Dal 21 ottobre al 2 novembre a Roma
Dal 21 ottobre al 2 novembre il Teatro Sala Umberto di Roma ospita L’importanza di chiamarsi Ernesto, commedia di Oscar Wilde con Lucia Poli, Giorgio Lupano, Mara Albeera Navello, Luigi Tabita diretti da Geppi Gleijeses.
“La commedia perfetta”, come da molti viene definito il capolavoro di Oscar Wilde, fu messo in scena dalla nostra compagnia la prima volta nel 2000, per due stagioni con Geppy Gleijeses nel ruolo di John Worthing, Lucia Poli in quello di Lady Bracknell e la regia di Mario Missiroli.
Gleijeses la ripropone curandone la regia, il titolo originale dell’opera sfrutta il gioco di parole in un linguaggio ricco di equivoci che provocano situazioni comiche che mettono sotto la lente di ingrandimento l’ambiente salottiero della società Vittoriana, ma soprattutto il principio di verità e falsità degli avvenimenti e dell’identità dei vari personaggi.
La commedia ci invita a riflettere su come anche oggi le convenzioni influenzino le nostre vite e le nostre scelte. La commedia non veniva messa in scena in un’edizione importante da tanti anni. Fu un successo strepitoso: è ancora il record di presenze al Teatro della Pergola di Firenze (si vendettero i “posti d’ascolto”, totalmente privi di visibilità), al Teatro Goldoni di Venezia, al Franco Parenti di Milano e in tanti altri teatri.
Ora, con la regia di Geppy Gleijeses e con la magnifica Lucia Poli, riprendiamo in una nuova edizione questa perla del teatro mondiale, come se ne avessimo l’esclusiva.
SALA UMBERTO
Via della Mercede, 50, 00187 Roma – prenotazioni@salaumberto.com

