Il 25 settembre a Monte San Savino
Lo sport come palestra di inclusione, rispetto e lotta ad ogni forma di violenza. È questo il messaggio che animerà la quarta edizione dell’Harmony Award #StopViolence, in programma a Monte San Savino venerdì 25 settembre.
Dalle 16 alle 19 l’appuntamento ideato e organizzato da Angelo Morelli e Chiara Fatai torna ad animare il centro storico per proseguire alle 21 al Teatro Verdi con la cerimonia di Harmony Award.
Uno degli elementi distintivi dell’iniziativa è, infatti, il coinvolgimento diretto della comunità e del tessuto associativo sportivo locale.
A partecipare saranno Sansovino Calcio 1929, San Martino Dodgeball, Polisportiva Savinese, Scuola Basket Arezzo, C.A.S. Colle del Pionta, Arezzo Karate 1979, Danz’Art, ASD Tai Chi Chuan Arezzo, Strength Academy, New Lifestyle – The Wellness Club, Happy Fun, ASD Accademia Taekwondo Toscana Monte San Savino e NRGYM Taekwondo Arezzo.
Associazioni, società sportive, famiglie, bambine e bambini, giovani e meno giovani, saranno così protagonisti di un pomeriggio in cui discipline e attività differenti diventeranno strumenti per promuovere rispetto, collaborazione, inclusione e rifiuto della violenza. Un coinvolgimento “dal basso” che rappresenta una delle caratteristiche centrali dell’Harmony Award, affiancando alle testimonianze dei grandi campioni la partecipazione concreta del territorio.
Il grande villaggio sportivo trasformerà il centro storico in un’arena di discipline, incontri e dimostrazioni portando in piazza pallavolo, calcio, basket, taekwondo, arti marziali, danza, ballo, fitness, dogeball, tai chi chuan, fino agli scacchi. Un’iniziativa pensata per i giovani e con i giovani, per ribadire che lo sport, in tutte le sue forme, è linguaggio universale di partecipazione e crescita comune.
A fine pomeriggio, tutti i partecipanti al Play Together poseranno per uno scatto fotografico davanti ad uno striscione riportante lo slogan “MONTE SAN SAVINO CONTRO LA VIOLENZA #stopviolence”. La foto sarà pubblicata sui canali social per sottolineare quanto l’Amministrazione Savinese sia sensibile al contrasto di ogni forma di violenza e voglia farlo con il linguaggio dello sport, di tutto lo sport sano, bello e divertente.
La giornata proseguirà dalle ore 21 al Teatro Verdi con la cerimonia dell’Harmony Award #stopviolence 2026, condotta da Massimo Boccucci e Mairi Charon Carraturo.
Tra i premiati ci sarà Alessandra Campedelli, allenatrice, formatrice e autrice, attualmente alla guida della nazionale femminile di pallavolo tunisina. Un riconoscimento sarà assegnato anche alla S.S. Arezzo, protagonista del ritorno in Serie B a diciannove anni dall’ultima partecipazione.
Sul palco anche Massimo Bonini, storico centrocampista della Juventus degli anni Ottanta.
Dal mondo della pallavolo arriverà Massimo Colaci, tra i più importanti liberi italiani della sua generazione. Il basket sarà rappresentato da Giacomo “Gek” Galanda, protagonista della Nazionale italiana tra gli anni Novanta e Duemila. Tra gli ospiti anche Giovanni Galli, campione del mondo con l’Italia nel 1982 e protagonista di una lunga carriera tra Fiorentina, Milan, Napoli e Parma.
L’Harmony Award sarà assegnato anche a Giacomo Perini, protagonista del canottaggio paralimpico italiano. Il mondo del giornalismo sportivo sarà rappresentato da Simona Rolandi, giornalista professionista e volto storico di Rai Sport. Completa il parterre Irene Vecchi, schermitrice livornese specializzata nella sciabola, protagonista di quattro cicli olimpici.
La quarta edizione dell’Harmony Award #stopviolence si svolge sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, confermando il riconoscimento attribuito a un progetto che utilizza il linguaggio dello sport per promuovere rispetto e contrasto alla violenza.
Fondamentale anche la rinnovata ospitalità del Comune di Monte San Savino, che ha nuovamente scelto di accogliere e condividere i valori dell’iniziativa ideata e organizzata da Angelo Morelli e Chiara Fatai, sotto l’egida dell’Associazione Premio Internazionale Semplicemente Donna.
“La significativa partecipazione delle società sportive del territorio al Play Together, che vedrà il centro storico della cittadina savinese diventare un villaggio sportivo con lo scopo di lanciare il messaggio che lo sport, tutto lo sport, sta a significare che la “mission” dell’evento nel suo complesso è di grande attualità e condivisa da molti. – dichiarano Angelo Morelli e Chiara Fatai – Argomento significativo in questo momento storico, in cui tutti speriamo nella fine di inutili e disastrosi conflitti”.
La manifestazione può inoltre contare sul sostegno di Estra, main partner dell’Harmony Award 2026 e di Play Together, a conferma di una collaborazione costruita attorno alla valorizzazione dello sport e della sua funzione sociale e culturale.
In appena quattro edizioni, l’Harmony Award #stopviolence ha così costruito una propria forte identità, unendo grandi protagonisti dello sport, associazioni, istituzioni, cittadini e nuove generazioni attorno a un messaggio comune: allenarsi insieme al rispetto e contro ogni forma di violenza.

