recensione Erika Di Bennardo
Tutti i sogni ancora in volo di Massimo Ranieri
È arrivato anche al Teatro Europauditorium di Bologna Tutti i sogni ancora in volo, l’ultimo grande spettacolo di Massimo Ranieri. Dopo più di 800 repliche di Sogno e son desto, ecco un altro viaggio nell’arte del cantante partenopeo. Reduce dal Festival di Sanremo, dove ha presentato la canzone Tra le mani un cuore, scritta da Tiziano Ferro, Ranieri porta in scena ancora una volta uno show dove canto, recitazione, sketch e racconti privati si mescolano in un calderone di performance sorprendenti. Accompagnato da un’affiatata band composta da Danilo Riccardi al pianoforte, Francesco Puglisi al basso, Luca Trolli alla batteria, Arnaldo Vacca alle percussioni, Andrea Pistilli e Tony Puja alle chitarre, Max Filosi al sax e soprattutto da tre splendide musiciste e coriste: Giovanna Perna alle tastiere, Valentina Pinto e Cristiana Polegri. Ranieri esegue per la prima volta dal vivo le canzoni contenute nel suo ultimo album, da cui lo spettacolo prende il nome, una serie di brani scritti per lui da importanti colleghi come Pino Donaggio, Ivano Fossati, Bruno Lauzi, Giuliano Sangiorgi e molti altri. Emozionante l’esecuzione di Lettera al di là del mare, vincitrice del Premio della critica a Sanremo 2022, così come i suoi più grandi successi, immancabili e cantati all’unisono da tutto il teatro. Da grande teatrante, il cantante interpreta come suo solito anche brani della tradizione italiana e partenopea, con numerosi cambi d’abito e d’atmosfera. Ad accompagnare le canzoni i racconti di vita privata del cantante, che si apre al pubblico con grande onestà e naturalezza, snocciolando aneddoti e curiosità. Ranieri porta in scena sé stesso donandosi come al solito al suo pubblico per oltre due ore e mezza con generosità, non risparmiandosi mai e dimostrando ancora oggi una padronanza dei linguaggi
performativi invidiabile alla sua età, confermandosi sempre il re dei one man show.
Erika Di Bennardo

