Alla corte dei re di Francia. Musiche per Versailles, doppio debutto per Emmanuel Resche-Caserta e Marie Perbost, giovedì 5 marzo ore 20
Il barocco di Lully, Charpentier, Marais e Rameau ricrea le sontuose atmosfere di Versailles al Teatro dell’Opera di Roma giovedì 5 marzo ore 20.00 con Alla corte dei re di Francia. Musiche per Versailles, il primo del ciclo di concerti della nuova stagione.
Un evento che segna un doppio debutto al Costanzi per il soprano francese Marie Perbost e per Emmanuel Resche-Caserta, impegnato a Roma nel duplice ruolo di direttore e primo violino alla guida dell’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori, al decimo anno di attività e al ritorno al Costanzi dopo il debutto dello scorso anno.
Un programma avvincente che spazia tra tragédie lyrique e comédie ballet creando un percorso non inconsueto, ma sempre piacevolissimo fra composizioni di Lully, Charpentier, Marais e Rameau, figure centrali nella vita musicale francese tra Seicento e Settecento nello sfarzo di Versailles ai tempi del Re Sole.
Emmanuel Resche-Caserta, primo violino dell’orchestra barocca Les Arts Florissants, ha collaborato spesso in produzioni sul barocco francese e ha debuttato come direttore lo scorso anno con Dardanus di Rameau all’Auditorium di Radio France.
Proporrà un programma che si apre con la Passacaille da Armide e Les Bourgeois gentilhomme (1670 su libretto di Molière) di Jean-Baptiste Lully, il trionfale ‘Prélude’ dal Te Deum (1692), la Marche de Triomphe (1961) fra stile italiano e francese di Marc-Antoine Charpentier.
Di Marin Marais, violinista preferito del Re Sole, viene proposto La tempête, un brano da Alcyone (1705), l’ultima grande tragédie lyrique del regno di Luigi XIV.
Il concerto si conclude con Jean-Philippe Rameau, genio musicale del Settecento francese di cui verranno proposti estratti dalla tragedia lirica Hippolite et Arcie (1733), Les Indes Galantes (1735), Castor et Pollux (1737), Les Fêtes d’Hébé (1739), Dardanus (1739), Platée (1745) e l’Entrée de Polymnie da Les Boréades.
Il concerto segna anche il debutto al Costanzi di Marie Perbost soprano francese di importante formazione, spesso ospite di festival e teatri europei e con un ricco repertorio che spazia dal barocco al Novecento. Info e biglietti www.operaroma.it
Fabiana Raponi

