Le riprese di quattro spettacoli cult, dai classici alla drammaturgia contemporanea
Muccino, Ozpetek, Accorsi, Germano, Mastandrea, Favino, Ferzetti, Timi, Minaccioni, Riondino, Genovese fra i protagonisti della stagione 2025/2026 del Teatro Ambra Jovinelli di Roma che si conferma come uno dei centri culturali della Capitale.
La stagione dall’invitante claim Come un lampo di vita, alterna a tante novità della drammaturgia contemporanea, grandi classici e la ripresa di quattro tra gli spettacoli più amati delle scorse stagioni raccolti nella rassegna A grande richiesta: Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese, Magnifica presenza di Ferzan Ozpetek, Amleto² di Filippo Timi e Migliore di Mattia Torre, quattro spettacoli divenuti veri e propri cult.
La stagione si apre con Ferdinando Bruni e Francesco Frongia per un grande spettacolo, Amadeus, celebre pièce scritta da Peter Shaffer, da cui è stato successivamente tratto l’omonimo film diretto da Milos Forman.
Francesco Pannofino, Francesco Acquaroli, Paolo Sassanelli sono i irresistibili protagonisti di Rosencrantz e Guildenstern sono morti fra umorismo inglese e Commedia dell’Arte.
Emilio Solfrizzi dirige e interpreta Anfitrione di Plauto, opera brillantissima, ma ancora moderna mentre a dieci anni dalla scomparsa di Luca De Filippo torna in scena la sua ultima regia di Non ti pago! Con Carolina Rosi e la Compagnia di teatro di Luca De Filippo.
In scena anche un altro divertente testo di Eduardo, Ditegli sempre di sì, con con Ferraioli Ravel e Domenico Pinelli.
Se Stefano Accorsi debutta in prima nazionale con Odissea nella rilettura di Emanuele Aldrovandi per un viaggio fra le avventure del più umano tra gli eroi omerici, spazio a un altro grande evento, A Casa Tutti Bene di Gabriele Muccino che porta in scena l’adattamento del suo popolarissimo film con una ricco cast fra cui Giuseppe Zeno.
Fra le novità in scena LaPOCAlisse, irresistibili monologhi di Valerio Aprea scritti da Marco Dambrosio, in arte Makkox.
Torna in scena Michele Riondino che dirige Art di Yasmina Reza, la commedia francese contemporanea più recitata al mondo che indaga sulle nevrosi contemporanee e che vede sul palco lo stesso Riondino, Daniele Parisi e Michele Sinisi, mentre Anna Ferzetti, Betti Pedrazzi e Pierfrancesco Favino portano in scena People places & things di Duncan Macmillan intenso testo sul percorso di recupero da dipendenze.
Due gli spettacoli dedicati alle donne: Le Stravaganti Dis-Avventure di Kim Sparrow di Julia May Jonas, pièce teatrale sulla profondità dell’esperienza femminile contemporanea con Paola Minaccioni, Monica Nappo e Valentina Spaletta Tavella e Svelarsi, a cura di Silvia Gallerano, una chiamata che si rivolge a un pubblico esclusivamente di donne.
Chiude la stagione Paolo Calabresi che porta in scena Tutti gli uomini che non sono tratto dal suo primo romanzo che mostra le capacità inaspettate si ciascuno di noi.
Teho Teardo ed Elio Germano soni i protagonisti di La guerra com’è che racconta Una persona alla volta, racconto dell’impegno contro la guerra e delle esperienze di Gino Strada, ma non mancano due progetti speciali, ORBITA|Spellbound, dedicati alla danza e Non è il puntini puntini puntini Show, confronto show fra Giovanni Veronesi e Nino Frassica.
Info e dettagli su www.ambrajovinelli.org.
Fabiana Raponi

