Uno sguardo sull'opera del XXI secolo tra triangolazioni amorose, angeli contemporanei e il Decameron. Il 22, 23 2 24 maggio a Roma
Una serata unica nel suo genere è prevista giovedì 22 maggio alle ore 19.30 quando, in Sala Santa Cecilia (Auditorium Parco della Musica), Lawrence Renes dirigerà per la prima volta a Roma un’opera di George Benjamin (classe 1960, premiato nel 2019 con il Leone alla carriera alla Biennale di Venezia): Written on Skin (repliche 23 maggio ore 20.30 e 24 maggio ore 18). Il cast vocale è composto da Liv Redpath, Mark Stone, Judith Thielsen e gli italiani Raffaele Pe e Leonardo Cortellazzi. L’esecuzione sarà in forma semi scenica, per la regia di Ben Davis.
L’opera è stata eseguita nel 2012 in prima mondiale al festival di Aix-en-Provence e presentata più di cento volte nei maggiori teatri del mondo, e anche la critica condivide lo stesso entusiasmo: la nota rivista The Guardian ha annoverato Written on Skin al secondo posto in un elenco contenente i 25 migliori lavori musicali contemporanei. L’esecuzione di Santa Cecilia segnerà un evento importante, anche perché in Italia l’opera non è ancora altrettanto diffusa. Eppure, tra le fonti del libretto – il cui autore è Martin Crimp (1956) – vi è uno dei testi italiani per eccellenza: il Decameron di Boccaccio.
La trama del libretto racconta il classico triangolo adulterino formato da “lei, lui e l’altro”: un ricco latifondista, il Protettore, incarica il giovane artista Boy di realizzare un libro miniato che magnifichi le gesta della sua famiglia. Ma il manoscritto e il suo creatore diventano la scintilla della ribellione di Agnès, moglie del Protettore, che si innamora di Boy e lo spinge a rappresentare nel libro la loro relazione adulterina. Quando il marito vede le illustrazioni, capisce la verità e accecato dalla rabbia uccide il ragazzo costringendo la moglie a mangiarne il cuore. In un ultimo atto di ribellione Agnès si getta dal balcone. L’intera vicenda è commentata da tre enigmatici angeli del XXI secolo.
Lawrence Renes
Il direttore d’orchestra olandese-maltese Lawrence Renes, al suo debutto sul podio dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, è riconosciuto a livello internazionale per l’equilibrio espressivo tra orchestra e cantanti, e per le sue interpretazioni intense e raffinate. In questa stagione dirigerà, tra le altre, l’Omroep Musik e la Swedish Chamber Orchestra, la Singapore Symphony Orchestra, la Malaysia Philharmonic Orchestra e le orchestre sinfoniche di Melbourne e Sydney. Nella stagione precedente ha collaborato con la New Zealand Symphony Orchestra, la Tokyo Metropolitan Symphony Orchestra, la Residentie Orkest, la Swedish Radio Symphony Orchestra, l’Orchestra Filarmonica del Teatro Regio di Torino e l’Auckland Philharmonic. Nelle ultime stagioni, è apparso nel Regno Unito con la Philharmonia Orchestra, la Royal Scottish National e la BBC Symphony Orchestra; in Europa con l’Orchestre Philharmonique de Radio France, la Netherlands Radio Philharmonic, l’Orchestre Philharmonique de Luxembourg, la Malta Philharmonic e le Arctic, Oslo e Helsinki Philharmonic; in Asia e Australasia con la NHK Symphony Orchestra, la Seoul Philharmonic e la New Zealand Symphony Orchestra; e nelle Americhe, con la OSESP a São Paulo e la Milwaukee Symphony. Tra i suoi impegni operistici spiccano Salome all’Opera nazionale finlandese e la prima di Written on Skin di George Benjamin con la Shanghai Symphony Orchestra al Beijing Music Festival; ha inoltre diretto produzioni a Bruxelles, Seattle, Lisbona e Santa Fe. Precedentemente Direttore musicale della Royal Swedish Opera, Renes ha un repertorio che spazia da Mozart fino alla musica dei nostri giorni. Appassionato sostenitore del repertorio contemporaneo, ha più volte diretto musiche di John Adams, con produzioni di Nixon in China alla San Francisco Opera e Doctor Atomic sia alla English National Opera che alla De Nederlandse Opera di Amsterdam.
Giovedì 22 maggio ore 19.30, venerdì 23 maggio ore 20.30, sabato 24 maggio ore 18
Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Santa Cecilia
Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
direttore George Benjamin
regia Ben Davis
Agnes (soprano) Liv Redpath
Protector (basso-baritono) Mark Stone
First Angel/Boy (controtenore) Raffaele Pe
Second Angel/Marie (mezzosoprano) Judith Thielsen
Third Angel/John (tenore) Leonardo Cortellazzi
Benjamin Written on Skin
opera in tre parti su testo di Martin Crimp
in forma semiscenica
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www.santacecilia.it
biglietti da € 19 a € 52

