Area Riservata
TeatrionlineTeatrionlineTeatrionline
Notification Show More
Font ResizerAa
  • Chi Siamo
  • Città
    • Agrigento
    • Alessandria
    • Ancona
    • Aosta
    • Arezzo
    • Bari
    • Bergamo
    • Bologna
    • Bolzano
    • Brescia
    • Brindisi
    • Campobasso
    • Caserta
    • Catania
    • Catanzaro
    • Chieti
    • Cuneo
    • Empoli
    • Enna
    • Ferrara
    • Firenze
    • Genova
    • Grosseto
    • Lecce
    • Livorno
    • Lucca
    • Mantova
    • Messina
    • Milano
    • Modena
    • Monza
    • Napoli
    • Novara
    • Nuoro
    • Olbia
    • Oristano
    • Orvieto
    • Padova
    • Palermo
    • Parma
    • Pavia
    • Pesaro
    • Pescara
    • Pisa
    • Pistoia
    • Ravenna
    • Reggio Calabria
    • Reggio Emilia
    • Roma
    • Rovigo
    • Sassari
    • Savona
    • Siena
    • Siracusa
    • Taranto
    • Terni
    • Torino
    • Tournèe
    • Trento
    • Treviso
    • Trieste
    • Udine
    • Varese
    • Venezia
    • Verona
  • Danza/Balletto
  • Opera
  • Prosa
  • Festival/Rassegna
    • Intervista
    • Libri
  • Musica
Reading: Giulio Scaramella pubblica Roundabout: esce il 18 marzo 2026
Condividi
TeatrionlineTeatrionline
Font ResizerAa
Cerca
  • Chi Siamo
  • Città
    • Agrigento
    • Alessandria
    • Ancona
    • Aosta
    • Arezzo
    • Bari
    • Bergamo
    • Bologna
    • Bolzano
    • Brescia
    • Brindisi
    • Campobasso
    • Caserta
    • Catania
    • Catanzaro
    • Chieti
    • Cuneo
    • Empoli
    • Enna
    • Ferrara
    • Firenze
    • Genova
    • Grosseto
    • Lecce
    • Livorno
    • Lucca
    • Mantova
    • Messina
    • Milano
    • Modena
    • Monza
    • Napoli
    • Novara
    • Nuoro
    • Olbia
    • Oristano
    • Orvieto
    • Padova
    • Palermo
    • Parma
    • Pavia
    • Pesaro
    • Pescara
    • Pisa
    • Pistoia
    • Ravenna
    • Reggio Calabria
    • Reggio Emilia
    • Roma
    • Rovigo
    • Sassari
    • Savona
    • Siena
    • Siracusa
    • Taranto
    • Terni
    • Torino
    • Tournèe
    • Trento
    • Treviso
    • Trieste
    • Udine
    • Varese
    • Venezia
    • Verona
  • Danza/Balletto
  • Opera
  • Prosa
  • Festival/Rassegna
    • Intervista
    • Libri
  • Musica
Have an existing account? Area Riservata
Follow US
© 2022 Foxiz News Network. Ruby Design Company. All Rights Reserved.
Teatrionline > Blog > Musica > Giulio Scaramella pubblica Roundabout: esce il 18 marzo 2026
Musica

Giulio Scaramella pubblica Roundabout: esce il 18 marzo 2026

Giuseppe Bettiol
Ultima modifica: 2 Marzo 2026 17:50
Giuseppe Bettiol
Condividi
406
Giulio Scaramella pubblica Roundabout: esce il 18 marzo 2026
CONDIVIDI

Esce il 18 marzo 2026 Roundabout, nuovo album del pianista Giulio Scaramella: composizione e improvvisazione in quartetto. Singolo “Può Succedere” dal 13 marzo.

Esce per nusica.org Roundabout, il nuovo disco del pianista Giulio Scaramella: un progetto che mette in dialogo formazione classica e linguaggio jazzistico, intrecciando composizione e improvvisazione in un quartetto capace di muoversi tra rigore formale e libertà espressiva.

Contents
  • Esce il 18 marzo 2026 Roundabout, nuovo album del pianista Giulio Scaramella: composizione e improvvisazione in quartetto. Singolo “Può Succedere” dal 13 marzo.
  • Roundabout: tra formazione classica e linguaggio jazz
  • Il quartetto: Giulio Scaramella, Jure Pukl, Alessio Zoratto, Luca Colussi
  • Composizione e improvvisazione: il metodo di scrittura
  • Piano solo e ensemble: l’architettura del disco
  • Tre omaggi: spiritual, Brahem e Brahms

Certe melodie restano a lungo in attesa: scritte, accantonate, riprese, riscritte. Il disco Roundabout nasce così, come un ritorno a brani composti in anni diversi e tenuti in sospeso finché non hanno trovato una forma definitiva. È il secondo album da leader del pianista e compositore goriziano Giulio Scaramella (classe 1987), fin qui affermatosi soprattutto in progetti condivisi come sideman e co-leader, dentro una fitta rete di collaborazioni che ne hanno consolidato il profilo artistico, tra cui quelle con Fabrizio Bosso, Mauro Ottolini, Vanessa Tagliabue Yorke e Francesco Bearzatti. In Roundabout questa traiettoria ricompone un decennio di idee in un racconto unico, riconoscibile.

Le radici del pianista affondano nella musica classica. Scaramella si è formato al Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste sotto la guida del Prof. Igor Cognolato. Si è poi perfezionato presso la scuola biennale di musica da camera del Trio di Parma e ha conseguito la laurea di II livello in interpretazione jazz. Parallelamente ha costruito un’attività discografica ampia, tra incisioni e collaborazioni in contesti e formazioni diverse, sviluppando un linguaggio capace di tenere insieme rigore classico e apertura improvvisativa.

Giulio Scaramella pubblica Roundabout: esce il 18 marzo 2026

Roundabout: tra formazione classica e linguaggio jazz

La scrittura di Scaramella si riconosce in questo approccio: mettere a fuoco un’idea e poi lasciare spazio reale a chi suona. Nei brani d’ensemble la musica è pensata per essere immediatamente abitabile, così da mantenere spontaneità e apertura; alcune pagine più concentrate restano invece affidate al piano solo, come territorio di ricerca personale e di controllo formale.

La collaborazione con Jure Pukl al sax soprano e tenore è uno degli assi espressivi del disco: una voce che si intreccia stabilmente al pianoforte, spostando la prospettiva dei brani e ampliandone il timbro. Pukl ha colto quella componente che arriva dal mondo classico e ha risposto con la propria sensibilità, creando un dialogo che tiene insieme approcci diversi nella cura del suono e nella libertà interpretativa. Accanto a loro, Alessio Zoratto al contrabbasso e Luca Colussi alla batteria – una ritmica con cui Scaramella collabora da anni – costruiscono una base che non appesantisce mai: sostengono senza irrigidire, reagiscono senza invadere, accompagnano il racconto con una presenza discreta ma decisiva.

Il quartetto: Giulio Scaramella, Jure Pukl, Alessio Zoratto, Luca Colussi

Dichiara Giulio Scaramella: «Ho collaborato moltissimo in progetti di altri: è una dimensione in cui mi riconosco, perché ti costringe ad ascoltare e a interpretare. Per questo la parola “leader”, in musica, mi suona sempre un po’ stretta: se scrivi dei brani è inevitabile avere una visione, ma il punto per me è lasciare spazio alla visione di chi li suona con te. Scelgo musicisti di cui mi fido e, se il loro contributo sposta il punto di partenza, sono disposto anche a cambiare quello che ho scritto. In Roundabout ho raccolto pagine nate in anni diversi, molte rimaste a lungo nel cassetto. Ho tenuto nei brani in piano solo gli aspetti più “da studio” e più complessi; per l’ensemble invece desideravo una scrittura immediatamente interpretabile, capace di entrare subito nella musica senza perdere spontaneità. Anche gli omaggi nascono da affinità reali: Deep River viene da dieci anni passati a suonare con diversi cori gospel e spiritual, The Mozdok’s Train è una melodia ascoltata ai tempi del Conservatorio che non se ne va più, e Brahms è un autore a cui torno naturalmente. In fondo, questo disco è proprio questo: materiali lontani che si riconoscono e, grazie all’ascolto reciproco, trovano un suono comune.»

Giulio Scaramella pubblica Roundabout: esce il 18 marzo 2026

Composizione e improvvisazione: il metodo di scrittura

Il disco privilegia melodia, timbro e dinamiche, muovendosi su una tavolozza ampia – dal pianissimo al fortissimo – che richiama una sensibilità quasi orchestrale. È un disco che sceglie la coerenza più dell’effetto: le idee restano articolate, ma vengono tenute dentro una chiarezza che permette alla musica di respirare e all’ensemble di muoversi con naturalezza.

Il titolo richiama un’idea semplice e potente: la circolarità. Un movimento che ritorna, ma non uguale a sé stesso; una forma che si avvolge e si trasforma; un gesto che riprende, sposta, riscrive. Questa impressione attraversa l’album in modo sottile: temi lineari che si appoggiano ad ostinati capaci di spostarne l’asse, sezioni centrali che cambiano prospettiva senza spezzare la continuità, code che si aprono e lasciano i brani in sospensione. Ritorni armonici e variazioni interne tengono insieme il percorso, creando continuità senza mai diventare ripetizione.

Anche la costruzione del disco segue questa logica di movimento. Roundabout alterna piano solo, duo, trio e quartetto, come se cambiasse continuamente distanza dall’ascoltatore. I brani in solo sono pagine più raccolte e concentrate: il pianoforte diventa un luogo interno, di precisione e sospensione. Le formazioni d’insieme, al contrario, aprono lo spazio: la musica si muove nella relazione e l’interplay completa il disegno.

Piano solo e ensemble: l’architettura del disco

Le composizioni originali di Roundabout creano una serie di microstorie, autonome ma tenute insieme da un’idea di trasformazione interna, di scarti e ritorni.

La title track Roundabout è uno studio per pianoforte solo costruito su un ostinato irregolare: un vortice sonoro che cresce per accumulo e si spegne di colpo proprio quando sembra rivelare la propria geometria. A Short Story, ancora in piano solo, intreccia tre elementi riconoscibili – impulso ritmico, motivo nel registro grave e controcanto acuto – in un equilibrio volutamente precario, che a un certo punto si assottiglia bruscamente per poi chiudersi in una coda più rarefatta.

Tra i brani d’ensemble, Fotografia nasce da un’immagine concreta: un tema lirico che passa dal pianoforte al sax e si apre a un lavoro “coloristico” della sezione ritmica, con la pulsazione che affiora e poi torna a sfumarsi. L’autobus che non ho preso, unica traccia in piano trio, prende spunto da una riflessione su determinismo e libero arbitrio: una scrittura lirica e armonicamente ricercata che procede per piccoli scarti, come un percorso di possibilità alternative. In Può succedere la tensione è soprattutto ritmica: sotto una melodia apparentemente lineare si muove un disegno irregolare che ne sposta costantemente l’asse, lasciando che le improvvisazioni amplino il gioco di prospettive. Bedtime, infine, parte come dialogo contrappuntistico sottovoce tra sax soprano e pianoforte, poi cambia rotta e si apre a una lunga coda improvvisata che coinvolge l’intero ensemble, portando il brano verso la sospensione.

Giulio Scaramella pubblica Roundabout: esce il 18 marzo 2026

Tre omaggi: spiritual, Brahem e Brahms

Accanto alle composizioni originali, Roundabout include tre brani che dialogano con la storia musicale del pianista e ne illuminano tre linee diverse. Non interrompono il discorso: lo ampliano, e lo rendono più personale.

Deep River, spiritual afroamericano, nasce da un legame diretto con quella tradizione: per anni Scaramella ha suonato stabilmente con diversi cori gospel e spiritual. Qui il brano diventa una versione essenziale per pianoforte solo, concentrata sul tema e sulla cura dell’armonizzazione e del timbro: un gesto di memoria più che di virtuosismo.

Con The Mozdok’s Train di Anouar Brahem (da Astrakan Café, ECM, 2000) entra nel disco una melodia che accompagna Scaramella fin dagli anni del Conservatorio. Ripresa in piano solo, mantiene il carattere lineare e sospeso dell’originale, costruito su un pedale ostinato: più che una cover, una pagina interiorizzata e riportata a casa.

Infine, Meine Lieder (op. 106 n. 4) di Johannes Brahms: il sax soprano sostituisce la voce e la sezione centrale si apre a un’improvvisazione libera. È un segnale di appartenenza: la radice classica non come “altrove”, ma come parte organica del linguaggio del disco, capace di convivere naturalmente con la dimensione improvvisativa.

L’album sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 18 marzo, preceduto dal singolo Può Succedere, in uscita il 13 marzo.

Per informazioni
www.nusica.org – info@nusica.org

Musica da Camera Promusica: ecco la 58° edizione
Venerus apre il Live Rock Festival di Acquaviva
Trio Accademia in concerto
Sempre più artisti per #iorestoaCasa del Jazz
Racconti di musica: Cristina Donà e Ginevra Di Marco
TAGGED:Giulio Scaramellajazz contemporaneonusica.orgRoundabout

Sign Up For Daily Newsletter

Be keep up! Get the latest breaking news delivered straight to your inbox.
[mc4wp_form]
By signing up, you agree to our Terms of Use and acknowledge the data practices in our Privacy Policy. You may unsubscribe at any time.
Condividi questo articolo
Facebook Copy Link Print
ByGiuseppe Bettiol
Follow:
Laureato in filosofia all’Università degli Studi di Padova, collaboro con lo Studio Pierrepi dal 2009. Appassionato comunicazione digitale, ho concentrato la mia attività nelle Digital PR, nei rapporti con le testate e gli influencer digitali, seguendo corsi ad hoc. Dal 2010 sono consulente di media & public relation per la Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari di Padova, per il Circolo Tralaltro Arcigay Padova e la Società Dante Alighieri sezione di Padova. Dal 2011 sono responsabile dell’ufficio stampa della manifestazione “Padova Pride Village” alla Fiera di Padova. Attualmente sto inoltre collaborando con il Teatro de LiNUTILE di Padova e il Padova Pride.
Articolo precedente Musikè, Abel Selaocoe conquista il Liviano: la Sala dei Giganti canta con lui Musikè: Abel Selaocoe conquista il Liviano, Sala sold out per Musikè
Articolo successivo Mine-Haha: l’elegia fisica e il controllo del corpo

Social

9.8KLike
3.6KFollow
35Subscribe

Sostieni Teatrionline

spot_img

News

“Roccella summer festival”, grande attesa per i Negramaro
Festival/Rassegna Reggio Calabria
Montello è Jazz 2026 – Baritube, Helga Plankensteiner
Montello è Jazz: Baritube, Plankensteiner in concerto
Treviso
“Armonie d’arte”, le donne al centro del mito greco
Catanzaro Festival/Rassegna
Dal 20 al 23 agosto, quattro serate tra il jazz del trio De Luisa, Gajo e Vattovaz, il blues della Dogo's Blues Band, il jazz funk dell'Hip Organ Trio e il dj set di Nck
Sile Garden 2026: 4 serate ai Giardini di Sant’Andrea
Treviso

Privacy Policy – Cookie Policy
Email: redazione@teatrionline.com

Articoli recenti

  • “Roccella summer festival”, grande attesa per i Negramaro
  • Montello è Jazz: Baritube, Plankensteiner in concerto
TeatrionlineTeatrionline
Follow US
© A.C.I.D.I. Associazione Culturale Informazione Diffusione Innovazione APS - Codice Fiscale 94310120483 - Via Jacopo Nardi 21 - 50132 Firenze - SEO BY SIMONE ROMPIETTI SR WEB
Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Bentornato!

Accedi al tuo account

Username or Email Address
Password

Lost your password?