Eva Robin’s in Francesco. Cantico per creature di Andrea Adriatico:
la prima nazionale il 4 settembre a Todi
Il nuovo lavoro prodotto da Teatri di Vita mette in dialogo, a ottocento anni di distanza, il santo di Assisi e il papa che ne ha scelto il nome; dopo il debutto umbro, lo spettacolo tornerà in scena il prossimo inverno a Bologna e a Roma
Debutta in prima nazionale venerdì 4 settembre 2026 a Todi Francesco. Cantico per creature, il nuovo spettacolo di Andrea Adriatico per Eva Robin’s, prodotto da Teatri di Vita. La prima è ospitata dalla 40ª edizione del Todi Festival (27 agosto – 6 settembre 2026), che a otto secoli dalla scomparsa dedica un focus alla figura di Francesco d’Assisi. Dopo il debutto, lo spettacolo tornerà in scena il prossimo inverno a Bologna e a Roma.
Non una biografia, né una figura religiosa portata in scena. Al centro dello spettacolo c’è il Cantico stesso, con la sua capacità di parlare ancora al presente, e un dialogo tra due epoche che si guardano a distanza di ottocento anni attraverso uno stesso nome: da una parte Francesco d’Assisi, autore di una delle più alte espressioni poetiche della nostra tradizione; dall’altra papa Francesco, il primo nella storia della Chiesa ad assumere quel nome, collocando il proprio pontificato sotto il segno della semplicità e della cura della casa comune. Tra le due figure, una stessa intuizione: nessuno vive da solo, ogni esistenza è parte di una relazione più ampia, e la fragilità non è una mancanza ma una condizione condivisa. Risuona, nello spettacolo, l’immagine che ha segnato la memoria del nostro tempo: la sera del 27 marzo 2020, quando Francesco attraversò da solo, sotto la pioggia, Piazza San Pietro deserta.
Il titolo sceglie volutamente la formula Cantico per creature: non un canto sulle creature, ma un canto rivolto alle creature di oggi — agli esseri umani e ai paesaggi feriti, a chi cerca una casa, una comunità, un riconoscimento, a chi vive la guerra, il cambiamento, la differenza, la vulnerabilità come esperienza quotidiana. Da questa domanda — come possiamo vivere insieme in un mondo fragile? — nasce la scrittura scenica affidata alla presenza di Eva Robin’s, interprete tra le più singolari della scena italiana.
Lo spettacolo porta la firma di Teatri di Vita, centro di produzione teatrale fondato a Bologna nel 1993 da Andrea Adriatico e diretto con Stefano Casi: una casa delle arti della scena contemporanea immersa in un parco pubblico, con due sale dedicate a Pier Paolo Pasolini e Pier Vittorio Tondelli, che racconta lo spettacolo dal vivo come espressione del presente — le inquietudini, le domande, i reportage della vita comune — senza dimenticare le culture della diversità, e i cui lavori sono stati presentati in numerosi teatri e festival anche europei.
Francesco. Cantico per creature è di Andrea Adriatico per Eva Robin’s; presenza Claudia Scuro; scene e costumi di Andrea Barberini e Giovanni Santecchia; tecnica di Greta Adda e Simona Dell’Aquila; apporto di Gloria Guida, Francesco Iacobino e Simona Pavone; cura di Anas Arqawi, Federica My, Saverio Peschechera e Giulia Serinelli. Una produzione Teatri di Vita, con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna, e con il patrocinio del Comitato Nazionale San Francesco 1226-2026 per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco di Assisi.

