I concerti dlel'8 e del 9 luglio all'Orto Botanico di Roma
L’ottava edizione di Classica al Tramonto, la rassegna estiva dell’Istituzione Universitaria dei Concerti ospitata in uno dei posti più suggestivi della Capitale, il Museo Orto Botanico, negli ex Giardini di Cristina di Svezia, nel cuore di Trastevere, prosegue con una nuova serata con la formula del doppio concerto, alle 20.30 e alle 21.30, all’insegna della musica contemporanea e della musica classica con contaminazioni jazz. La serata di martedì 8 luglio è all’insegna del doppio concerto con Arturo Stalteri/Lensflare e Virgilio Volante.
Mercoledì 8 luglio alle ore 20.30 il primo concerto della serata ospita Titanomachia, nuovo progetto che vede il dialogo fra il pianoforte di Arturo Stalteri e i sintetizzatori di Lensflare. Un progetto commissionato dalla IUC in prima rappresentazione assoluta che propone due suite inedite, La profezia di Gea e La caduta di Campe, in cui il dialogo tra pianoforte e sintetizzatori si intreccia con lo storytelling di uno dei racconti più antichi della mitologia greca: la famosa battaglia finale tra Dei e Titani, che nel “ciclo delle Origini” segna il passaggio dal dominio dei Titani all’Era degli Dei.
Lo stile adottato è fortemente “Berlin School”, di chiara matrice Tangerine Dream della cosiddetta “Virgin Era in cui il concept viene proposto in due lunghe suite su una base a densa matrice di sintetizzatori e Mellotron condotta da Lensflare sulla quale i contrappunti del pianoforte di Stalteri interpolano fraseggi ed improvvisazioni nell’esaltazione dei limiti fra sintetico e acustico.
Dopo il tributo alla luna e l’omaggio a Philip Glass, Arturo Stalteri torna all’Orto Botanico con un nuovo interessante progetto. Pianista, compositore, conduttore radiofonico italiano, Stalteri spazia dalla musica minimalista alla ambient, dalla classica alla contemporanea, al rock progressivo all’elettronica. Intensa la sua attività concertistica in cui rivolge la sua attenzione anche all’area extra colta. Esordisce nel 1974 fondando il gruppo Pierrot Lunaire. Autore o rielaboratore di diverse colonne, nonché di brani di musica sperimentale. Si autodefinisce un “post-minimalista romantico”. Titanomachia è un progetto realizzato insieme ad Andrea “Lensflare” Debbi, attivo sulla scena elettronica dal 2006. Si caratterizza per l’incessante ricerca tecnica con lo studio delle sintesi “parallele” e sottrattiva. Il concept “La Valle dell’Inferno”, ispirato dall’acropoli di Tivoli e dal “Giardino Romantico” di Villa Gregoriana– e “Mount Abora”, ispirato dal “Kubla Kahn” di Coleridge, gli aprono le porte della produzione con etichetta discografica NEU HARMONY, la creazione di un archivio musicale in forma liquida (BandCamp) e la distribuzione sulle principali piattaforme musicali.
Il secondo concerto di mercoledì 8 luglio alle ore 21.30 vede il ritorno sul palco dell’Orto Botanico del pianista Virgilio Volante con Improvvisazioni su tema. Il concerto è un viaggio musicale fra musica classica, jazz e poesia, Un viaggio musicale attraverso i secoli della letteratura pianistica che alterna pagine di compositori illustri come Bach e Chopin a rivisitazioni e riflessioni musicali curate dallo stesso Volante. Scritto e improvvisato per un percorso che parte da due celebri Preludi e Fughe di Bach, passa attraverso due Preludi dall’op. 28 di Chopin e i Four Piano Blues di Copland e termina con la Sonata no. 2 composta nel 2020 da Virgilio Volante, eseguita per la prima volta a Roma. Filo conduttore di tutto il programma resta l’improvvisazione, sia concettuale, insita nei brani proposti, sia reale e concreta, eseguita in maniera unica e irripetibile. Virgilio Volante consegue il diploma di II livello con lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano e successivamente frequenta masterclass e corsi di perfezionamento dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena. Attualmente studia composizione presso il Conservatorio ‘Licinio Refice’ di Frosinone sotto la guida del M° Riccardo Santoboni. Intensa la sua attività di pianista solista, compositore e didatta sia di musica classica sia moderna. Le sue composizioni sono pubblicate dalla Valle Giovanni Edizioni Musicali e presenti in tutte le piattaforme digitali.
Mercoledì 9 luglio ore 21.00 l’Orto Botanico ospita Eugenio Renzetti Group Zero che presenta il progetto K/024 ispirato alle opere di Franz Kafka. “Da una necessità quasi compulsiva di miscelare gli elementi e compiere giri perfetti nasce K/024.” Così Eugenio Renzetti (anche autore e curatore degli arrangiamenti) sintetizza il processo creativo dal quale hanno preso vita le composizioni che formano questo progetto musicale, fra jazz contemporaneo, rock, musica d’avanguardia. L’ispirazione, e dunque la dedica (quantomeno virtuale), è l’opera di Franz Kafka. Oltre al nutrito numero di talentosi musicisti assemblati per l’occasione in Group Zero si ha qui la partecipazione, come voce virtuale, dell’amico recentemente scomparso Federico Sanguineti, intellettuale raffinato, figlio del celebre poeta Edoardo Sanguineti, che arricchisce la trama musicale con variazioni, vocali, su frammenti di testi kafkiani e con una poesia scritta in memoria del padre Edoardo per i dieci anni dalla sua scomparsa. Il progetto era stato presentato in prima romana nel giugno 2024 nel progetto La IUC al Goethe Institut.
Classe 1992, Eugenio Renzetti è laureato in trombone, trombone jazz e composizione jazz. Sin dall’inizio della sua attività professionale frequenta i linguaggi delle musiche contemporanee spaziando dal jazz alla musica d’avanguardia. Si esibisce su prestigiosi palcoscenici nazionali e internazionali anche con ensemble di spicco del panorama musicale contemporaneo. Membro stabile della PMCE-Parco della Musica Contemporanea Ensemble, nel 2023 fonda il Group Zero che conta alcuni dei più importanti jazzisti della scena italiana. Membri del gruppo, sono Simone Alessandrini al sax contralto, sax soprano, flauto, Francesco Fratini alla tromba e flicorno, Andrea Saffirio al pianoforte e alle tastiere, Roberto Bottalico al sax tenore, clarinetto, Pietro Ciancaglini al contrabbasso e basso elettrico, Riccardo Gambatesa alla batteria, Pietro Pompei al vibrafono e le percussioni.
Food&Beverage dalle 19.30 alle 23.00. Info e dettagli su www.concertiiuc.it

