Nel caratteristico teatro della "perla dello Jonio" c'è attesa del monologo che sarà interpretato dall'attrice Silvana Luppino
“Dora in avanti” è il monologo scritto da Domenico Loddo e con la regia di Christian Maria Parisi che sarà messo in scena dall’attrice Silvana Luppino al Grillo di Soverato (Catanzaro) la prossima domenica 2 marzo, nei consueti turni delle 17 e delle 20,45 in un appuntamento che fa parte del cartellone del suggestivo teatro il cui direttore artistico è Claudio Rombolà.
Il testo è un gioco serio che esplora la vita attraverso le parole. Al centro c’è Dora Kieslowsky, protagonista e antagonista della storia, che rimane ferma mentre oscillando sull’altalena riflette sul suo passato.
Usa una canzone per rivivere il momento in cui il suo mondo è crollato, simbolizzando un’inerzia che la tiene intrappolata in un eterno fermo immagine. Dora rappresenta i nostri fallimenti come figlia, moglie e madre, diventando uno specchio delle nostre sconfitte e della vita vera. Le scene dello spettacolo sono di Valentina Sofi, l’assistente alla regia è Francesca Cati, le luci sono di Guillermo Laurin per una produzione del Teatro Primo.

