Ascanio Celestini, Laura Morante, Emmanuel Pahud fra i protagonisti della stagione del centenario, fra teatro, musica, danza e incontri.
Accordi
fra linguaggi, culture, generazioni è il claim della stagione 2026/2027 del Teatro Palladium Roma Tre in occasione de centenario della fondazione. L’ascolto attento, il contorno e la relazione diventano attraversano l’intera stagione del teatro attraverso l’intreccio di voci e artisti diversi, la molteplicità di culture, linguaggi e generazioni fra musica, cinema, danza e teatro.
“Il Teatro Palladium rappresenta pienamente l’idea di Università che Roma Tre vuole essere: aperta, inclusiva e in dialogo con la città, capace di mettere in relazione saperi, linguaggi, culture e generazioni – il commento del Rettore Massimiliano Fiorucci – Accordi interpreta in pieno questa vocazione, creando occasioni di incontro tra ricerca, formazione e produzione culturale. In questo percorso il Palladium svolge una preziosa azione di sensibilizzazione del pubblico, in particolare delle nuove generazioni, all’arte e alla cultura di qualità, confermandosi un polo culturale di eccellenza per l’intero territorio cittadino. A cento anni dalla posa della prima pietra, il Palladium continua così a essere un luogo di cultura, sperimentazione, partecipazione e inclusione, nel quale Università e città si incontrano e costruiscono sapere e comunità”.
Cuore della stagione è ancora il teatro fra memoria, tradizione e contemporaneità che quest’anno propone il progetto speciale “Palladium 100 – Un teatro per il popolo”: fra gli eventi attesi in un eterogeneo cartellone, “Risate di gioia” de Le Belle Bandiere, con Elena Bucci e Marco Sgrosso (29 ottobre), Banda Osiris e “Le dolenti note”, “Concertino per sconfitti dalla vita” di e con Niccolò Fettarappa e Lorenzo Minnozzi, Ascanio Celestini e Massimiliano Fiorucci in “Zero in condotta”.
Fra gli spettacoli, anche la prima romana di “Edipo Re” di Sofocle della compagnia archiviozeta, il percorso teatrale “Gli occhi di Piero” di Massimiliano Coccia e Fabrizio Giannini, “Next Stage – Il teatro per esplorare nuovi mondi”, progetto dedicato all’avvicinamento delle nuove generazioni allo spettacolo dal vivo.
Confermati i format ormai consolidati, da Shakespeare Encore, a cura di Maddalena Pennacchia, che propone, anche alla terza edizione, una rassegna di adattamenti shakespeariani nei diversi linguaggi delle arti performative Herencias. Scritture di memoria e identità, a cura di Simone Trecca e Lusofonie. Festival delle culture di lingua portoghese, a cura di Giorgio de Marchis e Maddalena Pennacchi alla seconda edizione.
Sempre importante anche la sezione dedicata al cinema: il teatro Palladium ospita alcuni eventi della Festa del Cinema di Roma, ma presenta anche CinemaOltre – Palladium Film Festival e accoglie il MedFilm Festival.
La danza entra in scena con l’intento di porti come pratica artistica e riflessione accanto alla musica, colonna portante del cartellone anche grazie alla presenza della Roma Tre Orchestra con repertori e interpreti differenti, che vanno dalla formazione orchestrale ai quartetti ai recital solistici. Fra le proposte “Il giardino segreto”, “Echi di una grande Russia”, ”Ludwig 200”, Un quartetto di maestri”, “Carta bianca” a Francesco Libetta, “American Histories, da Copland a John Williams”.
Torna anche Flautissimo (31 ottobre/1° novembre) che riunisce sul palco del Palladium sei concerti con alcuni dei più acclamati artisti internazionali, tra cui Emmanuel Pahud, Andrea Oliva, Philippe Bernold, Silvia Careddu, Julien Beaudiment, Adriana Ferreira ed Elizaveta Ivanova, oltre a diversi spettacoli con Laura Morante ed Eugenia Costantini per “Il ballo di Irène Némirovsky”, Marco Baliani con “L’ombra perduta di Peter Schlemihl”, “La storia del country (musicata ogni tanto)” di e con Alessio Marzilli.
Vite in Musica offrono proiezioni e incontri sui biopic musicali offrendo una finestra sul rapporto tra cinema e cultura musicale e il DAMS Music Festival, diretto da Luca Aversano, rinnova l’incontro tra formazione universitaria e scena musicale.
Info e dettagli su www.teatropalladium.com
Fabiana Raponi

