Il 22 e il 23 luglio alle ore 21 al Museo Orto Botanico di Roma
Penultimo appuntamento di Classica al Tramonto, la rassegna estiva dell’Istituzione Universitaria dei Concerti ospitata in uno dei posti più suggestivi della Capitale, il Museo Orto Botanico, negli ex Giardini di Cristina di Svezia, nel cuore di Trastevere.
Martedì 22 luglio 2025 ore 21.00 la rassegna ospita Brian Meloni Lebano. Con l’arpa classica, Meloni Lebano propone L’arpa e il fascino del virtuosismo tardo-romantico. Un viaggio sonoro tra eleganza, poesia e lirismo in un recital che celebra l’arpa classica nel suo momento di massimo splendore espressivo, il tardo-romanticismo, epoca in cui lo strumento si emancipa definitivamente dal ruolo decorativo per affermarsi come voce solista di rara raffinatezza e potenza evocativa. Il programma, che spazia da Händel a Nino Rota, segue un percorso graduale di colori e suggestioni sonore, alternando pagine di scrittura intima e cantabile a brani più brillanti e articolati, in cui l’arpa rivela tutta la ricchezza del suo linguaggio espressivo. Fulcro ideale del concerto è La Source di Albert Zabel, emblema dello stile tardo-romantico, lirico, trasparente e trascinante. Accanto, figurano capolavori firmati da autori che hanno saputo esplorare tutte le sfumature dello strumento, valorizzandone il carattere poetico e, la forza tecnica. Brian Meloni Lebano si è avvicinato allo studio dell’arpa a 14 anni per iscriversi al Conservatorio di Santa Cecilia laureandosi brillantemente nel 2023. Come Prima Arpa collabora con numerose orchestre, l’Orchestra Internazionale di Roma, l’Orchestra Sinfonica di Latina, la Nova Amadeus, l’Ætruria Ensamble di Viterbo, l’Ensemble di Arpe dell’Accademia di Santa Cecilia. Vincitore del Concorso “Visconti” di Roma e del Concorso dell’Associazione Artificio, svolge un’intensa attività concertista sia da solista che da camera con diverse formazioni in duo o in trio.

L’edizione 2025 di Classica al Tramonto si conclude mercoledì 23 luglio alle ore 21.00 con la Serata Šostakóvič, in occasione del 50° Anniversario della morte. Il concerto, realizzato in collaborazione con la Scuola Internazionale di Musica Avos Project, vedrà alternarsi sul palco i giovani musicisti della scuola di perfezionamento. Nel 50° anniversario della scomparsa di Šostakóvič, Avos Project rende omaggio a una delle voci più profonde e complesse del Novecento. Il programma si apre con la Sonata per violoncello e pianoforte op. 40, intensa e lirica pagina giovanile eseguita da Filippo Boldrini al violoncello e Giuseppe Ottaviani al pianoforte. Segue il ciclo Sette Romanze su poesie di Alexandr Blok per soprano e strumenti, op. 127, esempio straordinario di fusione tra musica e parola, in un’atmosfera sospesa e visionaria. Il ciclo verrà interpretato dal trio Trio Amal (formato da Adriano Scapicchi al pianoforte, Maddalena Fogacci Celi al violino, Alice Romano al violoncello) e il soprano Giuseppina Perna.
Chiude la serata il Trio n. 2 op. 67, scritto durante la Seconda guerra mondiale, capolavoro di drammaticità ed emozione e per l’occasione interpretato da Aurelio Marco Raco al pianoforte, Ivos Margoni al violino, Luigi Di Cristofaro al violoncello. Un necessario viaggio nella sensibilità di un artista che ha saputo raccontare la complessità del suo tempo, affidato a tre gruppi di giovani studenti di Avos Project – Scuola Internazionale di Musica.
Food&Beverage dalle 19.30 alle 23.00
Museo Orto Botanico, Largo Cristina di Svezia, 23a, Roma
Biglietti da 8 a 15 euro (più prevendita)
Biglietti interi posto unico 15 euro (+1 euro di prevendita), biglietti ridotti 12 euro (+1 euro di prevendita), ridotto Under35 8 euro (+1 euro di prevendita).
Info Tel. 06.3610051-52 – www.concertiiuc.it botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it

