, con oltre 200 partecipanti e 13 docenti del prestigioso college.
L’edizione 2026 celebra due giganti del jazz, Miles Davis e John Coltrane, nel centenario della nascita, mentre il manifesto ufficiale ha la firma di Dario Fo con La Danza degli Zanni, un omaggio al grande giullare premio Nobel scomparso, anch’esso nel centesimo compleanno.
Tra i protagonisti di questa edizione figurano Sting, Zucchero, Jon Batiste, Elvis Costello, Laurie Anderson, Snarky Puppy, Metropole Orkest, Gilberto Gil, Charles Lloyd, Cécile McLorin Salvant, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Fred Hersch, Gonzalo Rubalcaba, Kenny Barron, Jason Moran, Bill Frisell, Mark Turner, Kurt Rosenwinkel, Immanuel Wilkins, solo per citarne alcuni.
L’inclusività è da sempre uno dei tratti distintivi del festival. Umbria Jazz è uno spazio in cui ognuno può trovare la propria musica, o scoprirla per la prima volta tra le pieghe di un programma ricco di incontri inattesi. Non è un caso che oltre la metà degli eventi sia gratuita: una scelta che richiama lo spirito delle origini, quando negli anni Settanta il festival rivoluzionò il modo di vivere la musica portandola nelle piazze più belle dell’Umbria e trasformando concerti e raduni spontanei in un fenomeno internazionale.
La formula, affinata nel corso di decenni di successi, resta quella che ha reso il festival unico: musica a tutte le ore nel cuore del centro storico, con quattordici palchi tra teatri, piazze e spazi all’aperto.
L’Arena Santa Giuliana è il main stage e ospita le grandi serate all’aperto del festival. Il Teatro Morlacchi è lo spazio più raccolto dedicato al jazz, il luogo prediletto dai puristi. La Sala Podiani della Galleria Nazionale dell’Umbria accoglie proposte più intime e cameristiche. Piazza IV Novembre e i Giardini Carducci sono invece il cuore dei concerti gratuiti, nel segno della tradizione itinerante e popolare delle origini. Infine, la Terrazza del Mercato Coperto, con la sua spettacolare vista sulla Perugia storica, è dedicata allo swing tricolore, il jazz tradizionale declinato all’italiana fin dai tempi della radio, con freschezza, ironia e spirito di festa.
Umbria Jazz conferma ancora una volta la sua dimensione sociale, educativa e culturale, investendo con continuità nella formazione musicale e nel coinvolgimento delle nuove generazioni. Il festival è infatti anche un luogo di incontro e crescita, dove studenti, giovani musicisti, scuole e famiglie diventano parte attiva della vita musicale della città. Ne è un esempio la presenza delle College Band, orchestre provenienti da università e istituti superiori internazionali che portano a Perugia l’energia e il talento dei musicisti di domani. Il Conad Jazz Contest, dedicato alle band emergenti tra i 18 e i 28 anni, è pensato per sostenere concretamente l’avvio delle nuove carriere, mentre le storiche Clinics del Berklee College of Music da oltre quarant’anni trasformano Perugia in un laboratorio internazionale di studio del jazz, con centinaia di studenti provenienti da tutto il mondo. Il rapporto con la formazione musicale si rafforza anche grazie alla collaborazione con il Conservatorio “Francesco Morlacchi”, che ospita concerti e progetti didattici, mentre l’attenzione alle nuove generazioni si estende fino ai più piccoli con UJ4KIDS, il festival nel festival dedicato a bambini e famiglie, con laboratori creativi e attività che avvicinano i giovani al linguaggio della musica e dell’improvvisazione.
Un percorso enogastronomico diffuso accompagna l’esperienza musicale del festival, trasformando Perugia in un luogo di ascolto e convivialità. Tra piazze, terrazze e ristoranti del centro storico, il jazz accompagna i sapori del territorio in un flusso continuo dalla mattina alla sera.
Novità di quest’anno è la Perugia Jazz Half Marathon, una mezza maratona unica nel suo genere, dove la passione per il running incontra le note di Umbria Jazz.
IL PROGRAMMA DI UJ26
ARENA SANTA GIULIANA
Il Festival si inaugura con Sting (3 luglio, ore 21:30) – attesissimo per un concerto in trio (ricordando le origini) con chitarra, basso e batteria – che rilegge i grandi successi di una carriera leggendaria.
Il giorno successivo arriva una serata dal forte accento progressive con Perigeo (4 luglio, ore 21:00), storica formazione del jazz rock italiano presente alla prima edizione di Umbria Jazz nel 1973, che torna a Perugia per l’ultimo concerto di una carriera leggendaria. In programma anche Beat, super band che ripropone il repertorio dei King Crimson degli anni Ottanta con Adrian Belew e Tony Levin — entrambi ex membri dei KC — affiancati dal virtuoso della chitarra Steve Vai e dal batterista dei Tool Danny Carey.
Unica data italiana per Jon Batiste (5 luglio, ore 21:00), artista originario di New Orleans oggi affermato protagonista della scena internazionale, la cui carriera è stata seguita fin dagli esordi da Umbria Jazz, vincitore di 8 Grammy Award, l’ultimo nel 2026 con l’album “Big Money”. Ad aprire il concerto sarà Annie and the Caldwells, famiglia di musicisti votata alla tradizione del gospel.
Tra i protagonisti dell’Arena c’è anche il guru Charles Lloyd (6 luglio, ore 21:00), tra i più carismatici protagonisti del jazz contemporaneo, in quartetto.
Il 7 luglio alle ore 21:00 è in programma una doppia proposta: Laurie Anderson, figura centrale dell’avanguardia artistica contemporanea, che presenta con i Sexmob il progetto Republic of Love – in esclusiva italiana – e il prodigio del blues Christone “Kingfish” Ingram, tra i chitarristi più sorprendenti della nuova scena.
Una grande esclusiva italiana vede protagonisti Snarky Puppy insieme alla Metropole Orkest (8 luglio, ore 21:30), al suo debutto nel nostro Paese. Sarà anche un primato per Umbria Jazz: mai così tanti musicisti sul palco dell’Arena Santa Giuliana per una serata di musica sofisticata e trasversale ai generi.
Una super band italiana guidata da Stefano Bollani (9 luglio, ore 21:30) riunisce grandi protagonisti del jazz nazionale – Enrico Rava, Paolo Fresu, Roberto Gatto, Daniele Sepe, Ares Tavolazzi, Christian Mascetta e Frida Bollani Magoni. Il concerto sarà preceduto dalla proiezione di Tutta Vita di Valentina Cenni, un film documentario che racconta l’improvvisazione jazz come spazio di relazione, libertà e creazione condivisa.
Il 10 luglio alle ore 21:00 è la volta della tradizionale serata brasiliana con Gilberto Gil, preceduto dalla band Gilsons, formata da figli e nipoti del grande artista, portavoce di una nuova generazione musicale tra samba e influenze afro.
L’11 luglio alle ore 21:30 arriva un altro grande interprete della canzone: Zucchero, con il suo inconfondibile sound blues declinato nella tradizione musicale padana.
Chiude la serie di concerti all’Arena l’attesissimo Elvis Costello (12 luglio, ore 21:00), accompagnato dai The Imposters con un repertorio che ripercorre tutta la sua straordinaria carriera. Ad aprire la serata sarà Judith Owen, cantante e songwriter britannica che esplora la contaminazione tra teatro musicale, jazz, pop, rock e musica classica.
IL CENTENARIO DI MILES E COLTRANE
Il 1926 segna la nascita di Miles Davis (26 maggio, Alton, Illinois) e John Coltrane (23 settembre, Hamlet, North Carolina). A cento anni di distanza, l’influenza di questi due giganti resta incalcolabile e continua a definire in profondità il linguaggio del jazz e della musica del Novecento. Le celebrazioni del centenario attraversano il festival con progetti, concerti e riletture affidate ad alcune delle figure più significative della scena contemporanea.
Il programma si apre il 4 luglio con Paolo Fresu – Kind of Miles (ore 17:30 e 21:30, Teatro Morlacchi), uno spettacolo che attraverso la doppia presenza del trombettista sardo – qui anche in veste di voce narrante – omaggia Miles Davis in tutta la sua carica rivoluzionaria.
Il 6 luglio (ore 21:00, Arena Santa Giuliana) è la volta di Terence Blanchard & Ravi Coltrane in Miles/Coltrane Centennial Celebration, un progetto guidato dal trombettista di New Orleans e dal sassofonista figlio di John, in una rilettura contemporanea dell’eredità artistica dei due maestri.
Il 9 luglio (ore 15:30, Galleria Nazionale dell’Umbria – Sala Podiani) il tema del dialogo tra tradizione e modernità si sviluppa nel progetto solistico di Ethan Iverson, intitolato James P. Johnson and John Coltrane, che collega le origini del jazz pianistico alla figura di Coltrane attraverso un ampio excursus storico e musicale.
Accanto ai concerti principali, il festival ospita inoltre The House Quintet “Coltrane Centenary”, formazione residente delle jam session notturne ‘Round Midnight. Attivo ogni giorno dopo la mezzanotte (Secret Bistrot, in orari variabili), il quintetto costituisce il nucleo stabile delle improvvisazioni collettive che chiudono le giornate del festival. La formazione è guidata dai sassofonisti Piero Odorici e Daniele Scannapieco, tra i più autorevoli interpreti del linguaggio bebop a livello nazionale e internazionale, affiancati da Art Hirahara al pianoforte, Aldo Zunino al contrabbasso e Pasquale Fiore alla batteria.
TEATRO MORLACCHI
I concerti al Teatro Morlacchi non lasciano spazio a compromessi e sono dedicati quest’anno a due strumenti centrali nel linguaggio jazzistico: il pianoforte e la chitarra.
Dopo l’apertura con Kind of Miles di Paolo Fresu (4 luglio, ore 17:30 e 21:30), torna a Perugia Cécile McLorin Salvant (5 luglio, ore 17:30), vocalist e compositrice tra le più raffinate della scena contemporanea: jazz, blues, vaudeville e storytelling in una sintesi artistica di grande intensità scenica e vocale.
A seguire:
Steve Coleman & Five Elements (6 luglio, ore 17:30), formazione storica guidata dal sassofonista, compositore e band leader tra i principali innovatori del jazz degli ultimi quarant’anni.
Il chitarrista Peter Bernstein (7 luglio, ore 17:30), interprete di riferimento del mainstream jazz moderno, noto per il controllo armonico, il suono elegante e una forte identità stilistica nella tradizione post-bop.
Jason Moran (8 luglio, ore 17:30), pianista e compositore tra le figure più rappresentative del jazz contemporaneo, artista dalla forte visione moderna e profondamente impegnato nella rilettura della cultura afroamericana.
Bill Frisell (9 luglio, ore 17:30), tra i chitarristi più influenti della sua generazione, con Greg Tardy e due musicisti storicamente legati al suo percorso artistico, Thomas Morgan e Rudy Royston.
Hamilton de Holanda (10 luglio, ore 17:30), virtuoso del bandolim, strumento tradizionale brasiliano reinventato attraverso un linguaggio contemporaneo e una maggiore estensione espressiva grazie a un ampliamento delle corde.
L’11 luglio è una giornata di grandi ospiti al Morlacchi: alle 17:30 si esibisce Fred Hersch, figura iconica del pianoforte jazz contemporaneo, con il suo trio completato da Drew Gress e Peter Erskine. A seguire, alle 21:20, il progetto First Meeting riunisce Gonzalo Rubalcaba, Chris Potter, Larry Grenadier ed Eric Harland, formazione nata dall’incontro tra quattro grandi personalità che scelgono di sospendere i propri percorsi individuali per dare vita a un’esperienza fondata sull’improvvisazione e sull’ascolto reciproco.
Il 12 luglio alle ore 17:30 chiude il programma Kenny Barron, con il suo trio arricchito dalla presenza della vocalist Ekep Nkwelle, in una formula che richiama alcune delle pagine più significative della storia del jazz.
GALLERIA NAZIONALE DELL’UMBRIA – SALA PODIANI
La rassegna in Sala Podiani propone un ciclo di straordinarie solo performance, in cui gli artisti si confrontano con il silenzio e la risonanza acustica del museo, in un dialogo essenziale con lo spazio.
Il programma si apre il 4 luglio con due appuntamenti: alle 12:00 Francesco Bearzatti / Giovanni Guidi, in un duo che nasce da una lunga collaborazione all’interno delle formazioni guidate da Enrico Rava, e che qui si concentra in una forma essenziale e altamente comunicativa. Alle 15:30 è la volta del DJP Trio, formazione senza pianoforte con Dario Deidda, Jorge Rossy e Pietro Tonolo, che sviluppa un linguaggio basato su interplay, libertà formale e grande controllo strumentale.
Il 5 luglio si apre alle 12:00 con Gianni Coscia, poeta della fisarmonica e figura storica del jazz europeo, che propone tradizione popolare, canzone e linguaggi colti in un racconto musicale personale. Alle 15:30 segue Gabriele Mirabassi “Verso sud” con Nando Di Modugno & Quartetto Ascanio, altre sorprendenti contaminazioni tra jazz e musica contemporanea.
Il 6 luglio propone due protagonisti del sax e della chitarra: alle 12:00 Mark Turner, sassofonista tra i più esigenti e profondi della scena contemporanea, autore di una musica essenziale e priva di concessioni al facile consenso; alle 15:30 Kurt Rosenwinkel, chitarrista tra i più innovativi degli ultimi trent’anni, noto per la ricchezza armonica e la riconoscibilità del suo linguaggio.
Il 7 luglio (ore 12:00 e 15:30) è dedicato al Joel Ross Quartet, vibrafonista tra i più rappresentativi della nuova generazione jazz, che reinterpreta le radici della musica afroamericana attraverso un approccio fortemente innovativo e compositivo.
L’8 luglio (ore 12:00 e 15:30) protagonista è Immanuel Wilkins, sassofonista dalla forte impronta spirituale ed espressiva, che dal vivo sa sempre generare una connessione intensa e immediata con il pubblico.
Il 9 luglio propone un doppio appuntamento: alle 12:00 Thomas Morgan, contrabbassista tra i più richiesti della scena internazionale; alle 15:30 Ethan Iverson, pianista e intellettuale del jazz contemporaneo, già fondatore dei The Bad Plus, con un percorso che collega le origini del jazz di James P. Johnson fino a John Coltrane.
Il 10 luglio (ore 12:00 e 15:30) è dedicato a Brandee Younger, arpista tra i riferimenti assoluti dello strumento, attiva tra jazz, musica classica e collaborazioni con alcuni dei più importanti artisti della scena internazionale.
L’11 luglio (ore 12:00 e 15:30) si esibisce il Kris Davis Trio, con la pianista canadese tra le figure più rilevanti del jazz contemporaneo, nota per l’ampiezza stilistica e la costante ricerca sperimentale.
Il 12 luglio (ore 12:00 e 15:30) chiude la rassegna l’Aaron Parks Trio, guidato da uno dei pianisti più apprezzati della scena internazionale, il cui linguaggio compositivo integra influenze che vanno da Wayne Shorter ai Radiohead, da Björk a Meshell Ndegeocello, in una scrittura dal forte impatto narrativo e cinematografico.
FREE CONCERTS
Blues e soul rappresentano i linguaggi fondativi della musica afroamericana, e il programma dei concerti gratuiti ne attraversa tutte le declinazioni storiche e contemporanee con artisti provenienti principalmente dagli Stati Uniti e dalla scena internazionale.
Il programma si apre il 3 luglio con più appuntamenti: alle 19:00 la Tribunal Mist Jazz Band in Piazza IV Novembre, formazione nata a Napoli nel 1991 composta da musicisti-professionisti e professionisti-musicisti uniti dalla passione per il jazz; alle 21:30 Jonté Mayon, cantante originaria di New Orleans cresciuta tra gospel, soul, blues e R&B; alle 23:30 la Anthony Paule Soul Orchestra, band di base a San Francisco formata da specialisti del soul guidati dal chitarrista e songwriter Anthony Paule.
Il 4 luglio si apre alle 19:00 con la Tribunal Mist Jazz Band, seguita alle 21:30 da Allan Harris, protagonista di Harlem After Dark, omaggio alla stagione d’oro della cultura afroamericana di Harlem. Alle 21:30 è in programma anche Ray Gelato & The Giants, interpreti di uno swing ironico e rétro che richiama le grandi tradizioni del jazz e del jive.
Il 5 luglio vede ancora protagonista Allan Harris alle 21:30, mentre tra le presenze quotidiane figura Conosci Mia Cugina? (ore 19:30 e 22:00, Terrazza Swing), progetto dedicato al repertorio dello swing italiano degli anni ’30, ’40 e ’50. Nello stesso giorno prosegue anche l’attività di Sugarpie & The Candymen (ore 19:30, Arena Santa Giuliana – Restaurant Stage), quintetto noto per le riletture in chiave swing e jazz manouche di brani pop e rock.
Il 6 luglio si articolano più appuntamenti: Jonté Mayon (ore 21:30), Anthony Paule Soul Orchestra (ore 23:30), insieme alla presenza quotidiana di Nico Gori, clarinettista tra i più apprezzati della scena jazz italiana, e di Mitch Woods (ore 22:00, Rosetta Hotel Perugia), pianista e cantante tra i principali interpreti contemporanei di blues, boogie e rock & roll.
Il 7 luglio è in programma Allan Harris (ore 21:30), insieme alla Anthony Paule Soul Orchestra (ore 23:30) e alle esibizioni quotidiane di Accordi Disaccordi, formazione crossover con un linguaggio che combina gipsy jazz, melodie mediterranee, ritmi latini, energia rock ed elementi elettronici.
L’8 luglio vede alle 21:30 i Brassense, quintetto di ottoni che reinterpreta la tradizione brass con un approccio moderno e dinamico, seguiti alle 23:30 da Thomas Kahn, cantante soul dalla forte identità interpretativa, definito dalla critica come una delle voci più interessanti della scena soul contemporanea. Proseguono inoltre le presenze quotidiane di Nico Gori e delle formazioni attive nei diversi spazi del festival.
Il 9 luglio torna Ray Gelato & The Giants (ore 21:30), seguiti dalla Anthony Paule Soul Orchestra (ore 23:30), insieme alle attività continuative delle formazioni del circuito free e dei progetti diffusi nei vari luoghi del festival.
Il 10 luglio si esibiscono nuovamente Allan Harris (ore 21:30) e Ray Gelato & The Giants (ore 21:30), mentre proseguono le performance di Mitch Woods e degli altri progetti residenti.
L’11 luglio torna protagonista Jonté Mayon (ore 21:30), insieme ai concerti serali della Anthony Paule Soul Orchestra (ore 23:30).
Il 12 luglio chiude il ciclo con Jonté Mayon (ore 21:30) e la Anthony Paule Soul Orchestra (ore 23:30), confermando la presenza dei principali artisti internazionali del circuito soul e blues.
Completano il programma le Berklee Clinics Bands, tre formazioni legate alle attività didattiche della Berklee College of Music, con un ensemble dedicato al gospel e composto da docenti e studenti selezionati dei corsi.
BLINDFOLD TEST
Blindfold Test di Ashley Kahn a Terence Blanchard e Ravi Coltrane
in collaborazione con DownBeat
Lunedì 6 luglio (ore 10, Sala dei Notari), Ashley Kahn, critico musicale, giornalista e scrittore, una delle grandi “penne” della letteratura jazz contemporanea, sottoporrà Terence Blanchard e Ravi Coltrane a un Blindfold Test. Il test, a ingresso gratuito, è un’esclusiva italiana.
Il Blindfold Test, ovvero un test “alla cieca”, fu inventato più di 60 anni fa da Leonard Feather per DownBeat, la storica rivista americana. Si fanno ascoltare dei brani ad un musicista che deve indovinare l’esecutore. Che si indovini oppure no, dall’ascolto nasce uno scambio di vedute che si traduce molto spesso in un vero e proprio breve approfondimento sulla musica e sull’artista. Non una sorta di quiz televisivo, dunque, ma un ragionato esame di un musicista, un genere musicale, un brano.
Per un appassionato è una stimolante occasione di conoscenza, anche per il livello di chi conduce il test e dell’artista coinvolto.
L’ANTEPRIMA CON CNA E SERENA BRANCALE
In collaborazione con CNA – Confederazione Nazionale dell’Artigianato, Umbria Jazz inaugura il festival con un concerto anteprima in programma il 2 luglio alle ore 21:30 in Piazza IV Novembre. Protagonista della serata è Serena Brancale, polistrumentista, performer e compositrice barese che incarna la fusione tra soul, R&B e jazz. Artista nota anche per le sue partecipazioni al Festival di Sanremo, inclusa l’edizione 2026, Brancale si è affermata sulla scena internazionale come una delle interpreti più rappresentative della nuova scena nu-soul/jazz italiana. Il suo percorso discografico comprende tre album in studio e un album live, oltre a una intensa attività concertistica nei principali jazz club e festival internazionali.
COLLEGE BAND A UMBRIA JAZZ
Come da tradizione, il festival ospita un’ampia sezione dedicata alle college band, provenienti da istituzioni scolastiche e universitarie di vario grado. Accanto alle formazioni americane, quest’anno partecipano anche ensemble tedeschi e olandesi. Queste orchestre rappresentano un elemento centrale della programmazione in piazza, non solo per il valore formativo e simbolico, ma anche perché spesso costituiscono il primo passo di molti futuri professionisti del jazz.
Le formazioni dell’edizione 2026 sono:
• Drake University Jazz, Des Moines, Iowa
• Appalachian State University Jazz, Boone, North Carolina
• Philadelphia Jazz Orchestra, Philadelphia, Pennsylvania
• Utrechtse Studenten Bigband, Utrecht, Paesi Bassi
• Dekoor Close Harmony, Utrecht, Paesi Bassi
• Jazzschool Advanced Workshop, Berkeley, California
ALLA SCOPERTA DI NUOVI TALENTI GRAZIE A CONAD JAZZ CONTEST
L’attenzione di Umbria Jazz verso le nuove generazioni si concretizza nel Conad Jazz Contest, giunto alla tredicesima edizione e dedicato alle band emergenti tra i 18 e i 28 anni. Il concorso, realizzato con il Main Sponsor Conad, prevede l’esibizione di dieci finaliste nei Giardini Carducci: nove selezionate da una giuria tecnica e una dal pubblico online. Al termine delle performance, una giuria artistica presieduta da Stefano Bragatto (direttore di Radio Monte Carlo) e composta da musicisti ed esperti decreterà i vincitori. Il primo classificato riceverà un premio in denaro di 5.000 euro e un tour tra l’estate 2026 e l’estate 2027 con esibizioni in importanti festival jazz italiani. Dal 2025 è inoltre attivo un accordo con Universal Music Italia per la distribuzione digitale dell’EP del vincitore sulle principali piattaforme streaming.
STUDIARE JAZZ A PERUGIA CON IL BERKLEE COLLEGE OF MUSIC – 41ª EDIZIONE
Parallelamente al festival si svolgono le Clinics del Berklee College of Music di Boston, in programma dal 30 giugno al 12 luglio presso la sede della scuola San Paolo (Viale Roma, Perugia). Sostenute da UniCredit, le Clinics accolgono oltre duecento studenti provenienti da tutto il mondo e offrono un percorso intensivo di formazione tra teoria e pratica secondo uno dei metodi didattici più riconosciuti a livello internazionale. Il programma, articolato in dodici giorni, è affidato ai docenti del Berklee College e ha formato negli anni numerosi musicisti oggi attivi sulla scena internazionale, molti dei quali hanno poi calcato i palchi di Umbria Jazz come professionisti: Mathis Picard, Sarah McKenzie, Alessandro Lanzoni e molto altri.
Le Clinics contribuiscono inoltre a creare l’atmosfera diffusa del festival nel centro storico, dando vita a una vera e propria “città della musica”. I migliori studenti ricevono borse di studio per proseguire il percorso formativo nella sede di Boston. Una novità dell’edizione 2026 è il progetto “The Jazz Bridge @glance”, che collega la formazione delle Clinics con il palco di Lugano Piano (21–23 agosto 2026), dove i migliori talenti selezionati a Perugia si esibiranno nel set Umbria Jazz Next Gen @ Lugano, trasformando il percorso didattico in un’opportunità professionale concreta.
JAZZ IN CONSERVATORIO
Umbria Jazz rafforza il legame con la formazione musicale accademica attraverso la collaborazione con il Conservatorio “Francesco Morlacchi” di Perugia, con l’obiettivo di promuovere il jazz ai massimi livelli dell’educazione musicale. Dal 6 all’8 luglio, presso l’Auditorium del Conservatorio, si svolgono tre concerti pomeridiani con ensemble formati da studenti e docenti dei corsi di jazz e musica classica, in un contesto che valorizza l’incontro tra formazione e pratica professionale.
UJ4KIDS, LA MUSICA PER GIOCARE E PER CRESCERE
UJ4KIDS è una sintesi riuscita di gioco, cultura, creatività e socialità dedicata a bambini, ragazzi e alle loro famiglie. Giunta all’ottavo anno, è diventata una componente ormai imprescindibile dell’identità di Umbria Jazz.
Si configura come un “festival nel festival”, con un programma quotidiano di laboratori e attività artistiche multidisciplinari incentrate su suono e improvvisazione, con l’obiettivo di stimolare creatività e capacità espressive.
Nel tempo, la Fondazione Umbria Jazz ha costruito collaborazioni con Enti Locali, scuole e realtà musicali del territorio per diffondere la cultura del jazz a tutte le età.
UJ4KIDS è oggi un punto di riferimento per istituzioni, educatori e famiglie, e punta a rendere i più giovani protagonisti attivi della musica. Le attività si svolgono nel giardino dell’Arena Santa Giuliana. Il programma offre un’immersione totale nel mondo della musica attraverso workshop, attività di sperimentazione digitale e concerti interattivi. I piccoli avventori di UJ4KIDS non saranno solo spettatori, ma protagonisti: potranno costruire strumenti, imparare le basi dell’improvvisazione musicale, partecipare alla costruzione del ritmo e scoprire il legame tra suono, tecnologia e narrazione, il tutto in un clima di gioco e condivisione.
JAZZ FOOD & WINE
Umbria Jazz integra da anni musica ed enogastronomia in un’offerta diffusa che coinvolge diversi spazi della città. Tra le principali aree all’aperto figurano l’Arena Santa Giuliana (con ristorante e stand gastronomici prima dei concerti), i Giardini Carducci e la Terrazza del Mercato Coperto. A questi si aggiungono spazi al chiuso come La Bottega del Vino, enoteca nel centro storico dove è possibile pranzare e fare aperitivo. Nei weekend è attivo il format Jazz Lunch alla Taverna, mentre ogni giorno l’Hotel Priori Secret Garden propone aperitivi con musica alle 18:30. Completano l’offerta l’Hotel La Rosetta, con aperitivo e sushi umbro alle 18:30 e servizio cena alle 20:30 e 22:00.
NASCE LA PERUGIA JAZZ HALF MARATHON
Il 4 luglio 2026, Perugia ospita la prima edizione della Perugia Jazz Half Marathon, un nuovo evento che unisce sport, musica e territorio sotto il segno di Umbria Jazz. La manifestazione propone una mezza maratona di 21,097 km lungo il fiume Tevere, nel tratto compreso tra Ponte Pattoli e Ponte San Giovanni, in un contesto naturale caratterizzato da ampi spazi verdi e zone d’ombra. Lungo il tracciato saranno presenti punti musicali jazz, pensati per accompagnare i partecipanti e trasformare la gara in un’esperienza multisensoriale dove la passione per il running incontra le note di Umbria Jazz. La Perugia Jazz Half Marathon si inserisce nel programma del festival come evento simbolico valorizzando l’estate umbra e la relazione tra città.
JAZZLIFE
Umbria Jazz inaugura un nuovo capitolo con Jazzlife, la prima documentary series che restituisce tutta la magia del jazz e del patrimonio artistico e paesaggistico della regione. Il progetto nasce dall’esigenza di narrare la musica non solo come evento, ma come parte integrante dell’identità del territorio umbro. In ogni episodio, la cinepresa segue artisti di calibro internazionale all’interno di scenari mozzafiato catturando l’essenza dell’identità creativa di ogni protagonista.
Nelle prime sei puntate, disponibili su www.umbriajazz.it, le bellezze di Perugia sono state raccontata insieme a Fabrizio Bosso; lo spirito antico di Orvieto è stato catturato da Rita Marcotulli e Dado Moroni. Con Rosario Giuliani sono state “navigate” le sorprese del territorio ternano, mentre il trio Rea-Sferra-Pietropaoli (Doctor3) è stato catapultato nelle meraviglie di Todi. Gubbio si è svelata agli occhi di Gianluca Petrella e della sua Cosmic Renaissance, e Castiglione del Lago si è lasciata esplorare da Gabriele Mirabassi insieme al suo trio.
Jazzlife è un progetto realizzato in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Regione Umbria e Federalberghi Umbria.
Fondazione di Partecipazione Umbria Jazz
REGIONE UMBRIA, COMUNE DI PERUGIA, COMUNE DI ORVIETO
FONDAZIONE PERUGIA
La Fondazione di Partecipazione Umbria Jazz
ringrazia
UNIONE EUROPEA
MINISTERO DELLA CULTURA
Partner istituzionali
REGIONE UMBRIA Assemblea Legislativa
CAMERA DI COMMERCIO DELL’UMBRIA
GALLERIA NAZIONALE DELL’UMBRIA
CONSERVATORIO DI MUSICA DI PERUGIA “FRANCESCO MORLACCHI”
UNISTRA PG
ACCADEMIA BELLE ARTI PERUGIA
Sponsor
CONAD
UNICREDIT
CONFAGRICOLTURA
FARCHIONI
TRENITALIA
ITA AIRWAYS
EDISON
BASALTI ORVIETO
CARLSBERG
CNA
AUGUSTA PERUSIA
GESENU
Partner Etici
CROCE ROSSA ITALIANA
Media Partner
RADIO MONTE CARLO Radio Ufficiale del Festival
Partner Tecnici
RISTOGEST
UMBRIA INTERNATIONAL AIRPORT SAN FRANCESCO D’ASSISI
UMBRA ACQUE
BOXOL
TICKETONE
UMBRA FLOR
TECNOADSL
ATMO
CITTÀ DEL CIOCCOLATO
BIGLIETTERIA
BOXOL.IT
Su www.boxol.it è possibile acquistare i concerti per le seguenti location:
• Arena Santa Giuliana
• Teatro Morlacchi
• Sala Podiani – Galleria Nazionale dell’Umbria
TICKETONE
Su www.ticketone.com è possibile acquistare i biglietti per i concerti dell’Arena Santa Giuliana.
SITO UFFICIALE
www.umbriajazz.it

